Primo contatto

Mitsubishi Eclipse Cross: nel segno della qualità

Abbiamo guidato la Mitsubishi Eclipse Cross: la SUV giapponese è costruita con cura ma ha un bagagliaio poco capiente. Purtroppo il diesel arriverà solo a fine anno

Comfort
Divano posteriore scorrevole e abitacolo ben insonorizzato. Azzeccata la taratura delle sospensioni.
Costi
Prezzi in linea con la concorrenza. Il motore 1.5 turbo benzina da 163 CV – l'unico disponibile per il momento – beve però parecchio.
Piacere di guida
Agile nelle curve ma poco briosa. Vale la pena spendere qualcosa in più per l'ottimo cambio automatico CVT (una delle migliori trasmissioni a variazione continua mai realizzate).
Ambiente
La versione a trazione anteriore da noi provata (quella che dovrebbe conquistare il maggior numero di clienti) emette tanta CO2: 151 g/km.

Una SUV ricca di potenzialità non ancora espresse del tutto: è questa, in sintesi, la Mitsubishi Eclipse Cross.

Per il momento la SUV giapponese – un mezzo costruito con estrema cura realizzato sullo stesso pianale delle “cugine” ASX e Outlander – è commercializzata con un solo motore (un 1.5 turbo benzina da 163 CV) assetato di carburante e non molto vivace. Bisognerà aspettare la fine dell’anno per trovare sotto il cofano il 2.2 turbodiesel, più adatto alle nostre strade. Abbiamo avuto modo di guidare la crossover nipponica nella variante che dovrebbe conquistare il maggior numero di clienti nel nostro Paese: quella a trazione anteriore (abbinata al cambio manuale) nell’allestimento intermedio Intense: scopriamo insieme i suoi pregi e difetti in questo primo contatto.

Mitsubishi Eclipse Cross faro posteriore

Lo spazio (per i passeggeri) non manca

Non fatevi ingannare dal design sportivo (decisamente riuscito – a nostro avviso – nel frontale e nel profilo, un po’ meno nel posteriore): la Mitsubishi Eclipse Cross è una SUV spaziosa (per i passeggeri). Chi si accomoda dietro ha a disposizione un utile divano posteriore scorrevole ma il bagagliaio (da 355 a 1.112 litri) è un po’ piccolo.

La qualità a bordo si vede, si sente e si tocca. La plancia è realizzata con ottimi materiali ed è assemblata in modo impeccabile: difficile trovare in commercio (fatta eccezione per le “premium” Lexus e Infiniti) un’auto asiatica costruita con così tanta cura.

Mitsubishi Eclipse Cross finestrini

Una valida stradista

La Mitsubishi Eclipse Cross è realizzata sulla stessa piattaforma della ASX e della Outlander ma non potrebbe essere più diversa dalle due “cugine” su strada: rispetto alla prima è meno “ruvida” (grazie ad un abitacolo ottimamente insonorizzato e ad un propulsore che non alza mai la voce) mentre rispetto alla seconda è più coinvolgente nelle curve (pur conservando una risposta delle sospensioni mai brusca sulle sconnessioni pronunciate), merito anche di dimensioni e pesi più contenuti e di uno sterzo più diretto.

Voti alti anche alla voce “sicurezza”. Non solo per le cinque stelle ottenute nei crash test Euro NCAP e per il valido impianto frenante ma anche per una dotazione già molto ricca nell’allestimento Intense: airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia del guidatore, assistente alle partenze in salita, attacchi Isofix, avviso cambio corsia, controlli di stabilità e trazione, frenata automatica con riconoscimento pedone e monitoraggio pressione pneumatici. Non eccezionale – invece – la visibilità posteriore, penalizzata dal lunotto “spezzato” in due dallo spoiler.

Mitsubishi Eclipse Cross motore

Cambio ok, motore migliorabile

Il cambio manuale a sei marce offerto di serie sulla Mitsubishi Eclipse Cross 1.5 turbo Intense testata nel nostro primo contatto è caratterizzato da una leva maneggevole e da una frizione leggera. Il cambio automatico CVT (con 8 rapporti simulati) – 1.700 euro sulle varianti Invite e Insport, 2.100 euro sulle Intense, 2.500 euro su Instyle e Diamond e di serie sulle versioni a trazione integrale 4WD – secondo noi si adatta meglio alle caratteristiche della crossover del Sol Levante. Una trasmissione a variazione continua talmente riuscita (nessun effetto “frizione che slitta”, per intenderci) che è praticamente indistinguibile da un convertitore di coppia.

Non altrettanto convincente il motore 1.5 turbo benzina da 163 CV e 250 Nm di coppia: un’unità che – nonostante la cavalleria a disposizione – predilige le andature rilassate (come dimostrano i 10,3 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h). La spinta inizia ad essere interessante poco sotto i 2.000 giri e oltre quella soglia ha un’erogazione lineare più che grintosa. Il tutto con consumi piuttosto alti: 15,2 km/l dichiarati, oltre 10 km/l ottenibili in quasi tutte le situazioni di guida. Con un propulsore a gasolio la situazione migliorerebbe parecchio ma il 2.2 turbodiesel arriverà – purtroppo – solo alla fine dell’anno…

Mitsubishi Eclipse Cross consolle centrale

Il prezzo è giusto (ma manca il navigatore)

La Mitsubishi Eclipse Cross 1.5 turbo Intense protagonista del nostro primo contatto ha un prezzo in linea con la concorrenza – 28.450 euro – abbinato ad una lunga garanzia (5 anni o 100.000 km più 5 anni di assistenza stradale) e ad una dotazione di serie che presenta alcuni alti e bassi.

Se è vero che di serie troviamo accessori importanti come i cerchi in lega da 18”, il climatizzatore automatico bizona, il cruise control, i fendinebbia, il keyless entry, la radio Android Auto Apple CarPlay Bluetooth CD DAB USB, i sensori luce e pioggia e la telecamera posteriore è altrettanto vero che il navigatore non si può avere neanche a pagamento e che bisogna salire di allestimento (e di prezzo) per poter beneficiare dei fari a LED e dei sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Scheda tecnica
Motoreturbo benzina
N. cilindri/cilindrata4/1.499 cc
Potenza120 kW (163 CV) a 5.500 giri
Coppia250 Nm a 1.800 giri
Trazioneanteriore
Velocità max205 km/h
Acc. 0-100 km/h10,3 s
Consumo urb./extra/medio12,2/17,5/15,2 km/l
Dimensioni4,41/1,81/1,69 metri
Passo2,67 metri
28.450 euro