• pubblicato il 16-09-2014

Nissan Pulsar: compatta "over-size" dal comfort elevato e dai consumi minimi

di Junio Gulinelli

La Casa giapponese ritorna nel segmento C e riproduce la Qashqai in formato berlina. Comfort, tecnologia e consumi record i suoi assi nella manica.

IN BREVE
     
Comfort
La spaziosità è il punto forte di questa compatta che vanta volumi interni da leader del segmento.
     
Costi
A confronto con le concorrenti della categoria offre prezzi competitivi, con un ricco equipaggiamento di serie.
     
Piacere di guida
La guida, sia per i motori che per l'assetto, predilige il comfort alla sportività.
     
Ambiente
Entrambi i motori, diesel e benzina, sono molto poco assetati e con basse emissioni.

Dopo il capitolo Almera, chiuso nel 2004 (con l'uscita di produzione), Nissan ritorna nel segmento C con una new entry progettata e prodotta apposta per il Vecchio Continente.

Dieci anni fuori da una delle categorie più redditizie del mercato (per cui è stimato un totale di circa 4,5 milioni di unità all'anno in Europa) iniziano ad essere troppi ed ora, dopo il “caso Qashqai (seconda compatta nel nostro continente), la firma di Yokohama non poteva non prendere la palla al balzo e riproporre la ricetta vincente anche tra le berline medie. Come biasimarli.

Riempito un "Gap": la Pulsar tra Juke e Qashqai

Con la nuova Pulsar, insomma, Nissan ambisce a fare volume di vendite ed aggiunge un nuovo tassello (che riempirà il gap tra Juke e Qashqai) ad una gamma rinnovata, praticamente al completo, nel giro di un solo anno (Note, Qashqai, Juke e X-Trail).

L'obiettivo a medio termine di questa offensiva, non è un segreto, è diventare la prima marca asiatica in Europa e, a questo proposito, la nuova compatta di Nissan sarà prodotta nel maxi-stabilimento di Barcellona (previste 64.000 unità annue), dove siamo venuti a conoscerla in anteprima.

In Italia, la speranza del brand nipponico è di vendere circa 5.000 Pulsar nel primo anno; target onesto calcolando che il nostro paese rappresenta un 10% del volume di vendite totale della marca in Europa (dove i mercati forti, per Nissan, sono Spagna, Germania e Regno Unito).

Chi dovrebbe comprare una Pulsar? Secondo Bruno Mattucci, Ad di Nissan Italia, chi vuole un'auto più grande di una Note ma non è interessato ad una crossover come la Quashqai. Tra l'altro, per dimensioni esterne e volumi interni potrebbe attrarre compratori provenienti, allo stesso tempo, dal segmento B così come dal Segmento D. Posizionamento, dunque, strategico.

Una segmento C “over size”

Con carrozzeria unicamente a cinque porte (non prevista neanche una station wagon) e con i suoi 4,38 metri di lunghezza, la Nissan Pulsar è leggermente “over size” rispetto al segmento C; per fare un esempio è 13 cm più lunga di una Golf e solo 8 millimetri in più della sorella Qashqai, alla quale si ispira dichiaratamente dal punto di vista estetico.

Rispetto al resto delle compatte in commercio, però, si differenzia per una maggiore distanza tra gli assi (passo: 2,7 metri tondi tondi) una maggiore altezza (1,52 metri) e una caduta del lunotto posteriore che, inconsciamente o no, ricorda la silhouette di una monovolume.

Insomma, già a prima vista se la si guarda con occhi attenti e allenati, è tutto chiaro: punta al comfort.

Design Nissan: ormai non più originale ma distintivo

La griglia frontale “V Motion” e le linee dei gruppi ottici anteriori mostrano, poi, i geni del nuovo family feeling Nissan, originale all'uscita delle Quashqai e X-Trail, ma ora già noto e riconoscibile. Una ri-proposta, quindi, in formato diverso.

Piattaforma di segmento C

In quanto alla piattaforma, gli ingegneri assicurano che si tratta di un architettura formata da componenti (almeno quelli dinamici) provenienti unicamente dalle vetture di segmento C di Nissan, per la maggior parte dalla Qashqai stessa.

Volumi interni: prima della classe in quanto a spazio

Entriamo dentro e troviamo conferma che la generosità esterna corrisponde a volumi che, senza troppi indugi, si possono definire da segmento superiore, soprattutto nella parte posteriore dell'abitacolo. Senza dubbio, qui, siamo al nocciolo di questo prodotto: effettivamente il suo punto forte.

I quasi 70 centimetri (692 mm) di spazio per le gambe, la distanza tra testa e tetto sempre sufficiente, anche per i più alti, e il comfort con cui viaggiano 5 passeggeri adulti, fanno nascere invidie anche ad alcune segmento D e non hanno eguali tra le berline compatte del segmento C.

Il portabagagli - da 385 litri - non è proprio al vertice della categoria ma spicca per la sua profondità verticale e rimane, comunque, al di sopra della media in quanto a capacità di carico. Da segnalare che, con i sedili posteriori reclinati, raggiunge una spaziosità record di 1.395 litri.

Oltre a garantire comode percorrenze a cinque passeggeri adulti, l'abitacolo della nuova Nissan Pulsar offre anche ottimi livelli di luminosità grazie ad un'ampia vetratura, un buon isolamento acustico e rifiniture gradevoli soprattutto nelle linee originali della plancia, al centro della quale emerge, in rilievo, una elegante console centrale in plastiche nero lucide e inserti cromati.

