Primo contatto

BMW X3: ricomincio da tre

Abbiamo guidato la nuova BMW X3: la terza generazione della SUV bavarese è spaziosa e beve poco. I prezzi, però, sono molto alti e la dotazione di serie va arricchita

Comfort
Più comoda e più spaziosa (specialmente nella zona della testa) di prima.
Costi
Prezzi alti (la xDrive20d Luxury da noi testata sfiora i 60.000 euro) e dotazione povera. I consumi, però, sono eccezionali.
Piacere di guida
Ha perso il primato di SUV più divertente (ora detenuto dall'Alfa Romeo Stelvio) ma resta piacevole nelle curve. Il motore 2.0 diesel potrebbe essere più cattivo.
Ambiente
Emissioni di 138 g/km di CO2: in linea con la concorrenza.

La terza generazione della BMW X3 dovrà vedersela con rivali del calibro di Mercedes GLC, Audi Q5 e Alfa Romeo Stelvio.

La nuova SUV “premium” media bavarese – venduta nel nostro Paese solo a trazione integrale – ha una gamma motori composta da cinque unità sovralimentate: due a benzina (2.0 da 184 CV e 3.0 da 360 CV) e tre diesel (2.0 da 190 CV e 3.0 a sei cilindri da 249 e 265 CV).

Nel nostro primo contatto abbiamo avuto modo di guidare la BMW X3 dotata del propulsore più richiesto nel nostro Paese – il due litri diesel (xDrive20d) – nel raffinato allestimento Luxury. Scopriamo insieme i pregi e i difetti della Sport Utility tedesca.

BMW X3 sedili posteriori

Una BMW comoda

Dopo due generazioni di BMW X3 focalizzate sul piacere di guida la nuova versione della SUV bavarese punta più a coccolare i passeggeri. Resta una delle Sport Utility più gratificanti in curva (anche se la regina del divertimento resta l’Alfa Romeo Stelvio) ma offre anche tanta silenziosità e un comfort notevole.

Un mix esaltato da un cambio automatico a 8 rapporti (convertitore di coppia) estremamente fluido nei passaggi marcia, dalla posizione di seduta rialzata che garantisce un’ottima visibilità e dalle sospensioni a controllo elettronico DDC (Dynamic Damper Control, optional a 1.020 euro).

La nuova BMW X3 offre più spazio ai passeggeri posteriori (che hanno a disposizione, tra le altre cose, parecchi centimetri nella zona della testa) e un bagagliaio piuttosto capiente (550 litri che diventano 1.600 quando si abbattono i sedili posteriori) ma non ha dimenticato i suoi clienti storici, specialmente quando dona loro uno sterzo sensibile come pochi altri e freni potenti.

BMW X3 coda

Bassi consumi (e poca verve)

La BMW X3 xDrive20d protagonista del nostro primo contatto è la versione diesel meno potente della gamma della SUV bavarese e anche quella che conquisterà il maggior numero di clienti.

Non è un fulmine di guerra (il motore 2.0 turbodiesel da 190 CV e 400 Nm di coppia ha un’erogazione migliorabile ai bassi regimi e uno spunto non eccezionale: 8 secondi per scattare da 0 a 100 km/h) ma ha il grosso pregio di consumare pochissimo: la Casa dichiara una percorrenza di 19,2 km/l e con uno stile di guida tranquillo è possibile stare senza problemi sopra quota 15. Chi non può rinunciare alle prestazioni è meglio che punti sulle unità a sei cilindri.

BMW X3 frontale

Costa tanto (e la dotazione va integrata)

La BMW X3 xDrive20d Luxury oggetto del nostro primo contatto ha un prezzo molto alto – 58.300 euro – e offre: autoradio CD USB, cambio automatico, cerchi in lega da 19”, climatizzatore automatico trizona, cruise control, fari bi-LED, fendinebbia, navigatore, pneumatici runflat, retrovisori ripiegabili elettricamente, sedili in pelle, sensore luci, sensore pioggia e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Una dotazione di serie da integrare: stupisce, infatti, dover pagare a parte su un’auto che costa quasi 60.000 euro accessori come la predisposizione Apple CarPlay (310 euro), il Bluetooth (360 euro), i paddle al volante per il cambio (160 euro) e la telecamera posteriore (570 euro).

Anche la dotazione di sicurezza va arricchita attingendo al lunghissimo listino degli optional: di serie troviamo infatti solo gli airbag frontali, laterali e a tendina, gli attacchi Isofix, i controlli di stabilità e trazione e l’indicatore pressione pneumatici.

Tutto il resto è, purtroppo, extra: il Driving Assistant (920 euro) comprende il rilevamento pedoni, la frenata automatica, il riconoscimento segnali stradali, il segnalatore di cambio accidentale della corsia di marcia, la segnalazione del traffico laterale posteriore, il segnalatore di sorpasso pericoloso e il sistema di avvertimento anti-tamponamento preventivo mentre ci vogliono 1.230 euro per il cruise control adattivo con funzione Stop&Go.

Scheda tecnica
Motoreturbodiesel
N. cilindri/cilindrata4/1.995 cc
Potenza140 kW (190 CV) a 4.000 giri
Coppia400 Nm a 1.750 giri
Trazioneintegrale
Velocità max213 km/h
Acc. 0-100 km/h8,0 s
Consumo urb./extra/medio17,5/20,0/19,2 km/l
Dimensioni4,71/1,89/1,68 metri
Passo2,86 metri
58.300 euro