• pubblicato il 17-11-2016

BMW i3 94 Ah: come prima, più di prima

Più autonomia per la piccola elettrica bavarese

IN BREVE
     
Comfort
Silenziosissima come tutte le elettriche e duretta di sospensioni.
     
Costi
Caricarla costa poco ma i prezzi di listino sono alti
     
Piacere di guida
Nonostante la trazione posteriore è più rassicurante che divertente. Il motore spinge forte.
     
Ambiente
Zero emissioni di CO2.

La nuova versione 94 Ah della BMW i3 costa 1.200 euro più della “base” ma offre diversi vantaggi da non sottovalutare: primo su tutti l’autonomia aumentata di oltre il 50% (da 190 a 300 km dichiarati, fino a 200 ottenibili realmente nella guida di tutti i giorni con il climatizzatore o il riscaldamento acceso).

Il merito va alla maggiore densità di accumulo delle batterie agli ioni di litio (ora di 33 kWh, di cui 27 effettivamente utilizzabili) e della capacità delle celle salita a quota 94 Ah. Questi cambiamenti non hanno inciso sui tempi di ricarica: meno di 40 minuti per la carica veloce DC da 50 kW, meno di tre ore per la carica veloce AC multifase e meno di dieci ore con 2,8 kW di corrente.

Quasi sportiva

Anche la BMW i3 94 Ah - come la “standard” - è disponibile in due varianti: elettrica e range extender. Entrambe le versioni della piccola elettrica bavarese sono spinte da un motore in grado di generare una potenza di 170 CV e una coppia di 250 Nm ma la seconda (che costa 4.650 euro in più) può inoltre vantare un propulsore bicilindrico Kymco a benzina da 650 cc e 38 CV che si occupa esclusivamente di ricaricare la batteria garantendo così un’autonomia supplementare di 150 km.

Prestazioni quasi da sportiva (7,3 secondi sullo “0-100”, 8,1 per la Range Extender) abbinate ad uno sterzo molto sensibile e ad un comportamento stradale più rassicurante che divertente (nonostante la presenza della trazione posteriore).

Si guida in alto

Per quanto riguarda il resto non è cambiato nulla rispetto alla versione da 60 Ah. La posizione di seduta leggermente rialzata (che ricorda quella delle piccole SUV) della BMW i3 94 Ah consente di dominare il traffico cittadino ma la versatilità della “baby” elettrica tedesca finisce qui. I passeggeri posteriori hanno poco spazio a disposizione e oltretutto l’accessibilità ai sedili dietro è penalizzata da minuscole porte posteriori che si aprono controvento. Nella media la capienza del bagagliaio: 260 litri che diventano 1.100 quando si abbattono i sedili posteriori.

Silenziosissima e con un abitacolo insonorizzato alla perfezione e rifinito con cura, non convince alla voce “comfort” per via della taratura troppo rigida delle sospensioni. Buona la visibilità in tutte le direzioni (merito delle ampie superfici vetrate) ed eccellente la frenata.

Prezzo e costi

La BMW i3 94 Ah costa parecchio (37.700 euro la “normale”, quella da noi provata) e ha una dotazione di serie nella norma: autoradio Bluetooth USB Aux-in, cerchi in lega da 19”, climatizzatore manuale e sensori di parcheggio posteriori.

La tenuta del valore sul mercato dell’usato non è delle migliori (stiamo pur sempre parlando un mezzo tecnicamente valido ma di nicchia) mentre la garanzia è di soli 2 anni a chilometraggio illimitato (il minimo di legge) e di 8 anni o 100.000 km sulla batteria ad alta tensione agli ioni di litio.

SCHEDA TECNICA
  • Motore
    elettrico sincrono
  • Potenza
    125 kW (170 CV)
  • Coppia
    250 Nm
  • Trazione
    posteriore
  • Velocità max
    150 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    7,3 s
  • Dimensioni
    4,00/1,78/1,58 metri
  • Passo
    2,57 metri
  • Bagagliaio
    260/1.100 litri
  • Autonomia
    312 km
IDENTIKIT
BMW i3 94 Ah: come prima, più di prima

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