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Dacia Duster: il nuovo volto della suv low-cost.

Il nuovo volto della suv low-cost.

di Valerio Boni -
Comfort
Si viaggia in un abitacolo accogliente, con un livello di insonorizzazione molto migliorato.
Costi
Convincono ancora di più, perché la dotazione è cresciuta. Si parte da 11.900 euro e non si va oltre quota 17.850.
Piacere di guida
La coppia del diesel è sempre una certezza e la trazione integrale ha un suo perché.
Ambiente
I livelli di consumo e le emissioni beneficiano del programma Eco.

Che la gamma Dacia sia quella con la soglia di accesso più favorevole ai vari segmenti è ormai noto. Adesso a questa caratteristica si unisce anche la freschezza del prodotto. Tutti i modelli in listino, infatti, sono stati aggiornati di recente, a cominciare dalla sport utility Duster.

Novità

Le novità più evidenti sono concentrate nella calandra con i gruppi ottici completi di luci diurne, nelle barre portatutto sul tetto e nella presenza di nuovi cerchi da 16 pollici equipaggiati con pneumatici all season.

Dentro, invece, non può passare inosservata la nuova plancia, anche se i cambiamenti più radicali sono meno evidenti.

Dacia promette infatti un maggiore livello di insonorizzazione, che si va ad aggiungere alle dotazioni, che non sono certo quelle che ci si può attendere da una vettura low-cost. Entrano così nella nuova Duster elementi come il cruise control, i sensori di percheggio, la connessione Bluetooth e un grande schermo touch, ereditato dalla Lodgy, di serie o a richiesta, a seconda dell’allestimento.

Si tratta di un notevole salto in avanti, fondamentale per il nostro mercato. Infatti, se all’estero il successo di queste auto è costruito con le versioni base, da noi le più richieste sono quelle più ricche.

Ecco allora che più che la Duster base, venduta a meno di 12.000 euro, da noi sarà più richiesta la 1.5 dCi con il motore da 110 CV, il top a potenza, e nell’allestimento Laureate, il top per accessori. La discriminante sarà rappresentata solo dalla trasmissione, a scelta tra due o quattro ruote motrici.

Guida

Per questo primo giro abbiamo scelto l’ammiraglia, che monta la trazione integrale Nissan, dotata di una “primina” per consentire di affrontare con relativa tranquillità ostacoli tipicamente off-road. Su strada asfaltata, invece, si fa realmente sentire il lavoro svolto per contenere la rumorosità.

Lo si nota soprattutto alle andature autostradali, con un livello di comfort più che buono. Auto compatta e agile, la Duster non è SUV solo nell’aspetto, è dotata di sospensioni a lunga escursione, con una taratura che riesce a risultare apprezzabile in tutte le situazioni, soprattutto sui percorsi più tortuosi.

Il tutto è accompagnato da un motore elastico e particolarmente sfruttabile ai medi regimi.

Scheda Tecnica
N. cilindri/cilindrata 4/1.461 cc
Potenza 81 kW/110 CV a 4.000 g
Coppia 240 Nm a 1.750 giri
Cambio manuale a 6 marce
Trazioneintegrale permanente
Velocità max 168 km/h
Acc. 0-100 km/h 12,9 secondi
Consumo 19,2 km/l
Emissioni CO2 135 g/km
Dimensioni 4,32/2,00/1,69 m
Bagagliaio 408/1.570 dm3
Bollo 208,98 euro
PanoramautoTV / News

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