Primo contatto

Citroën C3 EAT6: brilla anche con il cambio automatico

La variante senza frizione della piccola francese convince

Comfort
Sospensioni tendenti al morbido, motore silenzioso e abitacolo accogliente.
Costi
Prezzo nella media della categoria e consumi molto interessanti.
Piacere di guida
Più rassicurante che divertente.
Ambiente
Emissioni di 110 g/km: in linea con le rivali.

EAT6: è questa la sigla che identifica la Citroën C3 con il cambio automatico: la variante senza frizione della piccola francese monta una trasmissione a sei rapporti disponibile esclusivamente in abbinamento al motore 1.2 turbo tre cilindri PureTech a benzina da 110 CV.

In questo primo contatto abbiamo avuto modo di testare la “segmento B” del Double Chevron nell’allestimento più lussuoso (nonché il più amato: il 70% dei clienti lo ha scelto) Shine. Scopriamo insieme i pregi e i difetti di questa vettura.

Automatica “pura”

Dimenticatevi gli “strattoni” dei vecchi cambi robotizzati: il cambio automatico EAT6 della Citroën C3 (a convertitore di coppia) protagonista del nostro primo contatto regala passaggi marcia molto fluidi, anche se non rapidi come quelli di un doppia frizione.

Il motore 1.2 PureTech turbo a benzina da 110 CV e 205 Nm di coppia già visto su C3 Picasso, C4 e C4 Cactus si conferma – anche in variante automatica – uno dei migliori piccoli propulsori sovralimentati in circolazione (non a caso ha conquistato le ultime due edizioni del prestigioso premio “Engine of the year” nella categoria “da 1 a 1,4 litri”).

Oltre ad offrire una spinta corposa già sotto i 2.000 giri regala consumi bassissimi: la Casa transalpina dichiara 20,4 km/l e nell’uso reale si sta sempre sopra quota 15 in qualsiasi condizione di guida. Prestazioni in linea con la concorrenza: 188 km/h di velocità massima e 9,8 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

Costa il giusto, offre tanto

La Citroën C3 PureTech 110 EAT6 Shine oggetto del nostro primo contatto ha un prezzo nella media della categoria – 18.500 euro (1.500 euro più della versione con cambio manuale) – e una dotazione di serie ricca. Qualche esempio? Airbump, alzacristalli elettrici posteriori, autoradio Bluetooth Jack MP3 USB, climatizzatore automatico, cruise control, fendinebbia, sensore luci, sensore pioggia e sensori di parcheggio posteriori.

La tenuta del valore in futuro si preannuncia interessante (stiamo parlando dell’ottava auto più venduta in Italia nei primi quattro mesi del 2017) mentre la garanzia è di soli due anni a chilometraggio illimitato (il minimo di legge).

Spazio alla versatilità

Per quanto riguarda il resto la Citroën C3 EAT6 è identica alla variante manuale ed è quindi una delle piccole più riuscite in commercio. Ha un divano posteriore largo a sufficienza per accogliere (abbastanza) comodamente tre persone e ha un bagagliaio di 300 litri molto sfruttabile quando si abbattono i sedili posteriori (anche se va detto che si forma uno scomodo scalino).

Più comoda che divertente nelle curve, ha una dotazione di sicurezza molto ricca che comprende – fin dalla versione “base” Live – gli airbag frontali, laterali e a tendina, l’ASL Video (avviso di superamento involontario delle linee di carreggiata), l’assistente per le partenze in salita, il Coffee Break Alert (rilevatore di stanchezza), i controlli di stabilità e trazione, i fissaggi Isofix sul sedile passeggero anteriore e sui sedili posteriori, il riconoscimento dei limiti di velocità e il rilevatore bassa pressione pneumatici. Peccato solo per le quattro stelle ottenute nei crash test Euro NCAP.

Scheda Tecnica
Motoreturbo benzina
N. cilindri/cilindrata3/1.199 cc
Potenza81 kW (110 CV) a 5.500 giri
Coppia205 Nm a 1.500 giri
Trazioneanteriore
Velocità max188 km/h
Acc. 0-100 km/h9,8 s
Cons. urb./extra/medio16,4/23,8/20,4 km/l
Dimensioni4,00/1,75/1,48 metri
Passo2,54 metri
Rally

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