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Bmw serie 6: due porte doppia anima

di Adriano Tosi -

La serie 6 Coupé nasce per essere una vettura confortevole; dinamica solo su richiesta. Una volta al volante, bastano pochi km per capire di che cosa stiamo parlando. Dalla città all’autostrada, il comfort non ha nulla da invidiare a quello della serie 7. Il motore difficilmente supera i 2.000 giri, i passaggi di marcia sono inavvertibili, mentre le sospensioni sembrano quelle delle francesi di una volta, tanto sono morbide. Inoltre, l’inedita funzione ECO PRO (per motore, cambio, climatizzatore…) permette di tagliare i consumi di carburante fino al 20%.

Quando, però, il cartello con doppia banda obliqua su fondo bianco appare a bordo strada (il limite di velocità sull’autostrada tedesca è finito), ecco che la 640i torna a essere… una BMW. Affondiamo il gas e il 3.0 6 cilindri spinge come un forsennato fino alla soglia dei 7.000 giri, mentre le altre auto sembrano protagoniste di uno slow motion. Fuori dalle tre corsie, se si cerca un po’ di dinamismo basta selezionare il setup Sport del DDC: sospensioni più rigide, regime di cambiata più alto ed ESP meno inflessibile. Risultato: la bavarese diventa molto più reattiva, grazie alle risposte più decise del motore e del volante, almeno in presenza dell’Integral Active Steering (vale a dire sterzo attivo e retrotreno con ruote sterzanti).

I tedeschi sono riusciti dunque nell’impresa di conferire una doppia e ben distinta personalità alla vettura con l’unico, tollerabile, limite che la serie 6 va fortissimo, ma restituisce uno scarso feeling al guidatore: risulta cioè difficile capire l’effettivo limite della vettura.

Scheda Tecnica
N. cilindri/cilindrata 6/2.979 cc
Potenza 235 kW/320 CV
Coppia 450 Nm a 1.350 giri
Cambio automatico a 8 rapporti
Trazione posteriore
Velocità max 250 km/h
Acc. 0-100 km/h 5,7 secondi
Consumo misto 12,7 km/l
Emissioni CO2 185 g/km
Dimensioni 4,89/1,89/1,37 m
Bagagliaio 350 dm3
Bollo 780,45 euro