• pubblicato il 21-01-2015

Ford Focus ST: sempre meglio!

di Junio Gulinelli

La terza generazione della compatta arrabbiata dell'Ovale Blu migliora ancora e adesso è anche diesel

IN BREVE
     
Comfort
Per essere una sportiva da 250 CV vanta il lusso delle cinque porte e un abitacolo da berlina spaziosa. L'assetto molto rigido preclude un po' il comfort di guida.
     
Costi
I prezzi non spiccano per essere a buon mercato, rientrano infatti nella media con la concorrenza, di poco sopra la variante a gasolio.
     
Piacere di guida
Divertentissima. Ha un'impostazione molto equilibrata che ti aiuta a guidare "pulito" anche al limite.
     
Ambiente
Le performance elevate ne aumentano la sete di carburante anche se il benzina è più efficiente del 6% e il diesel, se vai piano, consuma come un'utilitaria.

Dall'auto più venduta al mondo non puoi aspettarti cose cattive e non è solo una questione di numeri. Poi se parliamo della versione top di gamma sportiva (in attesa della radicale “RS”, che sarà svelata la prossima settimana) la dose di rispetto per questa nuova Ford Focus ST 2015 aumenta.

Non è che siamo venuti a Barcellona a provare un'auto completamente nuova, sapevamo infatti che ci saremmo messi al volante di quella grande compatta sportiva che già conoscevamo, la Ford Focus ST però migliorata con tutte le novità (stilistiche, tecniche e tecnologiche) arrivate insieme alla nuova generazione Focus dello scorso anno.

Fuori non passa inosservata

La nuova Focus ST, tanto per cominciare, sfodera un look aggiornato, più moderno e anche più emozionante e “cattivo”. In strada non sono pochi quelli che si girano a guardarti passare, anche un po' attratti dalla eccentrica colorazione della livrea Racing Yellow (esclusiva per la versione ST). Altre colorazioni disponibili sono: Stealth Grey, Ocean Blu, Frozen White, Panther Black e Race Red.

I “muscoli” della Ford Focus ST 2015 sono messi in evidenza dalle appendici, con funzione oltre che estetica anche aerodinamica, come le minigonne laterali in tinta, lo spoiler e il doppio diffusore posteriore da cui fuoriescono i due bei “terminaloni” di scarico esagonali. Inedite anche le grandi ruote da 19 pollici.

Dentro, l'atmosfera “racing” la fanno soprattutto gli sportivissimi sedili avvolgenti Recaro in doppia tinta, il volante sportivo multifunzione (rivestito in pelle) con logo ST nella parte inferiore, la pedaliera sportiva e la strumentazione specifica sopra la plancia che indica la pressione del turbo, la temperatura dell’olio e la relativa pressione.

Doppia scelta motoristica

Senza troppo indugiare passiamo subito al pezzo forte della Ford Focus ST, il motore. Per la prima volta in assoluto Ford ha deciso di moltiplicare l'offerta meccanica della variante sportiva introducendo anche l'opzione a gasolio: il turbodiesel TDCi 2.0 da 185 CV.

Novità assoluta, anche diesel

Questa motorizzazione è stata ottimizzata in modo da offrire qualcosa in più rispetto alla versione diesel tradizionale da 150 CV.

Nello specifico una ricalibrazione della centralina, un novo impianto di aspirazione e il nuovo sistema di scarico le hanno regalato cavalli in più, innalzandone anche la coppia motrice (superiore a quella del benzina) a 400 Nm, disponibile, tutta, tra i 2.000 e i 2.750 giri.

Le prestazioni, ovviamente, sono assai lontane da quelle della sorella a benzina, ma, uno 0-100 in 8,1 secondi e 217 km/h sono un buon riferimento per un'auto che arriva a consumare, guidando adagio, anche 4,2l/100 km (emissioni: 112g/km di CO2). Il divertimento alla guida, poi, è assicurato dal cambio manuale a sei marce con leva corta e dai rapporti ottimizzati, preciso, rapido e particolarmente incline alla guida sportiva. Non è previsto un cambio automatico per nessuna delle due versioni.

…ma la vera “ST” rimane quella a benzina

E poi c'è il benzina 2.0 EcoBoost da 250 CV. Tutta un'altra storia, quella della vera e originale Focus ST. Qui sì che ci troviamo a che fare con una performance car senza compromessi e i dati parlano chiaro: 0-100 km/h in 6,5 secondi e 248 km/h di velocità massima. Il sound è eccezionale (l'abitacolo perfettamente insonorizzato lascia passare solo la voce del quattro cilindri, sì, amplificata da un sistema elettronico) e ti invoglia ad ascoltare quella musica che accompagna una progressione e un allungo pieni, regolari e molto estesi.

