Skoda Rapid - Anteriore in motion
  • pubblicato il 17-09-2012

Skoda Rapid: qui si ritorna alla berlina classica

di Paolo Gavazzi

Qui si ritorna alla berlina classica

IN BREVE
     
Comfort
A bordo si sta comodi, anche seduti dietro. E la silenziosità è eccellente.
     
Costi
I prezzi non sono stati comunicati, ma si preannunciano contenuti. Bene i consumi del 1.200 TSI.
     
Piacere di guida
Il 1.2 turbo da 105 CV regala un brio insospettabile ed è soprattutto sempre pronto ai comandi.
     
Ambiente
La 1.2 TSI da 105 CV non è la più ecologica della gamma. A quello pensa la linea Greentec.

Con la Rapid, nome vecchio (appare più volte nella storia della Casa ceca) ma modello completamente nuovo, la Skoda fa un ulteriore passo avanti verso l’ampliamento della gamma.

Del resto, la Casa ceca si inserisce bene nell’ambiziosa politica espansionistica del Gruppo VW: più che all’Europa occidentale, Skoda mira a fare bella figura (e cassa) nei mercati dell’Est del nostro continente e in Asia.

Certo, la nuova nata va ad arricchire una gamma che potrebbe persino apparire affollata nella fascia intorno ai 4 metri.

Ma se adesso la Rapid è di pochi centimetri più piccola della sorella maggiore (4,48 contro 4,57 cm), è solo perché la prossima serie della Octavia crescerà ulteriormente di misura.

In quest’ottica, l’inserimento di un nuovo modello ha una sua ragione.

Peraltro, la Rapid ha anche un certo fascino nelle linee, nonostante il posteriore un po’ irrisolto.

Resta da capire come verrà accolta dalla clientela italiana, visto che da noi le tre volumi non sono particolarmente amate (come lo erano fino agli anni ‘70/80).

Una realtà che però potrebbe cambiare, dal momento che le Case stanno tornando a proporre vetture col loro bel bagagliaio in vista.

Per capirci, ad affiancare la Rapid e la già esistente Chevrolet Aveo, presto ci saranno la Opel Astra berlina e la Peugeot 301.

Tornando a guardare in casa Skoda, la strategia è stata ufficializzata: sollecitare il mercato europeo lanciando un modello nuovo ogni sei mesi nei prossimi anni.

Esteticamente, la Rapid non avrà una personalità spiccata, ma è una vettura concreta, a partire dallo spazio che può offrire alla sua clientela tipo, la famiglia.

Si viaggia comodi in quattro grazie a un abitacolo spazioso anche nella zona posteriore.

E soprattutto non si deve rinunciare a qualche bagaglio, poiché il portellone apre la via a ben 550 litri di capienza, valore decisamente elevato.

Se poi c’è la necessità di un trasporto eccezionale, abbattendo il sedile posteriore si ha un carico da station wagon.

Insomma, una vettura molto funzionale: questa la prima caratteristica.

La Rapid, attesa per fine 2012 sulle strade italiane, sarà importata nelle tre classiche fasce di allestimento: Active, Ambition ed Elegance.

Tutte dispongono dei principali dispositivi di sicurezza, sei airbag compresi, e del climatizzatore.

Fa invece un po’ effetto vedere la radio relegata fra gli optional della versione base. A bordo, il comfort è davvero apprezzabile, ma le plastiche della plancia, robuste e ben montate, sono ancora economiche.

Quanto al resto, chi ha feeling con le auto del gruppo tedesco, qui si ritroverà come a casa.

La posizione di guida è buona e offre ampia scelta di regolazione e la visibilità è impeccabile in qualsiasi direzione si volti lo sguardo.

La strumentazione, efficace, non offre quel senso di essenzialità sopportata a bordo di altre Skoda.

Su strada, la Rapid si guida bene, è sicura e tranquilla a qualunque andatura, anche se troviamo lo sterzo un po’ troppo demoltiplicato.

Dell’articolata gamma motori (quattro a benzina e tre diesel, con potenze da 75 a 122 CV) abbiamo provato il 1.200 TSI, un quattro cilindri turbo da 105 CV.

Un motore già apprezzato nelle sue precedenti comparse su altri modelli del gruppo tedesco.

Non sarà probabilmente la scelta numero uno dell’acquirente della Rapid (la Casa pensa di più al 1.200 da 86 CV), ma da guidare è un gioiellino.

Senza essere un “bruciasemafori”, è pronto ed elastico, sempre in coppia.

E si sposa perfettamente con il cambio manuale a sei marce.

Insomma, è un motore che offre alla berlina ceca un brio quasi superfluo per quella che è la missione della vettura: soddisfare le esigenze di chi ha famiglia e vuole viaggiare comodo senza spendere un capitale.

I prezzi non sono ancora stati definiti, ma si parla di una base di 13/14.000 euro (per la 1.2 da 75 CV).

Per la “nostra” 1.2 105 CV Ambition si ipotizzano 17.000 euro: niente male, no?

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    1.197 cc
  • Potenza
    77 kW/105 CV a 5.000 giri
  • Coppia
    175 Nm a 1.550-4.100 giri
  • Cambio
    manuale a sei marce
  • Trazione
    anteriore
  • Velocità max
    195 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    10,4 secondi
  • Consumo misto
    18,5 km/l
  • Emissioni CO2
    125 g/km
  • Dimensioni
    4,48/1,71/1,46 m
  • Bagagliaio
    550/1.490 dm3
  • Bollo
    198,66 euro
IDENTIKIT
Skoda Rapid: qui si ritorna alla berlina classica

L'opinione dei lettori