• pubblicato il 15-05-2014

Nissan Juke 2014: la baby crossover ci riprova

di Junio Gulinelli

Restyling prudente per la mini crossover di Yokohama. Leggerissimo lifting estetico e nuovo 1.2 a benzina da 115 CV

IN BREVE
     
Comfort
A parte il bagagliaio, aumentato di dimensioni, rimane la piccola della famiglia. Una segmento B a tutti gli effetti
     
Costi
Il prezzo non è il più competitivo, ma si paga l'esclusività di un'auto unica
     
Piacere di guida
È un'auto divertente e dinamica e questo si riflette a tutti gli effetti nella guida, piacevole e allegra
     
Ambiente
Il 1.5 abbassa molto la media di consumi ed emissioni, anche con il nuovo 1.2 a benzina è più parca e meno inquinante

Sono passati ormai 4 anni dal lancio della prima baby crossover della storia, la Nissan Juke. Anche per un “mostro sacro” come lei, pioniera orgogliosa di un nuovo segmento (che ormai pullula di concorrenti), un rinnovamento era d'obbligo.

Come fare per evitare il passo falso? Rimanere molto coerente, se così vogliamo dire, a se stessa. E così arriva il prudente restyling della più piccola delle crossover di Yokohama.

D'altra parte il prodotto ha più che convinto: dal lancio nel 2010 sono state vendute 500.000 Juke e per l'85% degli acquirenti è stata la prima Nissan in garage. Questo vuol dire che la sua originalità e genialità hanno attirato molti nuovi clienti sotto l'ombrello del marchio nipponico.

E chi sceglie la baby Juke, lo sanno bene anche a Nissan, lo fa proprio per il suo stile. Per questo non si cambia, anzi, lo si esalta e lo si ammoderna un po'. Questa è la formula, si spera magica, della Nissan Juke 2014.

Lifting estetico prudente, la rende un po' più "giovane"

Effettivamente il lifting estetico lo riconoscono, a prima occhiata, soltanto occhi ben allenati, abituati a conoscerne le linee esatte.

Il frontale sfoggia gruppi ottici leggermente re-stilizzati con i proiettori di poco più bassi, introdotta la tecnologia LED e, a scelta, anche Xenon.

Il posteriore è forse la parte più rivista ed ora risulta più dinamica esaltando la vivacità di questa piccolissima e divertente crossover con i fari a “boomerang”.

Si punta sulla personalizzazione

E per differenziare l'offerta si è puntato molto su ciò che in questi 4 anni hanno chiesto i clienti: maggiore personalizzazione. Chiedi e ti sarà dato. Ora la Nissan Juke è disponibile con 10 nuove colorazioni tra cui il tanto esaltato “giallo girasole” metallizzato. Ma questo è solo l'inizio.

Con il programma Nissan Design Studio fino a 300 combinazioni differenti

Con il programma Nissan Design Studio le possibilità di personalizzazione, infatti, salgono a 300 combinazioni disponibili con dettagli della carrozzeria in tinta a contrasto (specchietti retrovisori, cornici dei gruppi ottici e cerchi), rifiniture cromatiche all'interno dell'abitacolo, materiali e gadgets a non finire... E poi, con il restyling per la nuova Nissan Juke arriva anche il tetto panoramico apribile.

Altro “regalo” agli amanti della baby crossover è il bagagliaio più ampio che, con il 40% di spazio in più, è tra i più capienti del segmento (354 litri). Quindi riassumendo: look aggiornato e “potenziato”, maggiore personalizzazione e anche più connettività.

Anche il reparto high-tech, infatti, è stato implementato con un nuovo touchscreen da 5,8 pollici, e poi ci sono le solite prese USB, connettività Bluetooth e tutto quello che serve a interfacciare smartphone e tablet vari con l'auto.

Downsizing motoristico: con il nuovo 1.2 si va bene e si consuma poco

Per quanto riguarda i motori abbiamo avuto la possibilità di provare il 1.6 da 190 CV, vivacissimo, nervoso, un po' scalpitante, e divertente da guidare per chi ama l'adrenalina e il nuovo 1.2 da 115 CV che sostituirà il vecchio 1.6 aspirato (che aveva 117 CV), migliorandone le prestazioni ed abbassandone i consumi.

Anche quest'ultimo è sempre pronto, gradevole da guidare, lineare e non fa per nulla rimpiangere la cilindrata più grande, anzi, fa risparmiare in consumi (che su questa versione sono di 5,6 l/ 100 km sul ciclo combinato).

E comunque ci mette meno di 11 secondi per arrivare a 100 km/h da ferma e arriva a 178 km/h di velocità massima. Sicuramente valeva la pena introdurre questa proposta motoristica per chi vuole mantenere i consumi bassi, senza rinunciare alle performance.

In alternativa, poi, c'è anche la possibilità di scegliere il rinomato Diesel 1.5 dCi da 110 CV, che già sappiamo essere una vera garanzia di efficienza e prestazioni. Ultima novità riguarda la sicurezza.

Un'auto dinamica e divertente, anche nella guida

Le sospensioni anteriori McPherson, indipendenti con molle elicoidali, e le sospensioni posteriori con barra di torsione (e molle elicoidali) consentono una guida tanto confortevole quanto dinamica e divertente, dove si può azzardare.

E con la 1.6 da 190 CV si imposta la modalità sport, lo sterzo e l'erogazione diventano più decisi e, volendo, ci si diverte parecchio. “Eco” è il settaggio per consumare meno, “Normal” per una guida rilassata.

Con il Restyling della Nissan Juke 2014 arriverà infatti, per la prima volta su una piccola di segmento B Nissan, il pacchetto Nissan Safety Shield che comprende i sistemi Lane Departure Warning, Blind Spot Warning, Moving Object Detection.

SCHEDA TECNICA
  • Numero cilndri / cilindrata
    4 cilindri/ 1,2 litri
  • Potenza
    115 CV a 4.500 giri
  • Coppia
    190 Nm a 2000 giri
  • Cambio
    manuale a sei marce
  • Trazione
    2WD
  • Vel.Max
    178 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    10,8 secondi
  • Consumi/emissioni
    5,6 litri/100 km - 129g/km
  • Dimensioni
    Lunghezza: 4.135 mm, Larghezza: 1.765 mm, altezza: 1.565 mm, passo: 2.530 mm.
  • Bagagliaio
    354 litri
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