• pubblicato il 12-06-2014

Nuova Citroen C1: la francesina matura con la II generazione

di Junio Gulinelli

Design tutto nuovo, tecnologia da classe superiore, comfort di guida migliorato e ora anche cabrio

IN BREVE
     
Comfort
I sedili sono più comodi ed ergonomici, la tecnologia da classe superiore coccola il guidatore. Rimane un po' rumorosetta
     
Costi
Prezzi in linea con le cugine 108 e Aygo, alla pari e a volte più vantaggiosi delle altre concorrenti
     
Piacere di guida
Le sospensioni nuove, la barra antirollio e lo sterzo elettrico si notano eccome. Migliorate la tenuta di strada e la morbidezza
     
Ambiente
Ottimi i consumi e le emissioni. Molto parca ed efficiente

La C1 è la più piccola della famiglia Citroen ma porta sulle spalle il peso di una best seller da 780.000 esemplari venduti dal suo lancio, nel 2005, di cui 140.000 piazzati sul mercato italiano.

E ancora, è il piccolo cavallo di battaglia di un grande marchio come quello del Double Chevron che, entro il 2014, arriverà al traguardo di 50 mln di auto vendute dalla sua nascita e che ha come obiettivo l'aumento delle vendite del 50%, entro il 2016.

È in questa cornice che nasce la seconda generazione della city car francese che prova a consolidare la sua forte posizione sul mercato con un profondo rinnovamento che parte dal design, passa per il lato tecnologico per completare la “rinascita” con miglioramenti tecnici e meccanici.

Design: da adolescente a matura

L'aspetto stilistico è sicuramente il pilastro portante che caratterizza la personalità della nuova Citroen C1.

A questa dimensione i vertici della Casa francese dedicano molte parole, ed hanno dedicato 15 mesi di duro e accuratissimo lavoro - che non lascia nessun dettaglio al caso - per partorire un'auto molto diversa da quella dell'esordio.

Lo stesso Carlo Bonzanigo (chief designer dello stile) definisce il passaggio generazionale della C1 2014, “dall'adolescenza alla maturità”. L'obiettivo, fin dall'inizio del progetto, è stato trasmettere, in maniera più incisiva e attraverso il design, i valori della marca; mantenere, in poche parole, l'aspetto divertente, renderla più compatta e dinamica ma non eccessivamente sportiva.

E così il lato brioso e sbarazzino della prima generazione della Citroen C1 viene ridefinito e ora si fa anche più intrigante. Si è lavorato soprattutto sullo sguardo e a tal proposito il frontale sfoggia nuovi gruppi ottici sdoppiati con sopracciglia che le danno personalità e carattere e la accomunano al resto della famiglia Citroen.

La scelta di lasciare il primo montante a nero dà una sensazione di ampia vetratura ma soprattutto differenzia la C1 dalle cugine Peugeot 108 e Toyota Aygo.

Al profilo, infine, è bastato (si fa per dire perché è stata una scelta molto ponderata) dargli una scalfatura più tesa per rendere la urban car transalpina molto più dinamica e meno “giocattolino”. Il posteriore, infine, è la parte che cambia meno e rimane fedele alla sua storia stilistica.

La personalizzazione della C1 si gioca tutta sul campo delle cromie: 8 tinte carrozzeria disponibili (tra cui l'esclusivissimo Rosso Corallo), tre tinte per la capote (nero, grigio e rosso), e due edizioni speciali per il lancio, bicolori, in bianco o nero entrambe con tetto Oliva e rifiniture colorate sul montante posteriore.

“Airscape”: c'è anche la versione “cabrio”.

Capitolo a parte: la capote elettrica apribile (per la versione C1 Airscape).

È stata una mossa molto intelligente e cool che fa subito pensare ad una dichiarata sfida a singolar tenzone con la “principessina” del segmento, la Fiat 500C.

Tra l'altro va sottolineato che l'apertura a cielo aperto è stata molto ben fatta, con un'immensa superficie di 80x76 cm che copre quasi l'intero tetto e che è in grado di aprirsi anche in marcia fino a 120 km/h (il che rende sfruttabile appieno questo sistema cabrio).

