Mini Paceman - L'anteriore
  • pubblicato il 20-05-2013

Mini Paceman Cooper SD All4: il settimo acuto nella storia Mini

di Renato Dainotto

Il settimo acuto nella storia Mini

IN BREVE
     
Comfort
Un’auto con netti compromessi: le sospensioni sono rigide per esaltare la guidabilità
     
Costi
Il prezzo non è basso per queste dimensioni, ma i contenuti tecnici sono di alto livello
     
Piacere di guida
Divertente in tutte le situazioni e sempre con ampi margini di sicurezza
     
Ambiente
Di serie c’è lo stop e start ma non è solo questo che fa della Paceman un’auto pulita

Un altro fiocco rosa in casa MINI e, in tempi di crisi, la prolificità è sempre una notizia positiva che fa ben sperare per il futuro.

Si chiama Paceman l’ultima creatura della casa inglese di proprietà BMW ed è la settima declinazione dell’essenza Mini.

Paceman: uno stile finalmente "Mini"

Ma sbilanciamoci subito: la Paceman ha una bella linea tanto quanto la classica Mini.

Da qualunque angolazione si guardi, trasmette dinamismo, modernità e proporzione nelle forme.

Finalmente un’evoluzione della Mini centrata nello stile, perché, per quanto successo abbia la Countryman, la versione SUV un po’ goffa lo è.

Invece, la Mini Paceman, pur derivando dalla sorellona, sembra uscita da una palestra, anzi da una clinica estetica, ben tonificata nel corpo e nel viso.

Il frontale, infatti, viene dalla Countryman ma, con la compattezza del corpo vettura, assume una grinta inaspettata e dà nuova energia al design originale della Mini di Alec Issigonis svelato il 26 agosto del lontano 1959.

Lo stesso piacere di guida (o quasi)

Telecomando in tasca, tasto start e il motore di 2 litri turbodiesel della Cooper SD prende vita, girando regolare anche a freddo, senza diffondere vibrazioni, ma tanta voglia di guidare.

La Paceman è Mini già in partenza, con il cambio automatico pronto e reattivo e lo sterzo dalla precisione millimetrica.

Nel traffico, con pochi gradi di volante, passi da una fila all’altra, svolti alla curva stretta senza sbracciarti e hai sempre il pieno controllo del mezzo anche quando, all’ultimo, devi scartare la porta spalancata sulla carreggiata dal solito distratto.

E non appena il cemento della città scompare nello specchio retrovisore, tutto si amplifica: gli uomini del marketing Mini parlano di un assetto con kart feeling (sensazioni da go-kart).

Beh, pur senza esagerare con i termini, bisogna ammettere che la Paceman è la variante Mini che più si avvicina per piacere di guida alla sorellina più piccola. In curva entra sempre, sia che si arrivi lunghi di freno o si sterzi all’ultimo per disattenzione.

I battistrada delle ruote anteriori fanno girare la Paceman senza ritardi di risposta.

Trazione integrale: un auto in strada

La trazione integrale, poi, assicura la giusta presa sulla strada quando, con il piede destro tutto giù, si scaricano sul nastro bitumato i 143 CV del motore, ma soprattutto i 305 Nm di coppia già fruibili a 1.750 giri.

La trazione integrale rende più gestibile la coppia, che può essere usata senza far pattinare le ruote motrici, anche con il fondo bagnato dalla pioggia. Insomma, su strada la Paceman è promossa a pieni voti anche per i consumi, che promettono molto bene.

Mini Paceman: gli interni

L’abitacolo è sempre in stile Mini, con la plancia caratterizzata dalla grande strumentazione centrale e i sedili essenziali nella forma, ma molto comodi e avvolgenti.

La finitura è di buon livello, mentre la dotazione, seppur non risicata, spinge ad attingere dalla lista degli optional, a partire dall’automatico (1.700 euro).

E visto che il prezzo base è di 31.500 euro, l’assegno da firmare può diventare pesante.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    4/1.995 cc
  • Potenza
    105 kW/143 CV a 4.000 g
  • Coppia
    305 Nm a 1.750-2.700 g
  • Cambio
    manuale a 6 marce
  • Trazione
    integrale
  • Velocità max
    195 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    9,3 secondi
  • Consumo misto
    20,4 km/l
  • Emissioni CO2
    130 g/km
  • Dimensioni
    4,11/1,79/1,52 m
  • Bagagliaio
    330/1.080 dm3
  • Bollo
    277,35 euro
IDENTIKIT
Mini Paceman Cooper SD All4: il settimo acuto nella storia Mini

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