• pubblicato il 26-06-2013

Audi A3 Sedan: quando la coda è sinonimo di sportività

di Marco Coletto

Quando la coda è sinonimo di praticità

L'Audi A3 Sedan, terzo modello della famiglia della compatta dei quattro anelli dopo la tre porte e la Sportback, non è un'auto che punta a conquistare il mercato europeo. È prodotta in Ungheria ma il suo compito sarà quello di attirare soprattutto i clienti statunitensi e cinesi.

L'ultima nata della Casa di Ingolstadt non è altro che una variante a quattro porte della "segmento C" tedesca. I 15 centimetri di lunghezza in più rispetto alla Sportback non incidono particolarmente in fase di posteggio - la lunghezza complessiva della vettura rimane infatti entro i quattro metri e mezzo (4,46, per la precisione) e la visibilità non è eccessivamente penalizzata - e sono concentrati nella zona del bagagliaio.

Versatile e ben curata

La capienza del vano dell'Audi A3 Sedan (425 litri che diventano 880 quando si abbattono i sedili posteriori) è buona - sufficiente per una coppia con un paio di figli - ma non eccezionale. L'abitabilità - invariata rispetto alla versione a cinque porte - è discreta anche per chi si accomoda dietro, anche se bisogna tenere conto del fatto che il divano posteriore è un po' stretto per tre persone. Eccellenti, come sempre quando si parla della Casa dei quattro anelli, le finiture: l'abitacolo è ricco di materiali di elevata qualità assemblati in maniera impeccabile.

Alla guida la "quattro porte" di Ingolstadt è più rassicurante che divertente: incollata all'asfalto e dotata di freni potentissimi, può vantare uno sterzo molto preciso. Il cambio automatico S tronic a doppia frizione a sette rapporti di serie sulla vettura da noi provata regala passaggi marcia rapidi, anche se non troppo fluidi.

Il motore

Il motore 1.4 TFSI (turbo ad iniezione diretta di benzina) da 140 CV e 250 Nm di coppia dell'Audi A3 Sedan del nostro test rispetta già le normative anti-inquinamento Euro 6 e offre una spinta corposa sotto i 2.000 giri che si arresta - senza mai mostrare cedimenti - intorno a quota 5.000. La tecnologia COD (cylinder on demand) che ai bassi carichi disattiva automaticamente due cilindri permette di ottenere consumi davvero interessanti - 21,3 km/l dichiarati, intorno ai 16 con una guida tranquilla - ma alle basse velocità genera un sound poco accattivante, attenuato da un abitacolo ben insonorizzato.

L'unico difetto di un propulsore ottimamente realizzato, capace di offrire prestazioni vivaci (217 km/h di velocità massima e 8,4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h) e di aggiudicarsi recentemente il premio di miglior nuovo motore dell'anno.

Prezzi, gamma e dotazione

L'Audi A3 Sedan 1.4 TFSI Ambition - disponibile esclusivamente automatica, così come l'altro propulsore a benzina presente al lancio (il 1.8 TFSI da 180 CV, prezzi da 31.200 euro) - da noi provata costa 31.300 euro, 1.500 più della Sportback a parità di motore e allestimento. Buona la dotazione di serie che comprende, tra le altre cose, l'assetto ribassato di 15 mm (che non penalizza il comfort), il sistema Audi drive select (che permette di variare la modalità di funzionamento della gestione motore, del servosterzo e del cambio), i cerchi in lega da 18", i listelli sottoporta con inserti in alluminio, i fendinebbia, i sedili sportivi anteriori e gli scarichi cromati.

La gamma motori è composta, oltre che dalle due unità a benzina precedentemente citate, da un 2.0 turbodiesel TDI da 150 CV (prezzi a partire da 29.400 euro). Nei prossimi mesi arriveranno in listino la sportivissima S3 (con un 2.0 da 300 CV) e altri due propulsori a gasolio: il 1.6 TDI da 105 CV e il 2.0 TDI Euro 6.

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