• pubblicato il 05-07-2016

Audi Q2, prime impressioni sulla baby SUV premium

Dimensioni compatte e contenuti premium, l’Audi Q2 è una piccola SUV sfiziosa

IN BREVE
Piccola, ma ben fatta: la nuova Audi Q2 è una crossover del segmento B basata sulla nuova piattaforma modulare MQB, ha dimensioni contenute (4,19/1,79/1,51/), interni ben rifiniti e una spiccata personalità. Le altre Case tedesche non hanno una rivale diretta della Q2, dato che BMW X1 e Mercedes GLA sono di un segmento superiore e si pongono come rivali della A3. In termini di contenuti, però, alla Q2 non manca nulla: dalla trazione integrale Quattro al cambio S Tronic, oltre ai motori diesel TDI con potenza fino a 190 CV. I prezzi verranno comunicati a breve in quanto le prevendite cominceranno nel corso dell’estate; il lancio commerciale è previsto in autunno.

Arriva in gamma la quarta SUV dei Quattro Anelli. La prima, ben undici anni fa, fu l’enorme Q7, poi nel 2008 fu il turno della Q5, infine nel 2011 della piccola Q3. Il mercato, d’altra parte, ama alla follia questa categoria di vetture, anche quando si parla di dimensioni contenute. Ecco dunque che Audi presenta la Q2, una B-SUV che si inserisce in un mercato affollato (vedi Fiat 500X, Jeep Renegade e Nissan Juke, tanto per citare le più vendute) ma di fascia premium, con un elevato grado di qualità percepita e una ricca gamma di motori per rispondere alle esigenze più disparate.

Il design dell'Audi Q2 si discosta da quello delle altre vetture della gamma Q. Le linee sono più spigolose e più muscolose, pensate per un pubblico giovane e alla moda, e le innumerevoli possibilità di personalizzare la vettura - tra colori della carrozzeria, interni retroilluminati e tanto altro - potrebbero richiedere ore davanti al configuratore. In stile Mini, tanto per intenderci. Ed è proprio la Mini Countryman la concorrente più affine della Q2.

Interni tipicamente Audi

Basta aprire la portiera per sentirsi a casa, almeno per chi è in possesso di una delle ultime vetture marchiate Audi. Sulla Q2 ritroviamo lo stile tipicamente pulito delle vetture di Ingoldtadt, grande cura per i dettagli (un esempio è lo specchietto retrovisore interno senza cornice) e tanta tecnologia. Rispetto ai modelli di alta gamma ho notato una leggera stonatura per quanto riguarda il pannello delle portiere, di plastica un po’ rigida, ma considerato il segmento il livello è altissimo.

Anche sulla Q2 si può avere l’Audi Virtual Cockpit, ovvero la strumentazione digitale con schermo da 12,3 pollici. Ci sono poi degli inserti in alluminio retroilluminati, una serie di rivestimenti in pelle (Pelle Twin, Pelle Milano, Pelle Nappa, Pelle Nappa/Alcantara®) e l’hotspot per collegare online smartphone, tablet e PC. Ci fosse bisogno di dirlo, le personalizzazioni faranno inevitabilmente lievitare il prezzo finale della vettura.

Le versioni della nuova Q2

Ce n’è per tutti i gusti, dall’1.0 TFSI da 116 CV, che monta il 3 cilindri a benzina, al 2.0 TDI 190 CV, con trazione integrale Quattro e cambio automatico doppia frizione S Tronic. Ma andiamo con ordine. Le versioni a benzina sono tre: 1.0 TFSI, che ha il suo perché visto che sarà la più economica e non se la cava per niente male nonostante la cubatura “mini”; 1.4 TFSI da 150 CV con cylinder on demand che consente di ridurre i consumi (oltre 18,5 km/l nel ciclo combinato di omologazione); 2.0 TFSI 190 CV Quattro, la top di gamma disponibile probabilmente nel 2017.

Tre anche le versioni diesel: 1.6 TDI 116 CV con cambio manuale e trazione anteriore, ovvero quella candidata ad essere la bestseller in Italia; 2.0 TDI 150 CV S Tronic, versione intermedia disponibile a trazione anteriore oppure integrale Quattro; 2.0 TDI 190 CV S Tronic Quattro, la più potente versione a gasolio per chi desidera il massimo delle prestazioni. Le versioni diesel, secondo le stime della Casa, costituiranno il 70% delle vendite in Italia.

Alla guida della Q2

Ho avuto l’occasione di provare due versioni dell’Audi Q2. La prima è la 1.0 TFSI, quella con il piccolo 3 cilindri turbo sotto il cofano da 116 CV e 200 Nm. Un motore piccolo, ma non sottodimensionato, che muove senza fatica la nuova crossover di Ingolstadt. Per i limiti di velocità svizzeri - la prova si è svolta a Zurigo - è più che sufficiente, è molto elastico e vibra poco. Anche in termini di comfort acustico soddisfa le aspettative. Insomma, una buona soluzione per gli spostamenti brevi, o per chi non percorre molti chilometri. 

La Q2 2.0 TDI 150 CV con cambio S Tronic è la versione diesel di potenza intermedia (come detto si arriva fino a 190 CV), che grazie alla massa contenuta offre prestazioni di ottimo livello. Il cambio automatico doppia frizione S Tronic è un esempio di rapidità, sia nella modalità automatica sia in quella manuale, e il telaio piuttosto fermo lascia un certo margine al piacere di guida.

Su entrambe la sensazione è che la vettura sia leggera, molto stabile, e con lo sterzo progressivo di serie anche la maneggevolezza è notevole. La posizione di guida è leggermente rialzata (9 cm in più della A3 e 10 in meno della Q3) e lo spazio è adeguato per spostarsi comodamente in quattro.

Prezzi non ufficiali: si parte da 25.000 euro

Al momento i prezzi di listino della nuova Audi Q2 non sono stati svelati, ma non dovremo attendere molto dato che le ordinazioni avranno inizio durante l’estate e in ogni caso si parla di una cifra di partenza di circa 25.000 euro per la versione 1.0 TFSI. 

L’equipaggiamento di serie sull’allestimento d’ingresso prevede lo schermo MMI da 5,8 pollici, il sistema di frenata automatica Audi Pre Sense e Front City, il servosterzo progressivo,  e i cerchi in lega da 16 pollici.

SCHEDA TECNICA
  • Lunghezza
    419 cm
  • Larghezza
    179 cm
  • Altezza
    151 cm
  • Passo
    260 cm
  • Bagagliaio
    405/1.050 litri
  • Serbatoio
    50 litri
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