Bmw i3 Profilo
  • pubblicato il 09-12-2013

Bmw i3: elettrica con l’asso nella manica

di Alessandro Marchetti Tricamo

Elettrica con l’asso nella manica

IN BREVE
     
Comfort
Viaggia in assoluto silenzio e lo schema delle sospensioni consente di guidare nel massimo relax.
     
Costi
Il prezzo di listino è alto: senza incentivi, purtroppo, è un’auto solo per pochi.
     
Piacere di guida
Riconcilia con l’auto: coppia subito pronta, scatti da moto, sterzo preciso e un handling impeccabile.
     
Ambiente
Avere di più non è possibile. Se poi l’energia usata per la ricarica è rinnovabile, il cerchio si chiude.
GALLERY

È la scommessa di BMW. Una di quelle dal risultato impossibile da indovinare anche per un incallito bookmaker inglese. Tutto in una lettera e un numero: i3. La “i” della mela morsicata di Steve Jobs e il 3 come numero perfetto. Buon auspicio? Vedremo come risponderà il mercato che, alle elettriche come la i3, finora ha regalato ben poche soddisfazioni.

Intanto, noi abbiamo provato questa innovativa BMW ad Amsterdam, città dove auto a batteria e colonnine fanno parte del paesaggio, alla pari dei famosi canali. Quello che ci è piaciuto subito è l’impostazione data alla vettura, con una dinamica di altri tempi: al pronti-via, l’auto scatta in avanti senza alcuna esitazione con 250 Nm di coppia subito disponibili.

Spirito da sportiva GT degli anni 80. Passione pura, alla faccia dei detrattori dell’auto elettrica. Inoltre, la trazione posteriore amplifica il feeling sportiveggiante della i3 senza alcun rimpianto verso le tradizionali BMW a benzina o gasolio. C’è poi la strana sensazione di un’auto che si muove a zero decibel nel caotico rumore cittadino.

Che la i3 sia un’auto progettata per la città, “mega cities” come ripetono spesso i tedeschi, si capisce dall’impostazione dello sterzo: ogni manovra è un’operazione chirurgica con inversioni di marcia in un fazzoletto di asfalto. Difficile poi non apprezzare il telaio: la combinazione di fibra di carbonio in alto e alluminio in basso, rende la i3 leggera (1.195 kg) e reattiva da guidare.

Sembra di essere a bordo di una moto e viene quasi voglia di una “piega”. Buona la combinazione offerta, in termini di stabilità e comfort tra l’avantreno di tipo McPherson e il retrotreno multilink, collegato direttamente al modulo inferiore in alluminio. Una leggera rigidità dietro si evidenzia solo sui dossi. La frenata rigenerativa, che consente di recuperare parte dell’energia normalmente dissipata in decelerazione, stoccandola nelle batterie, è sempre ben presente non appena si lascia l’acceleratore e in città, in condizioni normali, il pedale del freno si usa raramente.

Capitolo autonomia: la i3, con il pacco batterie al litio da 18,8 kWh integrato nel pianale della vettura, in modalità Comfort, garantisce una percorrenza che varia dai 130 ai 160 km a seconda dello stile di guida, del tipo di strada e delle condizioni climatiche.

Tutto con zero emissioni allo scarico. Scegliendo poi le funzioni Ecopro e Ecopro+ si può arrivare fino a 180 km. Nella nostra prova abbiamo percorso 80 km lasciando ancora nelle batterie circa 6,4 kWh: calcolatrice alla mano saremmo potuti arrivare a poco più di 120 km totali. Considerando che in alcuni tratti abbiamo spinto a fondo con l’acceleratore, il risultato è in linea con quanto dichiarato dalla Casa tedesca.

Chi vuole vivere tranquillo, al motore elettrico può abbinare un piccolo bicilindrico a benzina di 650 cc da 34 CV ereditato dallo scooter C650 GT che, funzionando da generatore di corrente, in tempo reale può fornire un’autonomia aggiuntiva di 100 km. Il prezzo di questo optional (compreso il serbatoio di benzina da 9 litri) è di 4.600 euro: forse troppi per vincere un’ansia da autonomia spesso ingiustificata.

Cosa non ci è piaciuto? I sedili anteriori nelle curve più veloci non trattengono. La capacità del bagagliaio è limitata dalla presenza del motore elettrico posteriore e i 260 litri sono appena sufficienti.

Inoltre, l’apertura delle due portiere posteriori ad armadio solo dall’interno (come sulla Mini Clubman) non è agevole. Le dimensioni ridotte delle porte, fra l’altro, rendono complessa l’accessibilità al divano posteriore.  

SCHEDA TECNICA
  • Motore
    elettrico sincrono
  • Potenza
    125 kW/170 CV
  • Coppia
    250 Nm
  • Cambio
    a rapporto unico
  • Trazione
    posteriore
  • Velocità max
    150 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    7,2 secondi
  • Consumo misto
    12,9 kWh/100km
  • Emissioni CO2
    0 g/km
  • Dimensioni
    3,99/1,77/1,58 m
  • Bagagliaio
    260/1.100 dm3
  • Bollo
    euro
IDENTIKIT
Bmw i3: elettrica con l’asso nella manica

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