• pubblicato il 14-03-2013

MINI Paceman Cooper SD: SUV coupé con qualità (e prezzo) tedesca

di Adriano Tosi

SUV tre porte, SUV coupé: la nuova nata di casa MINI soddisfa per spazio e abitabilità. E il piacere di guida?

IN BREVE
     
Comfort
Non fatevi ingannare dal tetto spiovente: lo spazio per i passeggeri c'è. Anche per gli alti.
     
Costi
Prezzo base non proibitivo, ma una MINI ha bisogno di optional. Cari. Qualità tedesca.
     
Piacere di guida
Il motore se la cava bene, ma data la stazza qualche CV in più non avrebbe guastato.
     
Ambiente
122 g/km di co2: non è un "peso piuma", ma in rapporto a dimensioni e CV ottiene un ottimo valore.

"La Paceman è la prima Sports Activity Coupé nel segmento delle vetture compatte e di piccola cilindrata".

È questa, testualmente, la descrizione che la MINI dà della sua ultima creatura.

Più semplicemente, la Paceman potrebbe essere definita come la Countryman a tre porte.

Attenzione però a non banalizzare, perché questa coupé è anche qualcosa di più, un'idea nata per soddisfare soprattutto "lui", metropolitano e sportivo con il pallino per il design, giovane ma professionalmente già affermato (anche per potersela permettere, visto che i prezzi sono compresi fra 24.500 e 37.150 euro).

Un target ben definito, che MINI Italia ha voluto comunicare attraverso un evento plasmato attorno a tutto ciò di cui il cliente Paceman si circonda.

Location ricercate ma non "gridate" (a partire dalla città scelta, Torino) e valorizzazione della creatività e della manualità: un barbiere, uno style coach e uno degli chef più titolati del capoluogo piemontese sono stati i mattatori della serata organizzata in una chiesa sconsacrata, luogo di... culto in cui la Paceman si è alternata a oggetti unici di alto artigianato.

SUV coupé: ho avuto un déjà vu

Nasce nel 2008 sulla base della BMW X5, rispetto alla quale è più lunga, più bassa e, soprattutto, ha un tetto che la fa sembrare una coupé; solo, mezzo metro più alta. Stiamo parlando della X6, un successo oltre le più rosee aspettative.

A pensarci adesso sembrano passati secoli. Il quadro economico è stravolto e certe auto restano nei parcheggi dei concessionari, invendute.

Ma ecco la Paceman, una riproposizione in scala ridotta dei concetti della X6, di cui riprende la denominazione Sport Activity Coupé, ma anche la fortissima personalità.

In comune ci sono il tetto discendente verso la coda, una miscela ben riuscita tra le linee di una coupé e quelle di una SUV e un Marchio "giusto".

Le specificità della MINI Paceman si concentrano nel posteriore, dove i gruppi ottici sono, per la prima volta nella storia della Casa, a sviluppo orizzontale.

Detto questo, il successo non è così scontato, perché la Paceman ha solo tre porte e - forse - molti di quelli che compravano la X6 trovano la perfetta sostituta nella Land Rover Range Rover Evoque.

Paceman, comodamente in quattro

Come si intuisce guardandola dall'esterno, la MINI Paceman è praticamente identica alla Countryman nella parte anteriore dell'abitacolo, con il "tondo" della strumentazione e delle bocchette d'aerazione a dominarne lo stile.

È stato ripreso dalla Countryman anche il binario centrale che separa longitudinalmente l'abitacolo e sul quale si possono far scorrere portaoggetti e amenità di ogni genere, tra cui il portaocchiali griffato Mini.

Quanto all'abitabilità, il tetto inclinato non tragga in inganno: lo spazio sulle singole poltrone posteriori è abbondante anche per i più alti.

La qualità? Tedesca. I materiali sono piacevoli al tatto e l'assemblaggio accurato, mentre un deciso passo avanti è stato fatto nell'ergonomia: i tasti dei finestrini elettrici sono "migrati" dalla plancia ai pannelli porta.

Infine, il bagagliaio: con una capacità di 330/1.080 litri, è sui livelli di una vettura di segmento B.

Mini sì, kart feeling quasi

Oggetto della prova è stata la MINI Paceman Cooper SD, 2.0 a gasolio da 143 CV. 143 CV e 305 Nm che se la cavano benissimo nei confronti dei quasi 1.390 kg della britannica di natali austriaci (viene assemblata negli stabilimenti Magna).

Certo, data la stazza, le mire sportive del marchio e l'equilibrio del telaio, la variante da 184 CV già utilizzata da molte BMW non avrebbe guastato.

Detto questo, il quattro cilindri tedesco spinge con vigore fra 1.500 e 3.500 giri, ma anche a 1.000 acquisisce giri con vivacità, non vibra e consente di "dimenticarsi" del cambio.

A non convincere, della Cooper SD, è la rumorosità intorno ai 2.500 giri.

E il go-kart feeling? Se è questo che state cercando, meglio che vi orientiate sulle sorelle più piccole: grazie al baricentro, alla massa e alle dimensioni più contenuti, MINI "normale", Coupé e Roadster restano di un altro pianeta.

Detto questo, la Paceman ha un'ottima tenuta di strada e lo sterzo pronto regala agilità nei cambi di direzione. Peccato solo per il feeling di guida, piuttosto limitato.

Listino tedesco

Tedesco, meglio chiarirlo subito, significa caro.

Perché i 24.500 euro della Paceman Cooper (1.6 122 CV) non sono proibitivi, ma la dotazione di serie necessita di varie integrazioni.

Ha senso una Mini senza il volante in pelle? 170 euro per quello a due razze, 275 per quello a tre (più altri 205 euro per averlo con i comandi di stereo e telefono integrati). La rete divisoria per il vano bagagli costa 235 euro, il pacchetto portaoggetti 115, mentre il bracciolo anteriore e gli specchietti autoanabbaglianti vengono 185 e 265 euro. Ancora, tra gli "irrinunciabili" ci sono i sensori di parcheggio posteriori (365 euro) e il vivavoce Bluetooth (505).

La gamma si articola nelle versioni Cooper S, 184 CV, 28.950 euro; Cooper D, 112 CV, 26.200; Cooper SD, 143 CV, 29.950 e John Cooper Works ALL4, 218 CV, 37.150.

La trazione integrale costa 1.550 euro, il cambio automatico 1.700.

L'appuntamento in concessionaria è per questo fine settimana, sabato 16 e domenica 17 marzo. Arriverà invece in estate la più potente della gamma, la John Cooper Works.

SCHEDA TECNICA
  • N° cilindri / cilindrata
    4 / 1.995 cc
  • Potenza
    105kW / 143CV
  • Cambio
    Manuale a 6 marce
  • Trazione
    Anteriore
  • Velocità massima
    200 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    9,2 secondi
  • Emissioni CO2
    130g/km
  • Dimensioni
    4,11 / 1,79 / 1,52 m
  • Bagagliaio
    330 / 1.080 litri
IDENTIKIT
MINI Paceman Cooper SD: SUV coupé con qualità (e prezzo) tedesca

L'opinione dei lettori