Mini E Profilo
  • pubblicato il 24-10-2011

Mini E: la scossa che non ci sarà

di Marco Coletto

La scossa che non ci sarà

IN BREVE
La variante elettrica della piccola inglese ha 204 CV ed è più scattante della Cooper.Ha una frenata sin troppo potente e un'autonomia di 250km. Ma non arriverà mai...

Se non fosse per gli adesivi e per l’assenza dei tubi di scarico, da fuori la E sembrerebbe una Mini come tutte le altre. Le differenze si notano a bordo: i posti sono solo due perché dietro c’è un’ingombrante batteria al litio e il contagiri è stato rimpiazzato da un indicatore dello stato di carica. Diamo contatto al motore: silenzio assoluto. Basta però una lieve pressione sul pedale dell’acceleratore per scatenare i 204 CV: merito della coppia disponibile all’istante, come su tutte le emissioni zero.

La spinta è poderosa (8,5 secondi per lo 0/100 km/h, meglio della Cooper), il go-kart feeling è rimasto inalterato mentre la frenata è talmente potente - sin troppo (in fase di rilascio il propulsore funge da alternatore e rallenta vistosamente il veicolo) - che è addirittura possibile guidare in città senza mai toccare il pedale di sinistra. Purtroppo, la Mini E, che dichiara un’autonomia di 250 km e tempi di ricarica di tre ore, non arriverà mai nelle concessionarie: alcuni automobilisti americani, cinesi ed europei la stanno testando solo per fornire informazioni utili a BMW che lavora sui nuovi modelli “i”.

SCHEDA TECNICA
  • Potenza
    150 kW/204 CV
  • Coppia
    220 Nm (da fermo)
  • Capacità batteria
    35 kWh
  • Tempo ricarica
    3 ore (a 240 V/48 A)
  • Cambio
    rapporto unico
  • Velocità max
    152 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    8,5 secondi
  • Consumo misto
    0,12 kWh/km
  • Autonomia
    250 km
  • Emissioni CO2
    0 g/km
  • Dimensioni
    3,71/1,68/1,41 m
  • Passo
    2,47 m
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