Smart Electric Drive Profilo
  • pubblicato il 27-08-2012

Smart Electric Drive:

di Valerio Boni

Ora può fare il giro di Roma

IN BREVE
     
Comfort
L’abitabilità è ottima, ma la taratura delle sospensioni è sempre molto rigida. A volte troppo.
     
Costi
Le formule di acquisto sono allettanti, ma non per tutti.
     
Piacere di guida
Accelerazione e ripresa sono molto più gratificanti che sulle Smart classiche.
     
Ambiente
È superfluo sottolineare che in movimento le emissioni sono a zero. L’unica CO2 si consuma in ricarica.

Per Smart l’avventura elettrica parte da lontano, in tempi non sospetti, quando il tema delle emissioni zero era molto meno d’attualità.

I primi prototipi hanno iniziato a circolare a Londra nel 2007, quindi è evidente che in cinque anni la due posti ED si sia evoluta, fino ad arrivare oggi alla terza generazione.

Una nuova serie che è stata sviluppata con l’obiettivo di soddisfare le esigenze di chi l’ha acquistata nel recente passato.

Le richieste erano sostanzialmente quattro: maggiore accelerazione, velocità più elevata, autonomia estesa e riduzione dei tempi di ricarica.

Le risposte sono arrivate soprattutto grazie a un motore che oggi ha una potenza costante superiore a quella di picco della seconda generazione.

Dai 20 kW, con 30 kW di picco, si è passati agli attuali 35 e 55, che fanno lievitare la velocità da 100 a 125 km/h e ridurre drasticamente il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h, passato da 26,7 a 11,5 secondi.

Il tutto è stato ottenuto senza ridurre il campo d’azione, che è stato al contrario incrementato di 10 km (in condizioni ideali, naturalmente), arrivando a quota 145 km.

Anche i tempi di ricarica sono calati.

Con il dispositivo di serie si è passati dalle 8 alle 7 ore per un “pieno” e sono stati predisposti anche sistemi ancora più rapidi, con wallbox specifici da montare nel box.

In questo modo la ricarica può avvenire in sei ore, o addirittura in soli 60 minuti con il kit alimentato a 380 V (proposto a 2.900 euro).

Le novità non si limitano alle prestazioni, si è lavorato anche sui prezzi, da sempre uno degli ostacoli allo sviluppo di questo genere di veicoli.

La Electric Drive è in listino a 19.900 euro più iva, vale a dire 24.079 per l’utente di tutti i giorni.

In alternativa, con 15.900 euro si può acquistare la vettura e utilizzare le batterie a noleggio, con un canone a partire da 60 euro mensili.

Il conto finale non varia di molto, ma con questa opzione si eliminano tutte le eventuali spese legate al set di alimentazione, garantito due anni, ma per il quale è assicurata una durata di 10 anni.

Ma come si guida una Smart ED? Innanzitutto le caratteristiche di base, quindi abitabilità e capacità di carico, restano immutate, mentre cambiano le prestazioni.

Ci sono infatti 10 Nm di coppia in più rispetto alla citycar classica con motore turbo, e soprattutto mancano i caratteristici “buchi” nel passaggio da una marcia a quella successiva.

L’accelerazione è quindi molto più decisa, come del resto è marcato l’effetto freno motore, per la presenza del dispositivo di recupero di energia.

SCHEDA TECNICA
  • Motore
    sincrono a magnete
  • Potenza
    continua 35 kW
  • Coppia
    130 Nm
  • Cambio
    monomarcia
  • Trazione
    posteriore
  • Capacità batterie
    17,6 kWh
  • Peso batterie
    175 kg
  • Tempo di ricarica
    7/6/1 h
  • Acc. 0-100 km/h1
    11,5 secondi
  • Autonomia max
    145 km
  • Velocità max
    125 km
  • Emissioni CO2
    0 g/km
IDENTIKIT
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