• pubblicato il 19-03-2015

Mazda CX-3: una baby SUV diversa dalle altre?

di Junio Gulinelli

La piccola crossover di Hiroshima, unica nel suo stile, alla conquista del segmento più competitivo del mercato

IN BREVE
La SUV piccola di Hiroshima sa conquistare con il suo look unico ed attraente che la mette al di sopra delle "altre". In quanto a dimensioni è leggermente over-size tra le baby SUV, avvicinandosi alle proporzioni delle compatte. Lo spazio dentro rimane comunque da utilitaria ma la qualità e le rifiniture si fanno notare; raffinata e curata al dettaglio. La scelta meccanica è limitata ma il 1.5 SKYACTIV Diesel rappresenta una proposta eccellente in termini soprattutto di efficienza.

Può una Casa automobilistica, in piena offensiva di mercato, non coprire un segmento come quello delle B-SUV che negli ultimi anni ha fatto registrare un boom di vendite? No, ovviamente. Mazda mancava all'appello ma, a partire da maggio prossimo, lancerà la nuova CX-3, rappresentante della Casa di Hiroshima nella categoria delle così dette Baby SUV.

Un segmento di mercato (escluse le premium) per il quale, entro il 2017, è previsto un volume di vendite di ben 810.000 unità in Europa; tutti vogliono partecipare al “banchetto” e accaparrarsi la propria fetta, come biasimarli... Così, in anteprima assoluta, abbiamo avuto la possibilità di venire a vedere, e provare, la “crossoverina” nipponica a Barcellona, la Ciudad Condal, ormai divenuta il punto strategico per la comunicazione del brand. 

Una piccola SUV "diversa" dalle altre

 Il look della Mazda CX-3 è decisamente sexy e il KODO design gioca un ruolo chiave per questo prodotto che esteticamente, bisogna riconoscerlo, si distingue dalle altre B-SUV per il suo stile unico, sportivo ed elegante allo stesso tempo, che indubbiamente affascina. Tra l'altro l'aspetto esteriore con le sue linee fluide e ricercate, vuoi o non vuoi, ti fa pensare a quel “qualcosa in più” che avvicina la Mazda CX-3 all'ambito segmento delle Premium. La controparte da pagare per avere un'estetica ammaliante è lo spazio. Il lungo cofano, tipico del KODO design, si “mangia”, infatti, un po' di spazio all'interno dell'abitacolo, ad essere sacrificati sono i passeggeri posteriori seduti a ridosso dei sedili anteriori.

Leggermente oversize tra le "baby" SUV

Va considerato che con i suoi 4,27 metri di lunghezza, la Mazda CX-3 si posiziona praticamente a metà strada tra le B-SUV e le SUV compatte. Il portabagagli è nella media, 350 litri ma, attenzione, con il subwoofer (posizionato sotto al pianale del compartimento), lo spazio a disposizione si riduce e non di poco.

Abitacolo simil-premium

Dentro, comunque, a livello di look è lo stesso discorso. Ormai Mazda ci ha abituato a interni impeccabili, altamente rifiniti e con materiali di qualità che, anche qui, sono onestamente sopra la media. La plancia e il quadro strumenti ripropongono praticamente la stessa ambientazione della sorella Mazda2 – con la quale condivide il pianale; Head up display che si solleva dietro al volante, schermo da 8 pollici sulla plancia centrale e, molto comodo, il comando a rotella nel tunnel centrale attraverso cui si controlla il sistema di infotainment.

Un focus particolare è stato rivolto all'ergonomia dei sedili, particolarmente comodi e che svolgono bene la funzione di attutimento di eventuali scossoni dati dalle asperità dell'asfalto, a bilanciare, insomma, l'assetto piuttosto rigido; stiamo infatti pur sempre parlando di una crossover. I pedali simmetrici, gli strumenti e i comandi posizionati in modo ottimale e lo spazio per spalle e gambe del guidatore aiutano, poi, l'esperienza di guida a rivelarsi confortevole. In marcia l'insonorizzazione dell'abitacolo è buona, superati i 2.500 giri soprattutto il 1.5 diesel si fa sentire un po' di più, ma tutto sommato l'acustica non delude.

