Hyundai ix35 Tre quarti anteriore
  • pubblicato il 26-09-2013

Hyundai ix35: pochi ritocchi, però di qualità

di Antonio de Felice

Pochi ritocchi, però di qualità

IN BREVE
     
Comfort
Migliorato anche grazie alla taratura più morbida delle sospensioni anteriori.
     
Costi
Prezzo non più concorrenziale come le Hyundai di una volta, ma comunque interessante.
     
Piacere di guida
Nonostante le dimensioni generose, è facile da guidare e persino agile sul misto veloce.
     
Ambiente
Siamo nella media. Le emissioni sono abbastanza contenute per una crossover ma non da record.

Oltre 35.000 esemplari consegnati dal 2010 a oggi in Italia e più di 250.000 in tutta Europa la dicono lunga sul successo di questa crossover, che adesso sta per ripresentarsi sul mercato rivista in molti particolari e con un restyling di carrozzeria.

Che in verità è abbastanza lieve.

Anteriormente, si notano gli indicatori di direzione e le luci diurne a led e nuove finiture sulla calandra.

Cambiano anche il disegno dei cerchi in lega e l’aspetto dei gruppi ottici posteriori.

Nell’abitacolo spiccano il display del navigatore da 7” al posto di quello attuale da 6,5, le plastiche di rivestimento delle portiere migliorate nella qualità e i tessuti più pregiati sui sedili.

Segno che anche la ix35 si adegua alla filosofia del gruppo Hyundai, che mira a eguagliare e anche a superare lo standard qualitativo dei marchi europei.

Più sostanziose sono le novità sotto la pelle.

Si comincia col 2 litri a iniezione diretta di benzina da 166 CV, ma arrivano anche la taratura ammorbidita delle sospensioni anteriori e un servosterzo più rapido nella risposta e dotato del sistema Flex Steer, già presente su i30 e Santa Fe.

Ricordiamo che questo dispositivo consente di scegliere fra tre regolazioni (Normale, Comfort e Sport) in base alle esigenze.

Per noi italiani e per gli utenti europei in generale, però, la novità più interessante è l’accoppiata fra il 2 litri turbodiesel da 136 CV e il cambio automatico a sei rapporti, che per la prima volta è disponibile su questa versione.

Questo cambio si fa apprezzare perché non fa mai salire troppo di giri il motore e ha un funzionamento dolce.

Inoltre la sua mappatura è stata studiata per privilegiare soprattutto i consumi, anche parzialmente a scapito delle prestazioni.

Comunque non è certo lento e non manifesta ritardi nemmeno utilizzandolo in manuale.

Sul misto abbiamo avuto modo di apprezzare la maggiore precisione dello sterzo, che sulla precedente serie della ix35 non era l’aspetto più riuscito, e il lavoro del Flex Steer che, per esempio, in posizione Comfort, rende questa SUV agile e leggera come una citycar.

L’assetto più morbido dell’avantreno, inoltre, non solo ha ridotto il sottosterzo, ma anche migliorato il comfort di marcia.

Nuovo è pure l’ESP, ora tarato per essere efficace anche se al traino c’è un rimorchio.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    4/1.995 cc
  • Potenza
    100 kW/136 CV a 4.000 g
  • Coppia
    320 Nm a 1.800 giri
  • Cambio
    automatico a 6 rapp.
  • Trazione
    integrale
  • Velocità max
    181 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    11,3 secondi
  • Consumo misto
    17,5 km/l
  • Emissioni CO2
    149 g/km
  • Dimensioni
    4,41/1,82/1,67 m
  • Bagagliaio
    591/1.436 dm3
  • Bollo
    258,00 euro
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