Bmw M5 Profilo
  • pubblicato il 14-11-2011

Bmw M5: una valanga di cavalli, è la quinta serie della M5

di Andrea Rapelli

560 CV sviluppati dal motore V8 biturbo: fino a 300km/h, con una naturalezza disarmante

IN BREVE
     
Comfort
Con l’assetto regolabile può essere anche comoda. Il V8 si fa sentire solo quando serve
     
Costi
Prezzo astronomico, ma dotazione buona. I consumi sono sempre elevati
     
Piacere di guida
L’elettronica fatica a contenere la coppia esuberante, il motore ha grandissime potenzialità
     
Ambiente
Lo stop&start può fare poco con un motore biturbo così potente

Lo sguardo severo del poliziotto della Guardia Civil (siamo nei dintorni di Siviglia) indugia un po’ sulla nostra fiammante M5 blu, o Monaco Blau, per essere precisi.

La squadra osserva il frontale, le prese d’aria ingigantite sul fascione paracolpi, i cerchi da 19”, i quattro luccicanti scarichi posteriori.

Poi, dopo un minuto buono di suspence, durante il quale cominciamo a contare i soldi che di lì a poco saremo costretti a sborsare, esordisce con un: «Bella! Quanti cavalli ha? Va forte?». E noi che pensavamo volesse gentilmente ricordarci, tramite verbale, i rigidi limiti di velocità spagnoli...

Già perché, prima di ogni altra cosa, di questa M5 colpisce la capacità di andare veloce con una naturalezza disarmante.

Sarà il comfort, sempre elevato, sarà la forza del V8, fatto sta che si raggiungono velocità siderali in un lampo: i 100 km/h vengono bruciati in 4,4 secondi, i 200 dopo 13.

Poi, se avete scelto l’M Driver’s Package, potrete sfondare il muro dei 300, altrimenti, dovrete accontentarvi dei 250 km/h autolimitati. Dove? Su qualche autostrada tedesca, ovvio. Oppure in pista.

Il motore, un 8 cilindri a V per la prima volta biturbo su una M5, è tutto nuovo e sviluppa 560 CV fra i 6.000 e i 7.000 giri, con una coppia massima di 680 Nm disponibile da 1.500 a 5.750 giri.

Tutto ciò significa che l’orda di CV che investe le ruote posteriori a ogni accelerata costringe l’elettronica a un superlavoro: con il DTC (il controllo di trazione) impostato su “on” la spia gialla lampeggia, premendo il gas senza alcun ritegno, fino alla quinta marcia con il tachimetro intorno ai 200.

L’importante, quindi, per non avere brutte sorprese, è dosare bene il piede sull’acceleratore. Perché, anche nel misto stretto, nonostante i 1.870 kg di peso, questa super M5 se la cava benone.

Il segreto è senza dubbio nelle possibilità di regolazione della meccanica: motore, assetto e sterzo si possono settare su tre modalità diverse, indipendentemente.

Così, se vi trovate su una strada piena di buche, potrete sempre contare sul massimo feedback dello sterzo, diretto e preciso, e su un pedale del gas prontissimo, senza dover per forza tenere l’assetto in modalità “pista”. In ingresso in curva una certa tendenza al sottosterzo c’è. Ma, dal punto di corda in poi, si gestisce tutto con il gas: a voi la scelta se premerlo con cautela e guidare il più possibile “puliti”, con traiettorie rotonde, o pestare con decisione.

A quel punto, tenete presente che gestire le reazioni è un affare da piloti. Inibendo il controllo di trazione, una grossa mano arriva dal nuovo differenziale a lamelle, comandato elettronicamente e in simbiosi con i chip che sorvegliano la dinamica di marcia.

Meno elettrizzanti i freni, messi alla prova già da molti turni di guida, con un pedale che tendeva ad affondare vistosamente: nel nostro test in pista, tuttavia, il mordente non è mai mancato. Più che altro, bisogna abituarsi. Nelle curve, comunque, non fa un plissé: rolla un po’ ma tiene e si guida letteralmente con il piede destro, ottenendo sensazioni racing.

Ma questa M5, la quinta serie dal 1984, sorprende anche quando si viaggia tranquilli. Infatti, impostando tutti i settaggi su comfort si dimostra una divoratrice di chilometri: rumori e aria restano fuori dall’abitacolo, impreziosito da sedili specifici, ma poco contenitivi e da inserti in alluminio, che confezionano un ambiente piacevole in cui stare anche per lunghe ore di guida.

Così, anche il consumo, sorvegliato dall’Efficient Dynamics, si abbassa.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    8/4.395 cc
  • Potenza
    412 kW/560 CV
  • Coppia
    680 Nm a 4.000 giri
  • Cambio
    sequenziale a 7 rapporti
  • Trazione
    posteriore
  • Velocità max
    250 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    4,4 secondi
  • Consumo misto
    10,1 km/l
  • Emissioni CO2
    232 g/km
  • Dimensioni
    4,91/1,89/1,46 m
  • Bagagliaio
    520 dm3
  • Bollo
    1.465,44 euro
IDENTIKIT
Bmw M5: una valanga di cavalli, è la quinta serie della M5

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