Seat Toledo 2012 - Il profilo
  • pubblicato il 03-12-2012

Seat Toledo: torna la berlina tuttofare

di Paolo Gavazzi

Torna la berlina tuttofare

IN BREVE
     
Comfort
Sospensioni, spazio e insonorizzazione producono un risultato finale più che positivo.
     
Costi
Sospensioni, spazio e insonorizzazione producono un risultato finale più che positivo.
     
Piacere di guida
Serve spunto? Senza pretese ma c’è. Per il resto si viaggia tranquilli ovunque.
     
Ambiente
Benino la 1.6 TDI normale, ma senza stop e start. Per averlo serve la TDI linea verde, la “Ecomotive”.

In tempi di crisi bisogna aguzzare l’ingegno ed essere, soprattutto, particolarmente attenti agli spostamenti del mercato.

Un esempio? Se fino a poco tempo fa più felici condizioni economiche permettevano di avere due auto in famiglia, una grande e una da città, oggi in molti si orientano su un’auto sola.

E, più sorprendemente, fra le conseguenze della minor disponibilità economica c’è pure un ritorno del pubblico verso la formula della berlina (+67% per le compatte a tre volumi, in Europa nell’ultimo anno).

Berlina che deve essere né troppo piccola né troppo ingombrante, ma generosa nello spazio e con un bel bagagliaio.

In pratica il ritratto della nuova tre volumi del Gruppo Volkswagen, la Seat Toledo (gemella della Skoda Rapid provata su Panoramauto n.9/2012).

Una vettura che non presenterà un’estetica che ti stende (anche questa, del basso profilo, è una scelta strategica, sempre per i motivi di cui si è detto), ma che offre un ventaglio di risposte soddisfacenti a chi cerca una vettura secondo questa filosofia “di ritorno”.

La Seat Toledo giunge così alla sua quarta generazione con un aspetto tradizionale (l’ultima serie, una monovolume dal look troppo contorto, non ha certo convinto).

Ed è una vettura senza fronzoli, concreta e robusta, che non si distacca molto dal look tranquillizzante della Skoda Rapid (sono gemelle, come detto, ed entrambe sono prodotte a Mlada Boleslav, nella Repubblica Ceca), se non per una coda leggermente più personale, meno banale.

Per il resto, la nostra prova non fa che confermare la buona impressione ricevuta precedentemente dalla tre volumi della casa ceca.

Gli interni sono davvero generosi, senza grossi problemi di accoglienza, neppure ai sedili posteriori, né di visibilità per chi sta al volante.

E poi, finiture di discreta qualità, interni robusti e soprattutto un fior di bagagliaio che sa davvero rispondere alle esigenze di una famiglia.

A questo si aggiunge una guidabilità cristallina, certamente non da vettura sportiva (di sportivo non c’è proprio niente...), ma di grande affidabilità e sicurezza. La gamma prevede motori 1.2, 1.2 TSI e 1.4 a benzina (con potenze di 75, 85, 105 e 122 CV) e 1.6 TDI (da 105 CV).

Noi abbiamo provato proprio quest’ultima versione che, pur senza nessuna grinta, ci ha scarrozzati con scioltezza su tratti pianeggianti e salite, mostrando eccellenti doti di risparmio nei consumi e un’onesta elasticità nelle risposte alle sollecitazioni dell’acceleratore.

Al di là dell’aspetto dinamico, va segnalato che la Toledo, attesa in Italia per inizio 2013, pur essendo una berlina “adulta” di 4,5 metri, sarà collocata in listino fra l’Ibiza e la nuova Leon.

Il che si traduce in un prezzo base sui 15.000 euro circa.

Nel caso della 1.6 TDI si partirà probabilmente da 17.000 per la Reference, allestimento di partenza che però ha già 6 airbag, clima manuale e impianto hi-fi di serie.

La dotazione si arricchisce sulla versione Style.

Per fare della Toledo una berlina inappuntabile.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    3/1.598 cc
  • Potenza
    77 kW/105 CV a 4.400 giri
  • Coppia
    250 Nm a 1.500-2.500 giri
  • Cambio
    manuale a 5 marce
  • Trazione
    anteriore
  • Velocità max
    190 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    10,6 secondi
  • Consumo misto
    22,7 km/l
  • Emissioni CO2
    114 g/km
  • Dimensioni
    4,48/1,71/1,46 m
  • Bagagliaio
    550/1.490 dm3
  • Bollo
    198,66 euro
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