Chevrolet Trax
  • pubblicato il 17-06-2013

Chevrolet Trax: arriva la Suv interattiva

di Valerio Boni

Arriva la Suv interattiva

IN BREVE
     
Comfort
Se non si esagera con le prestazioni, le sospensioni lavorano molto bene.
     
Costi
Assicura un buon rapporto tra qualità e prezzo, nel rispetto della fama del marchio. E i consumi non sono esagerati.
     
Piacere di guida
Non è e non vuole essere una sportiva, ma la guida è facile e instintiva. E diventa 4x4 quando serve.
     
Ambiente
I valori sono nella norma, grazie al motore poco assetato di gasolio.

La Chevrolet Trax arriva al momento giusto, se si considera che il mercato sta premiando quasi solo le SUV compatte.

Si tratta, come noto, di un progetto comune con la Opel Mokka, rispetto alla quale differisce sostanzialmente nel frontale e nella fiancata caratterizzata da passaruota più importanti.

Ma non c’è il rischio che risulti un doppione, dato che Chevrolet ha scelto diverse combinazioni di motori, trasmissioni e allestimenti, così da non rendere sovrapponibili le due gamme.

Accessori

Alcune soluzioni, poi, sono esclusive di uno o dell’altro costruttore: se la Chevrolet Trax non può disporre del portabiciclette estraibile FlexFix, la Mokka non è venduta con il sedile anteriore abbattibile e il sistema multimediale MyLink.

Quest’ultimo dispositivo sfrutta le capacità degli smartphone per una serie di servizi, che vanno dalla webradio alla navigazione attraverso la app dedicata Bring-Go acquistabile a 69 euro.

All’interno si può scegliere fra otto diverse configurazioni di sedili, per gestire al meglio la ripartizione degli spazi tra abitabilità e capacità di carico.

Inoltre, si può contare su un posto guida spazioso ed ergonomico, penalizzato solo da una visibilità posteriore non eccezionale.

Il taglio di cristalli e lunotto, unito alla presenza di montanti piuttosto larghi, crea qualche problema nelle manovre, consigliando l’uso dei sensori di parcheggio o della retrocamera.

Motori

Fra i tre motori proposti per la Chevrolet Trax , è facile intuire che l’Italia premierà l’unico diesel in listino, il 1.700 (le alternative sono 1.4 turbo e 1.6 a benzina) con cambio manuale.

Un quattro cilindri non sportivo, ma sufficientemente elastico da consentire un impiego rilassato in un arco di regime che parte appena sotto la soglia dei 2.000 giri e arriva fino a 3.000. In queste condizioni, “tira” agevolmente anche i rapporti più lunghi, con percorrenze che restano sopra i 13 km/l e una rumorosità attenuata rispetto alla rombosità più marcata evidenziata ai regimi più sostenuti.

Guida

L’assetto della Chevrolet Trax è esattamente quello che ci si può aspettare da un’auto come questa, morbido, senza tuttavia risultare troppo soffice.

Ciò significa che buche e dossi sono assorbiti con facilità e che la sicurezza non è mai in discussione se si sceglie un’andatura spedita, ma il comfort ne risente in parte, anche a causa dei sedili sui quali si scivola un po’ troppo.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    4/1.686 cc
  • Potenza
    96 kW/130 CV a 4.000 g
  • Coppia
    300 Nm a 2.000 giri
  • Cambio
    manuale a 6 marce
  • Trazione
    integrale permanente
  • Velocità max
    183 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    9,4 secondi
  • Consumo misto
    20,4 km/l
  • Emissioni CO2
    129 g/km
  • Dimensioni
    4,24/1,77/1,67 m
  • Bagagliaio
    356/1.370 dm3
  • Bollo
    247,68 euro
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