• pubblicato il 24-03-2016

Nuova Mini Cabrio, l’abbiamo guidata in Toscana rigorosamente a tetto aperto

di Francesco Neri

 È più morbida e meno “gokart” che in passato, ma rimane sempre piacevole da guidare, e la perdita del tetto non ha intaccato le qualità dinamiche della Mini.

IN BREVE
     
Comfort
È migliorata molto rispetto alla precedente generazione, ma rimane comunque più rumorosa della “chiusa”.
     
Costi
La Mini è un oggetto cool e di ottima qualità, e per questo si fa pagare.
     
Piacere di guida
È più morbida e meno “gokart” che in passato, ma rimane sempre piacevole da guidare, e la perdita del tetto non ha intaccato le qualità dinamiche della Mini.
     
Ambiente
l 1.5 tre cilindri consuma pochissimo ed emette solo 100 g/Km di CO2.

La Mini Cabrio ha sempre avuto fascino. Mi ricordo ancora la prima generazione (dell’era moderna), quella del 2001, per capirci. Ce l’aveva un mio amico quando ancora facevo il liceo; era scomoda, rumorosa e rigidissima, ma aveva fascino da vendere. Per questo sono contento di essere in Toscana alla guida della nuova Mini cabrio con il sole caldo che batte sulla mia fronte. La nuova Mini Cabrio è cresciuta, è maturata ed è diventata più efficiente: rispetto alla precedente generazione si è allungata di 98 mm, allargata di 44 e alzata di 7. Il bagagliaio è cresciuto del 25% sia da chiuso sia da aperto, segnando rispettivamente 215 litri a capote chiusa e 160 litri a capote aperta.
Per scoprire il cielo si impiegano solo 18 secondi, grazie al nuovo meccanismo completamente elettrico che funziona fino a 30 km/h. Secondo Mini la rigidità delle vettura è rimasta invariata, grazie a barre di rinforzo che aumentano la rigidità del telaio, ma inevitabilmente aumentano i kg sull’ago della bilancia. La versione cabrio pesa dai 30 ai 40 Kg in più della versione chiusa: non sono pochissimi, ma è un prezzo che vale la pena pagare per viaggiare con il sole che scalda la fronte.

Mini Cooper D Cabrio

Afferro le chiavi di una Mini Cooper D Cabrio con il cambio manuale, quella che probabilmente farà il grosso delle vendite di questo modello. Sotto il cofano della Cooper D si nasconde un motore 1.5 tre cilindri turbodiesel BMW da 116 CV a 4.000 giri e 270 Nm tra i 1.750 e i 2.250 giri/min. La Cabrio scatta da 0 a 100 km/h in 9,9 secondi e allunga fino a 195 km/h, consumando nel ciclo combinato solo 4,0 l/100 km.
Le strade che costeggiano Porto Ercole sono molto belle, anche se l’asfalto in certi punti è molto dissestato; d’altro canto però è un buon terreno di prova per provare questa nuova Mini Cabrio. Rispetto alla precedente generazione sembra molto più grossa, e di fatto è così. Lo spazio a bordo ora è a metà tra una segmento B e un C, mentre la qualità dei materiali è davvero inattaccabile (lo zampino BMW si vede). Il cambio pure si è ingentilito e ora i rapporti sono meno secchi e più morbidi. Il motore è un vero gioiello. Non ricordo un tre cilindri diesel così silenzioso, vellutato e progressivo nell’erogazione. I 116 CV sono sufficienti, anche se un po’ spenti, e la coppia ben spalmata rende la guida molto fluida e piacevole.
A capotte aperta è davvero una goduria guidare con il sole che scalda il viso. I fruscii sono tutto sommato accettabili - siamo stati anche in autostrada, e si riusciva a dialogare anche a 130 km/h - e, anche passando su buche e dossi, non abbiamo sentito nessuno scricchiolio provenire da scocca o telaio. Questa sì che è qualità costruttiva.

