Primo contatto

Jaguar XJ: l’ammiraglia che vola sulla neve

di Paolo Gavazzi -
Comfort
Si può essere sull’asfalto come sulla neve, ma a bordo non ci si accorge di niente in mezzo a tanto lusso.
Costi
I prezzi sono quelli di una berlinona fantastica, oggi ancora più ricca di tecnologia. Consumi adeguati.
Piacere di guida
Motore potente e grande elasticità. E ora si “vola” anche sulla neve in sicurezza.
Ambiente
Chiedetele tutto ma non i miracoli: il V6 biturbo emette 234 g/km di CO2. Però ha lo stop&start.

«Non abbiamo intenzione di fare la guerra ai tedeschi: c’è il rischio che si arrabbino… ».

Con una battuta, Adrian Hallmark, responsabile mondiale del marchio Jaguar, illustra la strategia del suo marchio.

E prosegue: «Noi non abbiamo i loro mezzi.

Ma cerchiamo di essere presenti in tutti i segmenti in cui un marchio premium come il nostro deve stare».

Ecco spiegata la frenesia con cui Jaguar sta affrontando la sua fase di rinascita.

E mentre al Salone di Los Angeles venivano esposte la roadster F-Type e la brutale XFR-S, due settimane dopo il lancio della XF Sportbrake ecco l’arrivo della trazione integrale.

Il motore

Su due modelli: Jaguar XF e Jaguar XJ. In entrambi i casi il sofisticato sistema a quattro ruote motrici è abbinato al cambio automatico a 8 rapporti e a un nuovo motore.

È un sei cilindri a V di 3 litri alimentato a benzina, anzi sovralimentato, visto che è dotato di un bi-turbocompressore che gli permette di erogare 340 CV di potenza!

La guida, su neve

Abbiamo provato l’ammiraglia inglese su un percorso nordico per gran parte innevato.

E siamo rimasti sorpresi dalla incredibile agilità della vettura.

Non solamente dovuta alla prestanza del V6 turbo, che è potente, questo lo dicono già i dati, ma soprattutto grintoso, scattante.

La vera sorpresa (checché ne dicano i puristi Jaguar) sta nella trasformazione che le 4WD hanno impresso alla Jaguar XJ.

L’ammiraglia danza sul ghiaccio grazie all’eccellente motricità di cui può ora disporre.

Il nuovo impianto di trazione integrale, con un massiccio impiego di elettronica e di sensori (angolo di sterzata, di direzione, pressione gomme, freni), risponde alle esigenze di grip, trasferendo una parte della coppia motrice dalle ruote posteriori alle anteriori quando e come serve.

Abitacolo

A bordo, nel massimo comfort, non resta che premere un tasto sulla console centrale per passare dalla taratura normale (marcia su asfalto, trazione 95% posteriore) a quella Winter, che può spostare fino a un massimo del 50% della coppia sulle ruote anteriori.

Il quadro della Jaguar XJ è completato da sospensioni e sterzo riprogettati per rispondere al meglio alle caratteristiche dinamiche della XJ AWD.

Certo, lo sterzo non è quello da Formula 1, ma si viaggia bene.

Nessuna critica, invece, per l’impianto frenante.

Scheda Tecnica
N. cilindri/cilindrata V6/2.995 cc
Potenza 250 kW (340 CV) a 6.500 g
Coppia 450 Nm a 3.500 giri
Cambio automatico a 8 rapporti
Trazioneintegrale
Velocità max 250 km/h
Acc. 0-100 km/h 6,4 secondi
Consumo misto 10,2 km/l
Emissioni CO2 234 g/km
Dimensioni 5,12/1,89/145 m
Bagagliaio 520 dm3
Bollo 1.886,95 euro