• pubblicato il 03-07-2011

Lexus CT 200h: l’ecologica veste Prada

di Alessandro Marchetti Tricamo

L’ecologica veste Prada

IN BREVE
     
Comfort
Bene sospensioni e silenzio in partenza. Meno bene il cambio CVT.
     
Costi
Non è a buon mercato, siamo sui livelli delle rivali tedesche.
     
Piacere di guida
La coppia ai bassi regimi è notevole, il cambio invece è lento con guida sportiva.
     
Ambiente
È il vero punto di forza di questa Lexus, che si posiziona a livelli record per il segmento.

Lexus debutta nel segmento delle compatte premium con la CT 200h, la prima berlina media a cinque porte disponibile solo in versione ibrida. L’obiettivo è aumentare la sua quota in Europa grazie a una vettura che, per la prima volta nella storia di questo giovane marchio, è adatta anche per il nostro continente. Questa Lexus andrà a sfidare Audi A3, BMW serie 1 (entrambe prossime a passare il testimone a modelli completamente rinnovati) e a confrontarsi, almeno in Italia, anche con l’Alfa Romeo Giulietta.

La tecnologia della CT 200h è la stessa della Toyota Prius, ovvero sistema full hybrid, con motore elettrico che aiuta il 1.800 a benzina a ciclo Atkinson nelle accelerazioni, ma anche in grado di far viaggiare da solo la vettura, a patto di non superare la velocità di 45 km/h per non più di 2-3 chilometri. Le batterie, come sulla Prius, sono ancora quelle al nichel e idruri metallici, al momento ritenute più affidabili di quelle al litio e, soprattutto, molto meno costose. Premuto il pulsante di avviamento e mossa la vettura, la prima differenza rispetto alla Prius risulta evidente già nei primi chilometri: nonostante le batterie abbiano la stessa capacità, il nuovo modello sembra avere un’autonomia del motore elettrico maggiore. Il sistema di recupero di energia è più efficiente e gli accumulatori fanno il pieno di corrente più rapidamente. «È diverso il settaggio del software che gestisce l’unità di potenza» ci ha spiegato Isao Kanehara, ingegnere capo della CT. La differenza si nota anche in frenata. Quella della CT è più secca e meno modulabile, mentre la Prius ha un comportamento più morbido.

Su strada la nuova ibrida ha una dinamica di guida che cambia radicalmente a seconda della modalità selezionata con la manopola nella console centrale: in Eco e Normal il comportamento è tranquillo e poco brillante, in Sport cambia molto e la CT, anche senza diventare una sportiva vera, si rivela divertente da guidare grazie alla maggiore coppia motrice ai bassi regimi. In comune ci sono la fluidità e il rumore, anche quando si guida in modo sportivo. Il cambio è un CVT a variazione continua e spingendo a fondo sull’acceleratore si avverte che il motore tende a portarsi a regimi elevati di rotazione prima di cambiare il rapporto. Un comportamento che molto probabilmente lascia indifferenti i clienti americani e giapponesi, ma difficilmente risulta gradito agli europei.

È assente, invece, l’effetto di trascinamento, tipico dei cambi di questo tipo. Per aumentare il piacere di guida c’è, inoltre, anche la funzione che permette di usare il CVT in modo sequenziale con le tipiche levette al volante. Guidando senza eccedere, il comfort acustico è apprezzabile sia in partenza, con il solo motore elettrico, sia a velocità di crociera. Le sospensioni, poi, assorbono bene le irregolarità della superficie stradale e possono essere montati anche ammortizzatori speciali che riducono le vibrazioni e le oscillazioni della scocca. In termini di prestazioni, la velocità massima dichiarata è di 180 km/h, inferiore alla concorrenza tedesca (ma è un dato così importante per un’ibrida?), mentre l’accelerazione è allineata, con lo 0-100 in 10,3 secondi.

Nessun rilievo sui consumi. Nella nostra prova, senza guidare con troppe accortezze, siamo arrivati a circa 23 km/litro, un risultato vicino al dichiarato di 26 km/litro. Visto che siamo su una Lexus non si possono ignorare le finiture. All’interno della CT 200h si respira aria da auto di categoria superiore, grazie ai materiali di buona qualità. Unico punto debole è lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori, soprattutto se chi guida è di elevata statura.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    4/1.798 cc
  • Potenza
    100 kW/136 CV
  • Coppia
    142 Nm a 2.800 giri/min
  • Cambio
    automatico CVT
  • Trazione
    anteriore
  • Velocità max
    180 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    10,3 secondi
  • Consumo misto
    26,3 km/l
  • Emissioni CO2
    87 g/km
  • Dimensioni
    4,32/1,76/1,43 m
  • Bagagliaio
    375 litri
  • Bollo
    258,00 euro
IDENTIKIT
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