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Jaguar XF Sportbrake, lusso per tutta la famiglia

La station inglese si guida benissimo è ha un look molto sexy, ma costa cara

di Francesco Neri -
COMFORT
Ben insonorizzata anche alle alte velocità. Gli ammortizzatori regalano un grande comfort senza causare rollio in curva.
PIACERE DI GUIDA
Tra le curve la Jaguar XF Sportbrake è sorprendente: agilissima e divertente, tra le migliori della categoria.
COSTI E PREZZI
La Jaguar XF Sportbrake costa cara, ma è una station davvero esclusiva. La diesel da 180 CV parte da 50.900 euro.
CONSUMI
Buoni considerato peso e potenza: la Casa dichiara una media di 5,8 l/100 km nel misto combinato.

Le station wagon sportive sono una bella razza, e la Jaguar XF Sportbrake è un felino col pedegree. Quasi identica alla XF berlina, almeno finché non le si gira dietro. Il posteriore è ben integrato, tutt’altro che buttato lì per caso; anzi la Sportbrake sembra più elegante e “radical chic” nella versione station. L’abitabilità migliora leggermente (dietro ci sono 5 cm in più per la testa) e la capacità di carico di molto. Ora il bagagliaio ha una capacità di 565 litri (che diventano 1700 con i sedili abbassati), il che vuol dire che ce n’è abbastanza per ogni genere di vacanza o bisogno.
Dietro invece si sta comodi in due, in tre è già troppo, e l’accesso ai sedili non è dei più facili.
Quello che conquista è la sua capacità di trasportarvi comodamente da A a B e di aggredire le strade di montagna con altrettanta naturalezza. L’abbiamo provata sulle strade più belle del Portogallo per due giorni, in diverse versioni e motorizzazioni. In Italia sarà disponibile con tre motorizzazioni diesel: il 2.0 da 180 CV, il 2.0 da 240 CV (solo a trazione integrale) e il 3.0 V6 da 300 CV.

DENTRO E FUORI

Rispetto alle rivali tedesche la “Jag” fa girare molte più teste. Questa nuova XF Sportbrake non è una rivoluzione in termini di design, ma è comunque abbastanza nuova da togliersi dalle spalle il peso degli anni. I fari posteriori rubati dalla F-Pace poi sono molto belli e moderni.
Dentro poi c’è pelle in abbondanza e il design “a semicerchio” della plancia è davvero un bel tocco di stile, molto personale. Al centro della plancia troviamo un grande touchscreen che racchiude molte funzioni dell’auto. Il sistema d’infotainment è intuitivo e la grafica è personale e colorata. Volendo c’è anche il cruscotto digitale con schermo da 12,3 pollici, che consente di cambiare la grafica anche a seconda della modalità di guida scelta.
Lo spazio posteriore invece è generoso solo per due persone (tre adulti stanno stretti).

Partiamo dalla Jaguar XF Sportbrake 2.0 da 240 CV, il diesel 4 cilindri più potente. Di cavalleria c’è n’è più che a sufficienza, con un allungo degno di un motore a benzina. Nonostante i cerchi da 20 pollici l’auto digerisce bene le buche; merito anche degli ammortizzatori autolivellanti che riescono a mantenere alto il comfort di marcia ma precisa l’auto tra le curve. Da questo punto di vista la XF Sportbrake è un vero giaguaro. Dinamicamente sembra molto più agile e compatta di quanto la sua massa suggerisca: si inserisce in curva con precisione e determinazione, grazie anche ad uno sterzo preciso e ricco di feedback. È un’auto davvero bella da guidare, sia nei lunghi tragitti, sia sulle stupende strade del Portogallo. Il cambio automatico a 8 rapporti – di serie sulla diesel 240 CV 4X4 – è fulmineo e dolce nei passaggi di marcia, al livello dei migliori in circolazione. Insomma tutto è al posto giusto.
Il 3.0 diesel da 300 CV perde qualcosa in termini di agilità (il motore più grosso lì davanti si fa sentire) ma in termini di spinta regala soddisfazioni. Il V6 è sempre pieno ad ogni regime, è più vellutato nell’erogazione e “suona” molto meglio.

PREZZI E VERSIONI

La nuova Jaguar XF Sportbrake ha un prezzo di listino di 50.900 euro per la versione diesel da 180 CV con trazione posteriore.  La versione da 240 CV (solo con trazione integrale) parte da 60.900 euro, mentre la 3.0 TDI V6 da 73.240 euro.