Abarth 595 Profilo
  • pubblicato il 31-01-2014

Abarth 595 50°: cara, pimpante nipotina

di Adriano Tosi

Cara, pimpante nipotina

IN BREVE
     
Comfort
Inevitabilmente scarso. La 595 fa parecchio rumore ed è rigida di assetto.
     
Costi
Il tempo dirà se l’operazione 50° Anniversario saprà ripagare chi la compra oggi. Per il momento, oltre 35.000 euro sono un po’ troppi.
     
Piacere di guida
Difficile fare meglio partendo da un’auto del segmento A. Unico neo, il cambio
     
Ambiente
Il rapporto fra CO2 ed emozioni è fra i migliori in assoluto.

Cinquant’anni non si compiono tutti i giorni: la 595 ha spento le candeline a settembre e per l’occasione si è regalata la 50 Anniversario.

Rispetto alla Abarth 595, si aggiungono 20 CV e vari richiami estetici all’antenata. Ma oltre la celebrazione c’è di più: questa vettura segna l’inizio di un periodo di rilancio per il marchio, che culminerà nel lancio dell’Abarth 500L nel 2014.

L’occhio esperto riconosce subito le bande rosse bordate di bianco sulla fiancata, i baffi ai lati del logo Abarth sul muso e gli specchietti cromati.

Sì, l’operazione “50° Anniversario” è costata poco, ma ciò che conta è saper emozionare e la piccola dello Scorpione non delude.

Motore e guida

180 CV hanno infatti gioco facile con i 1.090 kg della vettura e non solo in termini di prestazioni: i brividi sono assicurati dallo scarico Record Monza e, soprattutto, dalla forte spinta fra 2.500 e 6.000 giri. Tanta prepotenza è supportata da uno sterzo rapido e da sospensioni rigide.

Peccato però che l’unico cambio disponibile sia l’Abarth Competizione: un elettroattuato a sei marce lento e brusco nell’esecuzione delle cambiate.

Tra un rapporto e l’altro, infatti, si avverte sempre un netto effetto elastico, determinato dai tempi di attacco-stacco della frizione singola.

Nella guida in pista, inoltre, l’ESP riduce un po’ il piacere di guida, a causa di interventi piuttosto decisi che limitano le perdite di aderenza.

Visto il carattere della 595, non può stupire il fatto che il comfort sia un concetto relativo: il sound del motore si fa sentire costantemente, mentre le sospensioni mettono ben pochi filtri fra le irregolarità della strada e i passeggeri.

In compenso, la 595 offre tutta la praticità e l’ergonomia della 500 con, in più, il tocco dei sedili sportivi che fasciano alla perfezione il corpo e lo trattengono anche nel misto più impegnativo. Come anticipato, il prezzo è alto.

Non si tratta di una novità per un’auto in tiratura limitata, ma in questo caso i 16.129 euro in più rispetto alla Abarth 500 1.4 T-Jet (forte comunque di 135 CV) paiono eccessivi, soprattutto perché, tecnicamente, la “50°” è identica alla 695 Tributo Ferrari.

La speranza (o scommessa), per chi la compra, è che la produzione di soli 299 esemplari ne accresca il valore nel tempo.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    4/1.368 cc
  • Potenza
    132 kW/180 CV a 5.500 g
  • Coppia
    250 Nm a 3.000 giri
  • Cambio
    robotizzato a 6 rapporti
  • Trazione
    anteriore
  • Velocità max
    225 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    6,9 secondi
  • Consumo misto
    15,4 km/l
  • Emissioni CO2
    151 g/km
  • Dimensioni
    3,66/1,63/1,49 m
  • Bagagliaio
    185 dm3
  • Bollo
    381,84 euro
IDENTIKIT
Abarth 595 50°: cara, pimpante nipotina

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