• pubblicato il 20-09-2012

Fiat 500L USA: il 1.4 Turbo MultiAIR provato in anteprima

di Renato Dainotto

Abbiamo provato in anteprima uno dei prototiti dei modelli che FIAT commercializzerà oltreoceano: ecco cosa ne pensiamo

La FIAT 500L sbarcherà negli USA forse già nel 2013, ma questo si sapeva.

La novità è che la Casa torinese ha dato la possibilità di provare in anteprima un prototipo, in fase avanzata di sviluppo, di una delle versioni studiate per il mercato americano: si tratta della 500L 1.4 Turbo MultiAIR che, con alcuni aggiustamenti, dovrebbe poi essere venduta anche in Italia.

Il design? Cambia poco

Esteticamente le differenze fra la Fiat 500L USA e quella europea sono minime, legate più a norme di omologazione che a vere necessità di design.

E poi, il prototipo in prova è ancora in parte mascherato: al momento del lancio ufficiale qualcosa potrebbe anche variare, vedremo.

Novità sotto il cofano

Le grandi differenze sono, invece, nella meccanica.

La 500L 1.4 Turbo monta un motore da 165 CV abbinato alla trasmissione automatica a doppia frizione (per l’Europa dovrebbe esserci anche un manuale sempre a sei marce).

Sulla pista del Balocco, lungo il tortuoso tracciato delle Langhe, la 500L USA mette in luce da subito una grande prontezza del motore: la coppia di 250 Nm permette accelerazioni e riprese molto pronte.

Tanto che nei settori più impegnativi del tracciato, come la curva che simula il passaggio del cavatappi di Laguna Seca, sul dislivello si arriva a staccare le ruote dall’asfalto per qualche istante, come con le auto più sportive.

Cambia il cambio, cambia lo sterzo

Il cambio automatico della nuova 500L USA è purtroppo tarato all’americana, per dare molto spunto in partenza, anche a rischio di far pattinare le ruote.

E poi la gestione delle cambiate è programmata per tenere le marce basse con il motore che gira alto non appena viene rilevata una piccola pendenza davanti al muso della vettura.

In marcia il carattere del cambio passa da nervoso a molto rilassato. Insomma è chiaro che gli americani vogliono poter partire al semaforo in stile dragster per poi “addormentarsi” sulle highway, dove la trasmissione deve essere dolcissima, quasi impercettibile nei passaggi di rapporto.

E sulle curve è palese un’altra taratura necessaria per il mercato USA: lo sterzo, nei primi gradi di rotazione, è poco sensibile, quasi avesse il vuoto al centro molto esteso (serve a ridurre il rischio di eccessivi colpi di sterzo in velocità).

Comfort, non solo di marcia

Per il resto la 500L si conferma un’auto comoda, spaziosa e con un’ottima visibilità di marcia in tutte le direzioni. Un’auto da vivere in cinque con tanto di bagagli.

La versatilità degli interni è notevole grazie al divano posteriore scorrevole, al sedile del passeggero abbattibile in avanti e alla cappelliera che può essere posizionata su più livelli. Ma queste sono plus presenti su tutte le 500L in vendita da questi giorni.

500L: cosa arriverà (anche in Italia)

E in occasione di questo test Fiat ha svelato altre novità legate alla gamma 500L.

Quanto ai motori, in Italia nel 2013 arriveranno l’1.6 Mjet da 105 CV e il TwinAIR 0,9 litri alimentato a benzina e Metano. E la versione 1.3 Mjet da 85 CV sarà disponibile anche con trasmissione automatica.

Poi, debutterà la 500L Trekking, con pianale rialzato e differenziale anteriore elettronico per assicurare motricità in fuoristrada, pur restando un’auto a sola trazione anteriore.

E forse già nel 2013 sarà in strada anche la 500XL, con carrozzeria allungata di 20 cm e abitacolo a sette posti.  

Fiat 500L USA: il 1.4 Turbo MultiAIR provato in anteprima

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