Mercedes A45 AMG - Anteirore in motion
  • pubblicato il 19-09-2013

Mercedes A 45 AMG: ascoltarla è un piacere guidarla ancora di più’

di Valerio Boni

Ascoltarla è un piacere guidarla ancora di più’

IN BREVE
     
Comfort
Non si può pretendere di viaggiare sul velluto con una sportiva DOC.
     
Costi
Per averla servono almeno 44.000 euro. Non pochi in assoluto, ma è la soglia minima per una AMG.
     
Piacere di guida
È una vera bomba, pensata per il divertimento. Con un solo problema: istiga a non rispettare i limiti di velocità.
     
Ambiente
Non ci si aspettano prestazioni eco, ma il motore rispetta già l’omologazione Euro 6.

Avevano lavorato su ogni tipo di motore, ai tecnici AMG mancava solo un quattro cilindri.

Ora non più, perché alla base della gamma ad alte prestazioni si inserisce un due litri turbo, derivato da quello della A 250, profondamente rinvigorito.

Fino a ottenere una potenza di 360 CV, con una coppia di 450 Nm. Valori di tutto rispetto, che assumono un particolare significato se si considera che il quattro cilindri è destinato a equipaggiare due compatte relativamente leggere: la classe A e, da fine estate, anche la CLA.

Dopo tanti V8 e V12, arriva un semplice quattro in linea, che per farsi perdonare del ritardo si impone come il più potente della categoria.

Il motore da solo, però, non basta, così la cura AMG comprende anche un cambio robotizzato a sette rapporti e la trazione integrale 4matic, con frizione a lamelle controllate elettroidraulicamente.

Un trattamento che trasforma la A, nella A 45 AMG, un’auto capace di raggiungere i 100 km/h in 4,6 secondi.

E non solo.

A tanto motore si aggiungono alcuni dettagli estetici esclusivi per la baby AMG: l’impianto frenante con dischi forati ed enormi pinze rosse, lo scarico sdoppiato e una serie di finiture sportive ma senza eccessi.

Il tutto è chiaramente completato da un assetto dedicato e adeguato alle prestazioni.

Chi si mette per la prima volta alla guida di una A 45 AMG rimane sicuramente colpito dalla “voce” di questa auto.

È stata molto curata quella che si può definire estetica del suono, con una tonalità piena, borbottii a ogni cambio di marcia e gradevoli doppiette in scalata.

Tuttavia il rumore si avverte solo quando si sceglie di usare il cambio in modalità sequenziale e una guida briosa, mentre diventa civilissimo, forse anche troppo, ad andatura costante.

Il comportamento è esattamente quello che ci si aspetta da una AMG, con assetto rigido, a misura di pista, e un motore che inizia a spingere senza riserve appena sopra la soglia dei 2.000 giri.

La sensazione è che nemmeno una briciola della coppia sia sprecata.

Tutta l’esuberanza del quattro cilindri si trasferisce sull’asfalto, controllata dalla frizione a lamelle che arriva a distribuire la trazione fino al 50% sui due assi.

L’equilibrio è elevato, con freni potentissimi e un’agilità invidiabile, solo in parte penalizzata da uno sterzo che potrebbe essere più pronto.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    4/1.991 cc
  • Potenza
    265 kW/360 CV a 6.000 g
  • Coppia
    450 Nm a 2.250 giri
  • Cambio
    automatico a 7 rapporti
  • Trazione
    integrale permanente
  • Velocità max
    250 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    4,6 secondi
  • Consumo misto
    14,0 km/l
  • Emissioni CO2
    161 g/km
  • Dimensioni
    4,36/1,78/1,42 m
  • Bagagliaio
    341 dm3
  • Bollo
    2.186,95 euro
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