Chevrolet Camaro Tre quarti anteriore
  • pubblicato il 19-12-2011

Chevrolet Camaro: spirito yankee a buon prezzo

di Marco Coletto

La mitica supercar USA torna in Italia. E, tutto sommato, a buon prezzo...

IN BREVE
La mitica supercar USA torna in Italia dopo nove anni di assenza.Vistosa, divertente e, tutto sommato considerati i cavalli, economica

La nuova Chevrolet Camaro è rivolta ad automobilisti particolarmente sensibili alle emozioni, ma ai quali non sfuggono anche gli aspetti razionali.

La supercar yankee, tornata nei nostri listini dopo una lunga assenza (nove anni), è infatti un’auto che si acquista prevalentemente con il cuore. Il lato passionale emerge subito appena si osserva dal vivo la vettura: il suo design tanto vistoso quanto aggressivo (in modo particolare nella parte frontale), ispirato alla prima generazione prodotta dal 1966 al1969, fa venire subito voglia di versare l’anticipo al concessionario.

Ma uno stimolo all’acquisto arriva anche quando si lasciano da parte i sentimenti e si fa qualche conto: l’ultima sportiva del Cravattino, infatti, monta un propulsore 6.2 V8 da 432 CV (lo stesso della Corvette, depotenziato) e accelera da 0a 100 km/h in poco più di cinque secondi (5,2 per la precisione), ma costa solo 39.325 euro, una cifra con cui si porta a casa una BMW320i Coupé da 170 CV ben accessoriata.

Tutto perfetto? Non proprio.

Tanto per cominciare le sue dimensioni esterne (4,84 metri di lunghezza) sono poco adatte alle strade europee e oltretutto non corrispondono affatto a un grande spazio interno: i sedili posteriori ospitano solo due bambini e il bagagliaio non ha una forma regolare.

Il peso elevato della vettura, inoltre, penalizza l’agilità: affrontando una curva in modo allegro bisogna fare i conti con degli ammortizzatori morbidi (irrigiditi rispetto a quelli di serie negli USA, ma non abbastanza) e con un certo rollio.

L’abitacolo è caratterizzato da una posizione di guida decisamente bassa (che incide negativamente sulla visibilità in manovra), da sedili molto contenitivi e da una plancia “racing” realizzata con materiali di qualità appena sufficiente.

Il volante piccolo invoglia a una guida aggressiva, ma lo sterzo non è così preciso come si vorrebbe e il cambio manuale a sei marce tende poi a impuntarsi in scalata (consigliamo per questo di spendere 2.020 euro in più per l’automatico, anche se comporta un calo di potenza di 27CV, che scendono quindi a 405, e di prestazioni).

Il vero punto di forza della Camaro si trova, comunque, sotto il cofano: il propulsore è talmente elastico che in autostrada a 130 km/h la lancetta del contagiri si ferma a quota 1.800 e basta portarla a 4.000 per sentire una spinta poderosa e un sound inimitabile.

Sul fronte dei consumi non è un campione: 7,1 chilometri con un litro dichiarati sono parecchi, ma con il piede leggero si può raggiungere la soglia dei 10.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    V8/6.162 cc
  • Potenza
    318 kW/432 CV a 5.900 giri
  • Coppia
    569 Nm a 4.600 giri
  • Cambio
    manuale a 6 marce
  • Trazione
    posteriore
  • Velocità max
    250 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    5,2 secondi
  • Consumo misto
    7,1 km/l
  • Emissioni CO2
    329 g/km
  • Dimensioni
    4,84/1,92/1,36 m
  • Bagagliaio
    384 litri
  • Bollo
    1.101,66 euro
IDENTIKIT
Chevrolet Camaro: spirito yankee a buon prezzo

L'opinione dei lettori