Rispetto al resto dell'abitacolo, però, questo è l'unico elemento che spicca sopra le righe in un ambiente, si spazioso, ma in generale abbastanza semplice, tanto da risultare un tantino anonimo.

Motori ultra efficienti, impostazione più confortevole che sportiva

La Nissan Pulsar 2014 sbarca sul mercato con due sole proposte motoristiche (entrambe Euro 5): il benzina 1.2 DIG-T da 115 CV (l'unico proposto anche con cambio automatico X-Tronic a 1.500 euro in più) e il diesel 1.5 dCi da 110 CV. A maggio 2015, poi, arriverà anche il più “pepato” della gamma: il 1.6 a benzina da 190 CV (Euro 6).

Perché solo due motori? I vertici Nissan rispondono con una domanda: “perché mettere in listino tante proposte quando poi se ne vendono due o tre?”. Comprensibile. Soprattutto considerando, come già detto, che qui si punta ai volumi di vendite. Per la domanda di nicchia si può aspettare, come nel caso del 1.6 e una ipotetica versione Nismo, radicale, stuzzica l'idea anche in Casa Nissan ma per ora non è in programma, poi si vedrà...

Nella nostra prova abbiamo guidato quella che sarà, quasi certamente, la motorizzazione più venduta da noi, ovvero quella a gasolio. Dal punto di vista della spinta questo motore, con i suoi 260 Nm di coppia, risulta più “pieno” del benzina (che ha 5 CV in più) con un'erogazione elastica, un po' pigra sotto i 2.000 giri.

Abbinato al cambio manuale a sei marce dai rapporti molto lunghi, abitua quindi, da subito, ad una guida più che altro dolce e tranquilla. Si sposa, però, perfettamente con l'assetto confortevole (più che sportivo) della Pulsar, caratterizzato dalla seduta alta e da sospensioni morbide che proteggono molto bene l'abitacolo dalle irregolarità dell'asfalto.

In quanto a consumi la Pulsar si che va forte. Il 1.5 dCi dichiara 3,7 litri/100 km (e 99g/km di CO2) un valore più che eccellente a fronte delle sue prestazioni (e del peso di 1.300 kg) e che effettivamente possiamo confermare visto che nella nostra prova su percorso misto abbiamo rilevato una media di 6,9l/100 km, strapazzandola anche un po' per testarla a fondo.

Nissan Safety Shield altro fiore all'occhiello di Nissan

Questo reparto è il vanto del momento in Casa Nissan. Come le sorelle maggiori Qashqai e X-Trail anche la nuova compatta Pulsar è dotata di svariati sistemi di sicurezza e assistenza alla guida di ultimissima generazione e attribuibili (fino ad ora) più che altro alla categoria delle Premium.

Quasi tutti rientrano nel pacchetto Nissan Safety Shield e sono: il Lane Departure Warning (che avvisa in caso di cambio di corsia involontario), il Moving Object Detection (che rileva tramite un sistema radar oggetti o persone in avvicinamento), il Blind Spot Warning (che segnala la presenza di vetture nell'angolo morto), il Forward Emergency Braking (o frenata automatica d'emergenza) e l'Around View Monitor (che da una visuale a 360 gradi attorno alla vettura, detto anche “Bird View”).

Peccato non ci sia anche il sistema di partenza in salita assistita, stranamente assente da una lista così completa, ma molto comodo anche su vetture non pesanti come le SUV o Crossover.

A garantire un'ottima tenuta di strada, infine, c'è il nuovo sistema Active Trace Control, sistema che monitora costantemente la traiettoria della vettura e, in caso di sottosterzo, applica delle micro frenate alle quattro ruote per mantenere la traiettoria.

Dotazione di serie, Allestimenti e pacchetti

La dotazione di serie è ricca su tutta la gamma Pulsar. Nissan offre infatti per tutti gli allestimenti: Display da 5 pollici integrato nel quadro strumenti, alzacristalli elettrici per tutti i finestrini, monitoraggio della pressione degli pneumatici, sistema di controllo attivo della traiettoria, sei airbag, sistema Start/Stop, Cruise Control e limitatore della velocità con controlli al volante.

In più, i sistemi Safety Shield e Nissan Connect sono offerti come optional sull'allestimento intermedio Acenta (entrambi con il Tech Pack a 1.650 euro) mentre sono di serie sulla top di gamma Tekna che ha in dotazione (optional) anche i rivestimenti in pelle.

I Prezzi della Nissan Pulsar (Iva inclusa)

Dando uno sguardo, infine, al listino prezzi della nuova compatta di Yokohama, e comparandoli con quelli delle concorrenti (quelle dirette sono la Hyundai i20 e la Toyota Auris) sono decisamente competitivi.

Nissan Pulsar Visia DIG-T 115: 17.900 euro

Nissan Pulsar Visia dCi 110: 19.900 euro

Nissan Pulsar Acenta DIG-T 115: 20.000 euro

Nissan Pulsar Acenta dCi 110: 22.000 euro

Nissan Pulsar Tekna DIG-T 115: 22.350 euro

Nissan Pulsar Tekna dCi 110: 22.350 euro

 
SCHEDA TECNICA
  • Lunghezza
    4,38 metri
  • Larghezza
    1,76 metri
  • Altezza
    1,52 metri
  • Passo
    2,7 metri
  • Volume bagagliaio
    385 litri
  • Peso
    1.300 Kg
  • Potenza
    110 CV
  • Coppia
    260 Nm
  • Consumi/emissioni
    3,7 litri/100 km; 99g/km
  • Motore
    1.5 dCi 110
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Nissan Pulsar: compatta "over-size" dal comfort elevato e dai consumi minimi

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