• pubblicato il 19-02-2013

Nuova Subaru Forester: quarta generazione della SUV giapponese

di Renato Dainotto

La crossover giapponese è tutta nuova: più grande, più muscolosa, ma sempre spaziosa, funzionale e versatile

La Subaru Forester è stata una delle prime crossover a fondere la praticità di una station wagon con la capacità di disimpegno di una vera fuoristrada.

In questi giorni, viene lanciata la quarta  generazione nella storia di questa vettura, oggi ancora più pratica e versatile. Noi l'abbiamo messa alla prova.

La linea è da vera SUV con il frontale imponente e rialzato, disegnato prestando più attenzione ai crash test per i pedoni.

Nuova l’impostazione stilistica della Forester, ora alla ricerca di una maggiore personalità e riconoscibilità del marchio.

Nuova Forester: cresce ma non troppo

La lunghezza accresciuta di 3,5 cm e il passo maggiorato di 2,5 cm danno slancio alla fiancata della nuova Subaru che è disegnata con tagli netti e curve decise, per trasmettere muscolosità: così l’auto sembra essere aggrappata all’asfalto.

Il taglio della coda è frutto di un affinamento aerodinamico per un Cx di 0,33. Il paraurti posteriore è, invece, profilato pensando alla guida off road, in modo da migliorare l’angolo di uscita.

All’interno manca un po’ di colore, come troppo spesso accade sulle vetture giapponesi: i sedili e la plancia sono in tonalità di grigio. Peccato.

Il cruscotto è realizzato con materiali di discreta qualità e ben assemblati. I sedili della Forester sono decisamente migliorati rispetto ai precedenti standard di qualità Subaru, sia per il materiale del rivestimento sia per l’imbottitura e la profilatura.

Gli interni: fra display LCD e start&stop

La strumentazione della nuova Subaru Forester è divisa in due parti.

Davanti al guidatore ci sono gli indicatori principali con i classici quadranti circolari analogici.

Poi c’è uno schermo che, nelle versioni più economiche, visualizza le info del computer di bordo compreso per quanto tempo il motore è rimasto spento in regime di start&stop.

A partire dall’allestimento Trend, lo schermo della Forester è più evoluto e visualizza anche come sta lavorando la trasmissione e la gestione elettronica dell’autovettura.

In strada: motori boxer e guida da "quasi sportiva"

All’avviamento, il motore boxer diesel della nuova Subaru Forester risponde con il suo tipico timbro, un rumore caratteristico e non fastidioso.

Su strada, la versione 2.0 diesel offre una risposta pronta ai comandi dell’acceleratore, quasi sportiva, che fa pensare a una potenza superiore rispetto a quella effettivamente erogata di 147 cavalli.

Le prestazioni dichiarate da Subaru sono interessanti, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h che dovrebbe essere percorsa in 10,2 secondi e con un allungo fino a 190 km/h.

Sicura e divertente

L’aspetto più interessante della nuova Forester è il comportamento stradale che è sempre sicuro e facile da gestire grazie alla trazione integrale permanente e all’ESP molto graduale nell’inserimento.

ESP che può essere escluso (con un tasto), ma a questo punto bisogna prepararsi a gestire un po’ di sovrasterzo, tipico delle vetture a trazione 4x4 con assetto rigido.

Da vera Subaru, la Forester regala sempre una buona dose di emozioni ma senza reazioni esasperate e pericolose.

Alla voce costi, i consumi non fanno paura con una media dichiarata di 16,9 km/l.

Il prezzo, invece, non è contenuto: La Forester Diesel è offerta con quattro allestimenti in una forbice di listino che va dai 31.990 euro della Comfort ai 40.590 della Dynamic.

La gamma prevede anche una 2.0 a benzina (da 29.990 euro) anche automatica CVT (43.390).

Nuova Subaru Forester: quarta generazione della SUV giapponese

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