• pubblicato il 13-03-2014

BMW serie 2 Coupé: allegra e astemia

di Marco Coletto

La sportiva basata sul pianale della serie 1 è vivace e consuma poco

IN BREVE
     
Comfort
Non troppo morbida di sospensioni ma sufficientemente comoda nei viaggi.
     
Costi
Prezzi nella media del segmento, consumi contenuti.
     
Piacere di guida
Nelle curve è divertente ma le vere soddisfazioni arrivano da sotto il cofano.
     
Ambiente
La 220d emette solo 119 g/km e percorre 22,2 km/l. Può bastare?

Non c’è bisogno di bere tanto per essere allegri: la BMW serie 2 Coupé - modello d’accesso alla ricca gamma delle sportive della Casa bavarese - è la dimostrazione automobilistica che anche essendo astemi ci si può divertire.

Basata sul pianale della compatta serie 1, si distingue dall’antenata serie 1 Coupé (altrettanto riuscita tecnicamente e dinamicamente ma più sgraziata nel design) per forme più proporzionate che la fanno sembrare più incollata all’asfalto.

Tanti motori

La gamma motori (tutti Euro 6) della BMW serie 2 Coupé - decisamente ricca - comprende due unità a benzina (2.0 da 184 CV e il 3.0 a sei cilindri da 326 CV della M235i già testata) e un 2.0 turbodiesel da 143, 184 e 218 CV. In occasione del nostro primo contatto abbiamo avuto modo di testare la 220d, quella dotata del propulsore intermedio a gasolio.

Intermedio si fa per dire visto che è capace di offrire prestazioni entusiasmanti (230 km/h di velocità massima e 7,2 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari) senza chiedere troppo carburante in cambio: 22,2 km/l.

Coinvolgente

Alla voce “piacere di guida” la BMW serie 2 Coupé - come tutti gli altri modelli presenti nel listino della Casa tedesca - non delude: oltre al motore precedentemente citato (punto di forza della vettura) è impossibile non rimanere incantati dal lavoro svolto dagli ingegneri bavaresi nel realizzare un mezzo così coinvolgente. Lo sterzo è preciso e diretto quasi come quello di una Mini, i freni sono più potenti di quelli di sportive ben più cavallate e il cambio automatico a otto rapporti (2.160 euro lo Steptronic, 2.350 quello sportivo) snocciola le marce senza alcuna esitazione.

Può essere utilizzata tutti i giorni? Dipende. Rispetto alla serie 1 Coupé c’è più spazio (ma non troppo) per i passeggeri posteriori e il bagagliaio di 390 litri è ampio a sufficienza per poter abbondare con le valigie in caso di weekend in coppia.

...ma anche comoda

Le sospensioni della BMW serie 2 Coupé hanno una taratura non troppo rigida che si rivela scomoda solo in caso di sconnessioni pronunciate, il comportamento stradale è un giusto compromesso tra comodità e divertimento (la variante M è più adatta per chi cerca quest’ultimo e basta) e l’abitacolo, ben insonorizzato, nelle zone più nascoste (parte inferiore della plancia, ad esempio) presenta finiture a nostro avviso non all’altezza del marchio.

I prezzi della BMW serie 2 Coupé sono in linea con quelli delle rivali: si parte dai 30.600 euro della 220i a benzina e si arriva ai 48.050 della M235i. Il listino della 220d Sport del nostro test recita 33.500 euro.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    4/1.995 cc
  • Potenza
    135 kW/184 CV a 4.000 giri
  • Coppia
    380 Nm a 1.750 giri
  • Cambio
    manuale a sei marce
  • Trazione
    posteriore
  • Velocità max
    230 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    7,2 secondi
  • Consumo
    22,2 km/l
  • Emissioni CO2
    119 g/km
  • Dimensioni
    4,43/1,77/1,42 m
  • Bagagliaio
    390 litri
  • Bollo
    393,45 euro
IDENTIKIT
BMW serie 2 Coupé: allegra e astemia

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