1.5 Diesel: una grande proposta

Le motorizzazioni a disposizione della nuova CX-3 sono due: il 2.0 a benzina da 120 CV (che diventano 150 CV nella versione AWD) o il 1.5 diesel da 105 CV, lo stesso offerto anche con la Mazda2 ma per il quale è stata modificata la curva della coppia che in questo caso arriva fino a 270 Nm e che vanta un rapporto di compressione estremamente basso di 14,8:1. Questo lo rende scattante ed elastico con una progressione – relativa alla versione con trazione anteriore e cambio manuale - da 0 a 100 m/h in 10,1 secondi e consumi di 4,0l/100 km nel ciclo combinato (105g/km di CO2); valori di efficienza decisamente ai vertici della categoria. Dunque questa soluzione, che sarà anche la più venduta, rappresenta il miglior compromesso tra prestazioni e consumi. Volendo un termine di paragone potremmo pensare al 1.5 diesel di Renault, rispetto al quale questo SKYACTIV esce dal confronto a testa alta.

2.0 benzina: divertente ma fuori mercato...

 Per quanto riguarda il benzina, potente e divertente da guidare (0-100 km/h i 8,7 secondi) purtroppo la sua “controtendenza” non troverà riscontro almeno sul mercato italiano visto che le assicurazioni continuano a penalizzare le cilindrate alte e in termini di consumi non è all'altezza del diesel (5,9 litri/100km dichiarati sul ciclo combinato).

Trazione integrale intelligente

Anche la trazione integrale, non così popolare in quanto a numero di vendite, è comunque presente nel listino della Mazda CX-3 2015 e si tratta di un sistema intelligente che garantisce trazione dove e quando necessaria; grazie a 27 sensori che monitorano costantemente le condizioni della strada e le intenzioni del conducente il giunto a controllo attivo della coppia ripartisce la giusta trazione su ciascuna delle ruote, garantendo aderenza anche sui terreni più scivolosi e, allo stesso tempo, ottimizzando i consumi.

Il carattere nascosto... sportivo

 Ma oltre ad essere confortevole, la Mazda CX-3 sa essere anche divertente e a testimonianza del suo carattere brioso c'è la funzione Sport (per le versioni con cambio automatico), selezionabile tramite un comando posizionato nel tunnel centrale, che trasforma la sua personalità incidendo in maniera decisa sulla risposta dell'acceleratore e sul cambio, peccato solo per il servosterzo elettrico che predilige il comfort di guida alla sportività mostrandosi non eccessivamente preciso e un po' blando quando lo si mette alla prova.

Tecnologia e sicurezza ai vertici della categoria

E per finire la tecnologia. Su questo fronte la CX-3 2015 sfodera praticamente tutte le armi a disposizione di Casa Mazda, con un'ottima connettività con lo smarpthone e soprattutto in termini di sicurezza dove tra i sistemi high-tech spiccano tra gli altri: il Mazda Radar Cruise Control , il Distance Recognition Support System, lo Smart City Brake Support e il Blind Spot Monitoring. In definitiva: saprà la Mazda CX-3 difendersi in un segmento agguerrito come quello delle piccole SUV? Sulla carta si, dipende però dai prezzi che troveremo in listino (ancora non dichiarati).

SCHEDA TECNICA
  • Lunghezza
    4.275 mm
  • Larghezza
    1.765 mm
  • Altezza
    1.535 mm
  • Passo
    2.570 mm
  • Motore
    SKYACTIV-D 1.5 (Diesel)
  • Trazione/cambio
    Anteriore/manuale a sei marce
  • Potenza
    105 CV a 4.000 giri; 270 Nm a 1600-2500 giri
  • Consumi
    4,0l/100 km
  • Emissioni
    105g/km di CO2
  • Sospensioni
    Anteriore: McPherson Posteriore: Barra torsionale
IDENTIKIT
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