Suzuki SX4 S-Cross Frontale
  • pubblicato il 09-08-2013

Suzuki SX4 S-Cross: tempi di duri per la Nissan Qashqai

di Alessandro Ferrari

Tempi di duri per la Nissan Qashqai

IN BREVE
     
Comfort
Buon isolamento acustico, sospensioni efficaci e abitacolo ampio e comodo.
     
Costi
Si partirà da 16.900 euro per chi ha un usato da rottamare. Una prezzo inferiore alla Qashqai base.
     
Piacere di guida
Comportamento vivace e piacevolmente pronto, che invoglia a guidare in modo veloce e disinvolto.
     
Ambiente
Con lo stop e start le emissioni sono decisamente su bassi livelli.

La Nissan Qashqai, leader indiscussa del segmento delle crossover compatte, l’anno prossimo cambierà e diventerà più grande, probabilmente anche più costosa.

Quindi si creerà spazio in una delle più appetibili nicchie di mercato.

E Suzuki ne vuole approfittare: alla fine dell’estate lancerà in Europa la SX4 S-Cross, questo è il nome completo e un po’ cervellotico, ma noi la chiameranno solo S-Cross.

Al primo colpo d’occhio, non possiamo fare a meno di notare che il muso è piuttosto imponente e anche abbastanza personale, la fiancata e la coda, invece, si ispirano molto alla Qashqai.

Comunque il risultato è piacevole.

Poca fantasia anche all’interno, dove il design è semplice e senza le soluzioni tecnologiche oggi tanto di moda.

Tradizionale la strumentazione, bella la parte centrale della plancia imbottita e buono lo spazio a disposizione di passeggeri e bagagli.

Sulle finiture adesso no comment, perché le plastiche grigie e rigide sono un po’ invadenti, ma ci hanno assicurato che il nostro era un esemplare di preserie e che le cose cambieranno nelle auto definitive.

Resteranno invariati, invece, i sedili ampi, con numerose possibilità di regolazione e con un’imbottitura confortevole, anche se avremmo preferito che i fianchi fossero un po’ più sagomati.

Passando ai motori, la S-Cross segue la filosofia giapponese, che limita al massimo la scelta: due soli 1.600, uno a benzina e uno turbodiesel, con la stessa potenza ma con caratteri agli antipodi.

La versione a benzina è pigra e troppo morbida di assetto e di sterzo.

La turbodiesel ha un carattere più marcato.

E noi abbiamo scelto questa.

Qui la coppia motrice è più che raddoppiata, ma soprattutto il picco è molto al di sotto dei 2.000 giri e la curva si mantiene a lungo bella piatta.

Il risultato è una piacevole vivacità in accelerazione e in ripresa.

Cambiano anche la distribuzione dei pesi e il settaggio, quindi la S-Cross a gasolio si rivela un’auto piacevole da usare, anche nella guida veloce.

Lo sterzo perde l’evanescenza della 1.600 a benzina, gli inserimenti in curva sono precisi e i riallineamenti senza incertezze.

Nonostante tutto questo, il comfort si mantiene su ottimi livelli.

Il rumore del motore non è invadente, ma soprattutto abbiamo trovato riuscite le sospensioni, che assicurano un’ottima aderenza in curva anche sul bagnato.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    4/1.598 cc
  • Potenza
    88 kW/120 CV a 3.750 g
  • Coppia
    320 Nm a 1.750 giri
  • Cambio
    manuale a 6 marce
  • Trazione
    anteriore
  • Velocità max
    180 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    12,0 secondi
  • Consumo misto
    23,8 km/l
  • Emissioni CO2
    110 g/km
  • Dimensioni
    4,30/1,77/1,58 m
  • Bagagliaio
    430 dm3
  • Bollo
    227,04 euro
IDENTIKIT
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