Comfort migliorato e tecnologia da segmento superiore

Dentro la nuova Citroen C1 2014 non è più semplice ed essenziale come prima, adesso vanta un equipaggiamento high-tech fino ad ora impensabile per una segmento A con tanto di touch screen da 7 pollici, sistema di accensione senza chiave, telecamera per la retromarcia, condizionatore automatico e sistema Hill Start Assist (per facilitare le partenze in salita).

Inoltre la nuova C1 è la prima del segmento A ad offrire un sistema di connettività per smartphone – denominato MirrorLink - che consente, tramite la connessione via cavo USB, di riprodurre e gestire sul monitor le applicazioni del telefono.

Le proporzioni non sono cambiate di molto, la C1 2014 è solo cresciuta in lunghezza di 3 centimetri (ora raggiunge i 3,46 metri) e si è abbassata di 1,5 centimetri. All'interno dell'abitacolo, quindi, anche i volumi rimangono praticamente identici.

Il bagagliaio ha una capacità di carico di 196 litri (entrano comodamente due piccoli trolley) che però si quadruplica abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Nota di merito: ora aprendo il portellone posteriore si solleva autom­aticamente anche la cappelliera facilitando le operazioni di carico.

Molti anche i vani porta­oggetti mentre, per concludere con l'abitacolo, i sedili sono decisamente più ergonomici e comodi rispetto alla vecchia generazione.

Chassis: importanti passi avanti tecnici

Sulla nuova Citroen C1 2014 il comfort migliorato lo si ritrova, poi, anche alla guida.

Sotto questo punto di vista la city car del Doppio Chevron è cresciuta molto grazie ad una nuova sospensione anteriore e all’introduzione di una barra antirollio che la rendono molto più stabile e più morbida.

Oltre a notare una cresciuta tenuta di strada nelle curve, si apprezza molto la spontaneità e naturalezza con cui, ora, passa su dossi o strade rovinate, come quelle romane dove abbiamo effettuato la prova.

Inoltre l'introduzione di un nuovo sterzo elettrico e uno strettissimo raggio di sterzata di 4,80 metri, la rendono ancora più maneggevole in città.

Probabilmente un lavoro migliore poteva essere fatto sotto il profilo dell'insonorizzazione, il motore, infatti, continua a farsi sentire soprattutto in accelerazione anche se leggermente di meno rispetto a prima. Resta un po' rumorosetta.

Motori: anche il 1.2 da 82 CV

Le due motorizzazioni, il 1.0 da 65 CV e il nuovo 1.2 VTI da 82 CV – quello che abbiamo provato - spingono bene i soli 840 kg di questa city car garantendo sempre bassissimi consumi e possibilità di azzardare anche lunghe percorrenze al di fuori della città. Insomma un piccolo viaggio con la C1 lo si può anche fare, in due.

Il tricilindrico da un litro consuma appena 3,8l/100 km e vanta emissioni bassissime di solo 88g/km. Il più potente 1.2, invece, sul ciclo combinato ha un consumo dichiarato di 4,3l/100 km che poi nell'uso quotidiano cresce naturalmente, ma le emissioni non superano, comunque, i 100g/km.

Allestimenti e prezzi

La Citroen C1 2014 arriverà nelle concessionarie a fine giugno, proposta con carrozzeria a tre o cinque porte e con tre diversi allestimenti: Live, Feel e Shine. La versione berlina avrà prezzi compresi tra i 9.950 euro e i 13.450 euro mentre la C1 Airscape (quella con il tetto apribile) costerà dai 12.500 euro fino a 14.350 euro a seconda degli allestimenti.

Offerta di lancio

Al lancio la nuova C1 2014 sarà proposta anche con un'offerta speciale per la versione tre porte Feel a 9.800 euro con finanziamento a tasso zero e un anno di assicurazione furto e incendio.

SCHEDA TECNICA
  • Numero cilndri / cilindrata
    3 cilindri / 1199 cc
  • Potenza
    82 CV a 5.750 giri
  • Coppia
    116 Nm a 2.750
  • Cambio
    Manuale a 5 marce
  • Trazione
    Anteriore
  • Vel.Max
    170 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    10,9 - 12,1 sec.
  • Consumi/emissioni
    4,2 l/100 km - Sotto i 100g/km
  • Dimensioni
    Lunghezza: 3466 mm; Larghezza: 1615 mm; Altezza 1.460 mm; Passo: 2340 mm
  • Bagagliaio
    196 Litri
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