Jaguar F-Type - Anteriore in motion
  • pubblicato il 14-06-2013

Jaguar F-Type: Jaguar is back 52 anni dopo la E-Type

di Adriano Tosi

Jaguar is back 52 anni dopo la E-Type

IN BREVE
     
Comfort
Se non si “gioca” con l’elettronica, la F-Type è perfetta per il casa-ufficio.
     
Costi
Gli oltre 100.000 euro della 5.0 sono alla portata di pochissimi. Al pari dei consumi, che facilmente precipitano a 4 km/l.
     
Piacere di guida
Va forte, regala un gran feeling ed è perfetta per chi ama i sovrasterzi di potenza.
     
Ambiente
Con 500 CV è impossibile ottenere la promozione alla voce ambiente.

L’entusiasmo è contagioso, quello degli uomini Jaguar in particolare: bastano 24 ore a stretto contatto con loro per rendersene conto.

La generosa quantità di rupie (la moneta indiana) che Ratan Tata ha riversato nelle casse della Casa inglese regala un ottimismo e una convinzione che a Coventry raramente hanno sperimentato.

Perché il marchio Jaguar, da quando esiste, è stato circondato da un prestigio pari solo all’incertezza societaria di chi lo possedeva.

Detto questo, non è che l’attuale gestione certe cose non le sappia.

Jaguar F-Type

Nel presentarci la F-Type, ci hanno spiegato che la sua nicchia di mercato vale l’1% del mercato globale. Un 1% fondamentale, però, per Jaguar.

Perché? Per far vedere che l’azienda è viva e propositiva, per conquistare nuovi clienti e poi perché un’auto così rappresenta

la vera anima del brand e mancava dai tempi della E-Type. Si tratta dunque di un ritorno, gradito va detto, fosse anche solo per gli occhi. Essere belli aiuta però non basta.

Per affermarsi ci vuole anche altro, contro una concorrenza che risponde al nome di Porsche Boxster S o 911, Aston Martin Vantage V8 Roadster, BMW Z4 sDrive 35is e Mercedes SLK AMG: non si tratta di rivali dirette, ma di auto che potrebbero comunque infastidire la Jaguar.

Tornando alla F-Type, la 5.0 V8 S è la prescelta per la nostra prova: 495 CV e 625 Nm di coppia. Numeri monstre, se si pensa che la trazione è posteriore e il peso è inferiore ai 1.700 kg.

Vediamo come va...

Dito su Start: il V8 prende vita con un ruggito.

Cambio in D e via, si parte in modo tranquillo con motore, sterzo, assetto e trasmissione in modalità Comfort.

Al V8 basta un filo di acceleratore per divorare parecchi metri di asfalto, le buche vengono filtrate a meraviglia e viaggiare a tetto aperto, protetti dal vento, è un vero piacere.

Iniziano le curve e comincia il bello: lo sterzo della F-Type non è direttissimo, ma regala un feeling che su una scoperta è più unico che raro, grazie anche alla rigidità torsionale del telaio.

Rassicurante. Della F-Type ci si può fidare e con questa super-roadster si può osare.

Giù dunque il piede deciso sul gas in piena curva.

Il sovrasterzo arriva puntuale, ma mai inaspettatamente.

La Jaguar scoda, fa divertire, ma non mette ansia.

Il differenziale autobloccante permette di derapare con controllo pieno del mezzo e, nello stesso tempo, di acquisire velocità.

Il merito è anche dell’ESP, che già in modalità normale lascia un buon margine di controllo al guidatore e che in quella intermedia mette la pezza solo prima di far danni.

Capitolo cambio: lo ZF a 8 rapporti è rapidissimo sia in D sia quando si selezionano le marce manualmente, con buona pace dei doppia frizione, leggermente più rapidi, ma meno fluidi nell’uso normale.

Qualità importante per una Jaguar, auto certo non da track day.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    8/5.000 cc
  • Potenza
    364 kW/495 CV a 6.500 giri
  • Coppia
    625 Nm a 2.500-5.500 g
  • Cambio
    automatico a 8 rapporti
  • Trazione
    posteriore
  • Velocità max
    300 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    4,3 secondi
  • Consumo misto
    9,0 km/l
  • Emissioni CO2
    259 g/km
  • Dimensioni
    4,47/1,92/1,31 m
  • Bagagliaio
    196 dm3
  • Bollo
    4.166,95 euro
IDENTIKIT
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