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Nissan Evalia: qui dentro ci sta davvero tutto

di Andrea Rapelli -

Che siano persone oppure bagagli, questa MPV non si tira mai indietro.

Offrendo una praticità eccellente e costi di gestione bassi.

Peccato che il prezzo non sia competitivo…

Anno 1991: Nissan presenta Serena, monovolume a sette posti strettamente derivata da un veicolo commerciale. Dopo 10 anni tondi tondi, ecco l’erede. Si chiama Evalia, punta tutto sulla praticità e può già vantare un punto di orgoglio: dal 2013 diventerà – con il nome di NV200 – il taxi ufficiale dei newyorchesi. L’indole è quella dell’antenata, con dimensioni contenute, grande spazio interno, dna “commerciale”. Sotto il cofano, il sempreverde 1.5 dCi da 110 CV.

Fluido, pronto a prendere i giri, mostra solo una certa rumorosità alla quale è difficile abituarsi. Così come ai fruscii accentuati e al forte rumore di rotolamento delle gomme in velocità. Dalla guida, poi, ci si deve aspettare poco, perché lo sterzo è molto demoltiplicato e l’assetto sensibile al sottosterzo, con limiti poco elevati.

Tanto più se si considera che l’ESP è un optional da 800 euro. Questa Nissan, però, si acquista per altri motivi: spazio, funzionalità, abitabilità per sette persone. E un vano bagagli enorme, con una soglia di carico bassa. Il prezzo è alto. Ma, per i primi tre mesi, ci sarà un forte sconto: a seconda dei modelli, da 1.800 a 2.800 euro.

Scheda Tecnica
N. cilindri/cilindrata 4/1.461 cc
Potenza 81 kW/110 CV a 4.000 giri
Coppia 240 Nm a 1.750 giri
Cambio manuale a 6 marce
Trazione anteriore
Velocità max 160 km/h
Acc. 0-100 km/h 3,7 secondi
Consumo misto 18,2
Emissioni CO2 144
Dimensioni 4,40/1,70/1,86 m
Bagagliaio 1.000/3.000 l
Bollo 208,98 euro