Questa versione a benzina ha una coppia motrice leggermente inferiore al diesel, i Nm a disposizione sono infatti 360 ma vengono tutti erogati costantemente tra i 2.000 e i 4.500 giri. Il prezzo da pagare, e ci sta, è un livello di consumi naturalmente superiore, omologato a 6,8l/100 km ma va detto che, grazie all'introduzione del sistema Start/Stop (anche per la diesel), questo valore è sceso del 6% rispetto alla vecchia Focus ST.

Telaio messo a punto: sportiva senza compromessi

Altro capitolo, fondamentale, per raccontare la storia della nuova Ford Focus ST è quello della tecnica. Qui si parla di chassis e in questo caso le migliorie apportate alla compatta “arrabbiata” dell'Ovale Blu riguardano le sospensioni sportive, dotate di nuove molle anteriori, l'aggiornamento degli ammortizzatori anteriori e posteriori e il servosterzo elettrico EPAS rivisto e reso più sportivo (uno dei pochi punti deboli della vecchia generazione).

Comportamento impeccabile, equilibrata anche al limite

Il discorso è semplice: è difficile trovare una rivale della Focus ST con le stesse doti dinamiche e che ti faccia sentire così tanto il feeling con il telaio e le gomme. Il suo punto forte al rispetto è l'anteriore che definire stabile è poco, chiude strettissimo in curva e da la giusta fiducia per guidare al limite in tutta sicurezza. L'estrema stabilità compensa abbondantemente il lavoro di uno sterzo ancora non impeccabile.

Un appunto forse va fatto al sistema di settaggio dei parametri di guida che lascia, forse, poco margine di gioco al guidatore. Sul tunnel centrale, accanto alla leva del cambio, c'è il pulsante del controllo elettronico della stabilità (ESC) che ti permette di selezionare tre modalità: Standard, Sport o disattivato.

Tutto sotto controllo (quasi troppo)

In modalità standard il sistema è completamente operativo, mentre in modalità sport l’ETS (il sistema predittivo anti slittamento che interviene sulle singole ruote) è disabilitato e l’ESC interviene in forma ridotta solo sui freni e non anche sulla potenza del motore. Se disattivato, nessuna funzione dell’ESC è attiva, con l’eccezione del Torque Vectoring Control. Insomma non si può staccare proprio tutto tutto, come piace ai più puristi.

Ford Performance: 12 nuove sportive da qui al 2020

Nel complesso la nuova Ford Focus ST 2015, arrivata alla terza generazione (la prima è quella del 2002), va inquadrata in una manovra strategica dell'Ovale Blu pilotata dalla divisione Ford Performance che punta, entro il 2020, a lanciare 12 modelli performanti targati Ford.

Questi si suddividono in tre fasce: la più “umana” (dedicata anche all'uso quotidiano) è proprio quella a cui appartengono le ST, poi vengono le vere e proprie Performance Car (più orientate alla pista), tra cui, ad esempio, la nuova GT 350 e infine il reparto High Performance car appena lanciato dalla impressionante Ford GT. Insomma, Ford c'è e vuole dimostrare il valore del brand recuperando terreno nel campo della sportività, e questo non può che entusiasmare.

I prezzi della Ford Focus ST 2015

La nuova Focus ST è già a listino, ecco i prezzi (IVA inclusa):

Ford Focus ST 2.0 EcoBoost 5 porte: 32.250 euro

Ford Focus ST 2.0 EcoBoost station wagon: 33.350 euro

Ford Focus ST 2.0 TDCi 5 porte: 34.000 euro

Ford Focus ST 2.0 TDCi station wagon: 35.000 euro

SCHEDA TECNICA
  • Dimensioni
    Lunghezza: 4362 mm; Larghezza: 1858 mm; altezza: 1471 mm
  • Passo
    2648 mm
  • Motore
    4 cilindri 2.0 Litri EcoBoost
  • Potenza
    250 CV, 360 Nm
  • Scatto 0-100
    6,5 secondi
  • Velocità massima
    248 km/h
  • Consumi
    6,8l/100km ciclo combinato
  • Emissioni
    Euro 6
  • Sospensioni anteriori
    MacPherson con controtelaio semi-isolato
  • Sospensioni posteriori
    Intependenti SLA con control blade
IDENTIKIT
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