Meno sport, più comfort

Dal punto di vista dello spazio e del comfort, la nuova Mini Cabrio è qualche spanna sopra la vecchia generazione; dove perde è nella guida sportiva. Il gokart feeling che contraddistingueva le vecchie Mini da tutte le altre rivali è stato diluito parecchio. L’auto è sempre agile e divertente da guidare, ma è stata resa anche più morbida e pacata, e dove la vecchia puntava il muso con rapidità e teneva le scocca composta, questa nuova Mini si prende un attimo in più di tempo sia a curvare sia a ritrovare l’assetto dopo una sconnessione. Sicuramente questo set-up farà contenta la maggioranza dei clienti (la vecchia Mini era rigida da spaccare i denti), ma gli amanti della guida storceranno un po’ il naso quando scopriranno che è diventata un’auto più “normale”.
Lo sterzo resta comunque piacevolmente pronto e diretto, bello da impugnare e piuttosto leggero da manovrare; il posteriore, invece, resta ancora “mobile”, ma ora è molto più dolce e lineare nelle razioni.

Versioni ed equipaggiamenti

La nuova Mini Cabrio è già in vendita presso i concessionari Mini in cinque diverse versioni. Le versioni a benzina sono composte da: Mini One Cabrio tre cilindri turbo da 102 CV, Mini Cooper Cabrio con motore quattro cilindri turbo da 136 CV, Mini Cooper S Cabrio con motore quattro cilindri turbo da 192 CV e Mini Cooper S Cabrio John Cooper Works sempre con motore 2.0 ma da 230 CV. Quest’ultima è la Mini più potente mai prodotta e sscatta da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi (che diventano 6,5 con il cambio automatico Steptronic). La gamma Diesel invece è composta dalla Mini Cooper D Cabrio da con motore tre cilindri 1.5 litri da 116 Cv e dalla Mini Cooper SD Cabrio con motore 2 litri da 170 CV - quest’ultima disponibile solo con il cambio automatico Steptronic.

Due gli allestimenti disponibili: Boost e Hype, mentre alle colorazioni si aggiunge la nuova tinta Carribean Acqua della vettura in foto.

Inclusi di serie sulla nuova Mini Cooper D Cabrio troviamo (in più rispetto alla One) il clima automatico, il dispositivo Logo Projection (una luce che proietta il logo "MINI" per terra vicino alla portiera), gli alzacristalli ad azionamento automatico, chiusura centralizzata con sistema keyless, prese Aux e USB, retrovisori in tinta con la carrozzeria, superfici interne Hazy Grey, maniglia del portellone posteriore in nero lucido, computer di bordo e terminale di scarico cromato.

Prezzo

Veniamo ai prezzi delle versioni benzina: il listno parte da 22.900 Euro per la Mini One Cabrio, da 25.700 Euro per la Mini Cooper Cabrio e rispettivamente da 30.100 e da 36.100 Euro per la Mini Cooper S e per la Mini Cooper S JCW.
La Mini Cooper D Cabrio, invece, parte da un prezzo di listino di 26.950 Euro, mentre la Mini Cooper SD Cabrio parte da 32.950 Euro.

SCHEDA TECNICA
  • Motore
    3 Cilindri in linea, Diesel TwinPower Turbo
  • Cilindrata
    1496 cc
  • Potenza
    116 CV a 4.000 giri/min
  • Coppia
    270 CV a 1.750 giri/min
  • Trazione
    Anteriore
  • Lunghezza
    3,8 m
  • Larghezza
    1,7 m
  • Altezza
    1,4 m
  • Peso
    1.340 Kg
  • 0 - 100 km/h
    9,9 Secondi
  • Velocità massima
    195 km/h
  • Consumo
    3,8 l/100 km
  • Emissioni
    100g/km CO2
  • Prezzo
    26.950 Euro
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Nuova Mini Cabrio, l’abbiamo guidata in Toscana rigorosamente a tetto aperto

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