• pubblicato il 17-07-2015

Nissan Pulsar 1.6 DIG-T 190, sportiva ma non troppo

Con 190 CV sotto il cofano è la versione più potente della gamma, ma nell’aspetto e nel carattere non dimostra un animo cattivo

IN BREVE
     
Comfort
Spazio da record per passeggeri e bagagli, taratura morbida delle sospensioni e poco rumore: la Pulsar DIG-T è molto confortevole.
     
Costi
23.690 euro per una berlina compatta da 190 CV non sono molti; buona la dotazione di serie.
     
Piacere di guida
Buon livello di prestazioni, carattere tranquillo che non accende gli animi.
     
Ambiente
Non vuole essere la più amata dagli ambientalisti ma con 134 g/km di CO2 rappresenta una scelta politicamente corretta.

Nella gamma della Nissan Pulsar mancava una versione “spinta”, una tradizione per il marchio giapponese. L’unico marchio, al momento, che ha infilato sotto il cofano di una B-SUV il motore di una supercar: stiamo parlando della Juke R, spinta dall’esagerato 3.8 V6 biturbo da 545 CV della GT-R.

Ma torniamo alla Pulsar: per ora non c’è una versione Nismo, che potrebbe vedere la luce il prossimo anno, ma con la DIG-T 190 saranno accontentati quei padri di famiglia che non vogliono un’auto vistosa e soprattutto scomoda, ma non sono neppure disposti a rinunciare alle prestazioni.

L’arte di passare inosservati

Bando alle appendici aerodinamiche alla “Fast & Furious”, alle livree vistose, al doppio terminale di scarico e a tutto ciò che troviamo normalmente – in alcuni casi in modo massiccio in altri meno – nelle compatte sportive della concorrenza. La Nissan Pulsar DIG-T 190 è poco vistosa, tanto da non essere immediatamente distinguibile dalle "normali" versioni 1.5 dCi e 1.2 DIG-T da 115 CV.

Un difetto? Un vantaggio? La bellezza è negli occhi di chi guarda: c’è chi preferisce passare inosservato e chi annunciare a tutti la propria presenza. Per quelli che appartengono a quest’ultima categoria, la Pulsar DIG-T 190 sarebbe troppo discreta.

Le differenze, a ben guardare, ci sono ma sono velate: i fari anteriori sono a fondo nero, il terminale di scarico è cromato, c’è un diffusore in carbonio (poco vistoso) e i cerchi in lega da 17” (18” per l’allestimento Tekna) sono bicolore. Aspetto low profile anche negli interni della Pulsar DIG-T 190, che si differenziano unicamente per i rivestimenti in pelle con cuciture a vista bianche per sedili, cuffia del cambio e volante. Le finiture, anche in questa versione, non sono particolarmente curate.

La seduta di guida è turistica, piuttosto alta e con il volante un po’ inclinato, mentre lo spazio a bordo è tantissimo. Anche per i passeggeri in seconda fila, grazie al passo di ben 2,7 metri. Con una capacità del bagagliaio a prova di famiglia con pargoli.

Cavalli gentili

Già dall’accensione del motore si intuisce che la Nissan Pulsar DIG-T non è una di quelle sportive che scalpitano. Il motore, al minimo, suona come l’1.2 DIG-T da 115 CV, ovvero in modo molto discreto. Per la prova partiamo dal centro di Milano, dove apprezziamo l’elasticità dell’unità da 1.6 litri.

Questo motore sviluppa 190 CV a 5.600 giri e 240 Nm già disponibili a 2.000 giri, ed è proprio la sua dolcezza nell’erogazione che fa della Pulsar DIG-T una vettura sfruttabile a trecentosessanta gradi, insieme alla silenziosità di marcia e alla taratura delle sospensioni, che assorbono efficacemente le sconnessioni nonostante le ruote da 18” della vettura in prova.

Il motore è pronto e propenso a girare a regimi molto bassi, ma è dai 4.000 ai 6.000 giri che tira fuori una bella grinta. La spinta si fa più corposa, senza diventare mai brusca e particolarmente rabbiosa. Anche la colonna sonora è molto discreta, per nulla riconducibile a una versione sportiva. Le prestazioni, in ogni caso, ci sono: 0-100 km/h raggiunti in 7,7 secondi e 217 km/h di velocità massima.

La Pulsar 1.6 DIG-T 190 monta nuove sospensioni sull’asse posteriore, ha un telaio più rigido e uno sterzo più diretto, ma all’atto pratico resta una berlina compatta pratica e molto confortevole, non particolarmente propensa a trascorrere le giornate in pista. Il piacere di guida, rispetto alla Pulsar 1.5 dCi 115 CV, è senz’altro superiore, ma la differenza la fa soprattutto il motore.

Prezzi: si porta a casa con poco

Con un listino di 23.690 euro, la Pulsar 1.6 DIG-T 190 Acenta ha poche rivali in termini di prezzo a parità di dimensioni e prestazioni. Tra l’altro con una dotazione di serie soddisfacente che include il climatizzatore automatico, i cechi in lega bicolore da 17”, il sensore pioggia, il sensore crepuscolare, la chiave elettronica e il dispositivo di frenata d’emergenza FEB.

L’allestimento Tekna aggiunge il sistema di infotainment NissanConnect con display touchscreen da 5,8”, l’Around View Monitor, i fari a LED e il pacchetto Safety Shield che comprende numerosi sistemi di sicurezza tra cui la frenata automatica di emergenza, il rilevamento dell’angolo cieco e l’avviso di cambio di corsia involontario.

SCHEDA TECNICA
  • Lunghezza
    4.387 mm
  • Larghezza
    1.768 mm
  • Altezza
    1.520 mm
  • Motore
    Benzina sovralimentato
  • Cilindrata
    1.618 cc
  • Potenza massima
    190 CV a 5.600 giri
  • Coppia massima
    240 Nm tra i 2.000 e i 4.000 giri
  • Cambio
    Manuale a 6 rapporti
  • Trazione
    Anteriore
  • Velocità massima
    217 km/h
  • Accelerazione 0-100 km/h
    7,7 secondi
  • Consumo medio
    17,5 km/l
  • Emissioni di CO2
    134 g/km
IDENTIKIT
Nissan Pulsar 1.6 DIG-T 190, sportiva ma non troppo

L'opinione dei lettori