• pubblicato il 18-12-2015

Al Mercedes-Benz Museum di Stoccarda con due ibride della Stella

Classe C 300 Hybrid e Classe S 500 Plug-in Hybrid: due ibride con soluzioni diverse

IN BREVE
Tra le Case automobilistiche tedesche, Mercedes-Benz è quella che ha la gamma più ricca di modelli ibridi. Nel viaggio Milano - Stoccarda ne abbiamo guidati due: l'ibrida diesel C 300 Hybrid e la lussuosa S 500 Hybrid Plug-in. La nostra meta: il sensazionale Mercedes-Benz Museum, dove viene raccontata la storia del marchio attraverso l'esposizione di numerosi modelli originali.

È davvero un’occasione speciale quella che ci ha offerto Mercedes-Benz Italia: un viaggio da Milano a Stoccarda per andare a visitare il Mercedes-Benz Museum, un concentrato di storia con lo sguardo verso il futuro.

E il futuro della Casa di Stoccarda è l’ibrido, anello di passaggio verso una mobilità a emissioni zero. Per raggiungere la meta ci siamo messi al volante di due modelli che adottano questa soluzione tecnica: la Classe C 300 Hybrid, spinta da un powertrain ibrido diesel, e la S 500 Plug-in Hybrid, lussuosa berlina ad alte prestazioni capace di un’autonomia di 33 km ad emissioni zero.

C 300 Hybrid, l’ibrida diesel da 231 CV

Questo modello si basa sulla C 250 d Automatic, ovvero la versione turbodiesel più potente equipaggiata con il 2.1 4 cilindri turbodiesel da 204 CV e 500 Nm, alla quale è stato aggiunto un motore elettrico da 27 CV, per un totale di 231 CV e un’incredibile coppia di 750 Nm.

Valori che non fanno rimpiangere i meno efficienti “vecchi” V6 turbodiesel da 3.0 litri, non più presenti nella gamma della Classe C. Perché le prestazioni della C 300 Hybrid accontentano anche i più esigenti: la coppia di 260 Nm dell’unità elettrica sono disponibili da subito, così non appena si accelera si ha uno scatto istantaneo. E i 27 CV del motore elettrico scampano al pagamento del bollo.

Da 0 a 100 in 6,4 secondi e 244 km/h di velocità massima: questi sono i dati della C 300 Hybrid, che nel nostro tragitto quasi esclusivamente autostradale ha dimostrato di avere un consumo basso – aiutato anche dai limiti stringenti delle autostrade svizzere – e un comfort di marcia notevole. L’abitacolo è disegnato dal Centro Stile Mercedes di Como, un orgoglio tutto italiano che ha rivoluzionato gli interni del marchio tedesco.

A proposito di consumi, la C 300 Hybrid promette un valore da record di oltre 27 km/l, in base a quanto ottenuto nel ciclo di omologazione. Un dato difficilmente riscontrabile su strada, ma se si usa il piede leggero si possono raggiungere ottimi risultati. Il motore elettrico e la batteria di dimensioni contenute non consentono una grande autonomia a emissioni zero (circa 3 km), ma ogni volta che si rilascia il pedale del gas al di sotto dei 160 km/h il motore endotermico si spegne e viene recuperata energia che va a ricaricare la batteria. Le condizioni ideali per sfruttare il sistema ibrido le troviamo in città, e in generale quando c’è molto traffico.

Tra i vantaggi di questa ibrida diesel, il peso di poco superiore a quello della C 250 d Automatic, quindi l’agilità su strada resta ad alti livelli. E la differenza di prezzo tra le due equivale ad una piccola manciata di accessori: 2.798 euro. Il listino della Classe C 300 Hybrid parte infatti da 48.618 euro.

S 500 Plug-in Hybrid, l’ammiraglia ibrida della Stella

L’ibrida più potente e prestigiosa della gamma è la Classe S 500 Plug-in Hybrid, versione equipaggiata con un sistema ibrido che eroga complessivamente 442 CV e 650 Nm: il motore endotermico è un 3.0 V6 biturbo a benzina da 333 CV e 480 Nm, mentre quello elettrico, preso singolarmente, è capace di generare 115 CV e 340 Nm.

La batteria agli ioni di litio del motore elettrico può essere ricaricata da una presa elettrica in un tempo di circa 3 ore, e l’autonomia in modalità zero emissioni arriva ad un massimo di 33 km, sempre che si abbia l’accortezza di avere il piede leggero;  ed è proprio con la batteria carica al 100% che la S 500 Plug-in Hybrid ha superato i 50 km/l nel ciclo combinato di omologazione.

Quando invece si vuole sentire la spinta dei due motori che lavorano simultaneamente con la massima performance, basta scegliere la modalità di guida S, quella più sportiva. E quando i due motori lavorano in sinergia, la potenza che arriva alle ruote posteriori consente di far staccare uno 0-100 in soli 5,2 secondi.

Piccolo sacrificio dovuto alla presenza della batteria agli ioni di litio, un bagagliaio dalle dimensioni ridotte: dai 560 litri delle altre versioni scende a 395 litri. Per il resto la Classe S rappresenta il massimo in termini di tecnologia, di comfort e di sicurezza. L’insonorizzazione è perfetta, i sedili con funzione massaggio sono comodi come poltrone con morbidi poggiatesta.

E tra le varie funzioni di massaggio dei sedili, alcune prevedono lo schienale riscaldato. Potremmo continuare a lungo elencando gli equipaggiamenti tecnologici e di sicurezza attiva, dal sistema di climatizzazione profumato che ionizza l’aria nell’abitacolo al sistema di visione notturna, che attraverso una telecamera a infrarossi mostra sullo schermo della strumentazione la topografia stradale ben illuminata, dove le persone e gli animali sono evidenziati cromaticamente. Ma vi basti sapere che percorrere 200 km con questa ammiraglia è rilassante quanto stare sul divano di casa a guardare la TV.

SCHEDA TECNICA
  • Lunghezza
    512 cm
  • Larghezza
    190 cm
  • Altezza
    150 cm
  • Motore
    Ibrido plug-in
  • Cilindrata
    2996 cc
  • Potenza massima
    442 CV
  • Coppia massima
    650 Nm
  • Trazione
    Posteriore
  • Velocità massima
    250 km/h
  • Velocità massima a trazione elettrica
    140 km/h
  • Accelerazione 0-100 km/h
    5,2 secondi
  • Consumo medio
    2,8 l/100 km
  • Emissioni di CO2
    65 g/km
  • Autonomia a trazione elettrica
    33 km
  • Tempo di ricarica 20% - 100%
    da 2 a 4,1 ore
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Al Mercedes-Benz Museum di Stoccarda con due ibride della Stella

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