Mercedes SLK Vista laterale
  • pubblicato il 03-12-2011

Mercedes SLK: una roadster col diesel mancava solo lei

di Adriano Tosi

Una roadster col diesel mancava solo lei

IN BREVE
     
Comfort
Limitato solo dalla rumorosità del motore. Ottimi assorbimento e protezione dall’aria.
     
Costi
Verde la dotazione, rosso il prezzo. Ma qualità e marchio, da sempre, si pagano.
     
Piacere di guida
Non è una vettura da pista, ma è dinamica e si può usare tutti i giorni senza sacrifici.
     
Ambiente
Difficile fare meglio: le prestazioni sono da sportiva autentica, le emissioni da citycar.

Lo sdoganamento, adesso, è totale. Ci sono voluti parecchi anni, prima che gli uomini del marketing si convincessero, ma alla fine la prima cabriolet diesel della storia Mercedes è arrivata. Era un vero peccato, del resto, attendere oltre. Il diesel giusto, i tedeschi lo avevano in casa da tempo: un quattro cilindri “dopato” mediante l’adozione di due turbine. La prima, di piccole dimensioni, è caratterizzata da inerzie ridotte e dà vigore ai bassi regimi.

La seconda, più grande, soffi a agli alti garantendo una spinta costante fino a 4.200 giri. Risultato: pensiero ed azione, praticamente, corrispondono. Basta premere l’acceleratore per proiettarsi, in pochi istanti, là dove ci si è prefissati. Il tutto, senza che il cambio 7G tronic (per il momento l’unico disponibile; nei primi mesi del 2012 arriverà anche il manuale a 6 marce) sia costretto al superlavoro. La generosità del 2.2 common rail, infatti, assicura riprese brillanti anche quando la lancetta del contagiri si trova poco sopra i 1.000 giri; in questo modo, raramente è necessario passare al rapporto inferiore.

Insistendo sul gas, inoltre, si riscontra quanto promesso dagli ingegneri: l’allungo è entusiasmante e il CDI non si “spegne”, a differenza di quanto accade spesso ai propulsori a gasolio. Peccato solo che tanta vivacità sia accompagnata da una rombosità evidente. Dai 2.500 giri in su, la voce del motore si fa insistente. Una caratteristica propria di tutti i quattro cilindri, ma che in questo caso è particolarmente spiccata. Oltre le prestazioni pure, da una roadster ci si aspetta anche un certo dinamismo tra le curve.

La SLK non delude, in modo particolare se equipaggiata con Direct Steering (326 euro), il servosterzo parametrico a rapporto variabile che agisce sia sul grado di assistenza (lo sterzo diventa più pesante al crescere della velocità), sia sul rapporto di demoltiplicazione. In pratica, nei primi gradi di rotazione del volante, l’azione sulle ruote è limitata. Oltre, bastano pochissimi movimenti per ottenere decisi cambi di direzione. In questo modo vengono coniugati il comfort e la sicurezza alle alte velocità con la prontezza di risposta tra le curve. Non si avverte la necessità, invece, dell’assetto sportivo.

La taratura di base è infatti un buon compromesso tra precisione di guida e assorbimento: la scelta più adatta allo spirito della SLK. Una due posti dinamica, ma non estrema, una vettura che con i suoi 1.600 kg di peso e una lista di accessori da ammiraglia vuole essere una spider per tutti i giorni. Lo dimostra il tetto metallico ripiegabile elettricamente, prerogativa della SLK sin dal 1996, anno di nascita del modello. Gli irriducibili delle scoperte old style non rinuncerebbero mai alla capote in tela, ma non c’è dubbio che la soluzione by Mercedes sia imbattibile nel contenimento della rumorosità. Non solo: a tetto chiuso, la struttura metallica irrigidisce la scocca, avvicinando il comfort della SLK a quello di una coupé.

En plein air, invece, si apprezza la buona protezione aerodinamica, eccellente con l’Airguide (339 euro), il nuovo frangivento trasparente che annulla i vortici d’aria anche a velocità sostenuta. Il listino, come da tradizione, non è certo alla portata di tutti. La grossa differenza, rispetto a qualche anno fa, è nella dotazione standard. La versione di accesso alla gamma - la Sport - propone, tra gli altri, la radio con CD MP3, il vivavoce Bluetooth, i sedili sportivi...

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    4 in linea/2.143 cc
  • Potenza
    150 kW/204 CV
  • Coppia
    500 Nm a 1.600 giri
  • Cambio
    manuale a 6 marce
  • Trazione
    posteriore
  • Velocità max
    243 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    6,7 secondi
  • Consumo misto
    20,4 km/l
  • Emissioni CO2
    128 g/km
  • Dimensioni
    4,13/1,81/1,30 m
  • Bagagliaio
    335 dm3
  • Bollo
    451,5 euro
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