Lexus IS 300h - Stile
  • pubblicato il 15-07-2013

Lexus IS: addio diesel e senza rimpianti

di Alessandro Marchetti Tricamo

Addio diesel e senza rimpianti

IN BREVE
     
Comfort
Elevato. Ai vertici del segmento e non solo. La IS è silenziosa e invita a guidare nel massimo relax.
     
Costi
Grazie al sistema ibrido, i consumi sono ridotti, così come i costi di gestione e manutenzione.
     
Piacere di guida
I cavalli ci sono, trazione posteriore e rigidità del telaio anche, il carattere però non è sportivo.
     
Ambiente
Emissioni di CO2 di 99 g/km: praticamente un record per la categoria.

La nuova Lexus IS sarà venduta in Italia solo nella versione ibrida; niente più turbodiesel. Prendere o lasciare.

Il responso del nostro primo test è chiaro: la nuova Lexus IS è una piccola e più accessibile LS, l’ammiraglia della Casa giapponese, un’auto che offre più comfort che sportività.

Prestazioni

Nei primi metri si viaggia nel silenzio del motore elettrico (circa 2 km a una velocità non superiore ai 50 km/h) e, spingendo in maniera tranquilla il pedale dell’acceleratore, è difficile avvertire l’entrata in funzione del nuovo 2.5 a ciclo Atkinson.

È sufficiente poi lasciarsi assecondare dal CVT, il cambio a variazione continua a gestione elettronica, migliorato per aumentare l’efficienza (per i giapponesi è ancora la trasmissione ideale da abbinare al sistema ibrido), per viaggiare nel massimo relax.

Qualcosa però non torna nelle accelerazioni più rapide quando l’effetto di trascinamento del CVT non consente di godere in pieno dei 223 CV e si vorrebbe un cambio a doppia frizione.

Lo stesso motore elettrico della Lexus IS sembra un poco pigro nell’aiutare ai bassi regimi il benzina in accelerazione.

Dettagli che si traducono in un passaggio da 0 a 100 in 8,3 secondi: un risultato non straordinario per una vettura con questa potenza.

Guida

In condizioni più estreme, però, si apprezzano il baricentro basso, il grip giusto in tutte le situazioni, un telaio rigido e reattivo, la trazione posteriore, tutto per un comportamento dinamico migliorato di molto rispetto alla generazione precedente.

Lo sterzo, poi, è diretto e con il diametro del volante giusto.

Qualche fastidio arriva solo dall’elettronica: i tecnici Lexus hanno messo in primo piano la sicurezza e i dispositivi di controllo e assistenza alla guida (la dotazione elettronica è ricca) spesso sono troppo invasivi. «Sicurezza però prima di tutto. è anche per questo che i clienti scelgono una nostra vettura», spiegano gli ingegneri giapponesi.

Consumi

Di fatto a questo punto il dna della Lexus IS è chiaro: più ammiraglia (anche se le dimensioni non sono da top di gamma) che, malgrado un aspetto esterno “cattivo”, vettura da prestazioni forti. Se però si mette da parte la sportività e si entra in sintonia con il mondo ibrido di Lexus, si ottengono consumi da record per un benzina: a 90-100 km/h si viaggia a poco meno di 4 litri per 100 km, meglio del dichiarato.

Con in più i tipici vantaggi di chi guida ibrido, ovvero costi di gestione inferiori (per la felicità dei clienti privati e delle flotte aziendali), non essendoci la catena di trasmissione, l’alternatore e il motorino di avviamento.

In più, diverse facilitazioni locali: per esempio a Milano non si paga l’ingresso in Area C, a Roma il parcheggio nelle strisce blu è gratis.

E non è poco.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    4/2.494 cc
  • Potenza totale
    164 kW/223 CV
  • Coppia
    221 Nm(b) + 300 Nm(e)
  • Cambio
    a variazione continua
  • Trazione
    posteriore
  • Velocità max
    200 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    8,3 secondi
  • Consumo misto
    23,3 km/l
  • Emissioni CO2
    99 g/km
  • Dimensioni
    4,66/1,81/1,43 m
  • Bagagliaio
    450 dm3
  • Bollo
    505,68 euro
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