• pubblicato il 12-06-2013

Peugeot 2008: la versione francese per campi e città

di Valerio Boni

La versione francese per campi e città

IN BREVE
     
Comfort
Le sospensioni lavorano molto bene e nell’abitacolo lo spazio non manca.
     
Costi
Si accede alla gamma con un investimento di 15.100 euro. E i consumi risultano sempre contenuti.
     
Piacere di guida
L’elasticità del diesel, unita al peso piuma, regala una guida inaspettata per una crossover.
     
Ambiente
La sobrietà del motore e lo start e stop di serie limitano le emissioni a 103 g/km di CO2.

La gamma ora è completa.

La serie numero 2 non comprenderà varianti cabrio-coupé o station-wagon, ma solo la 208 e la nuovissima 2008, arrivata un mese prima del previsto.

E’ il mercato a dettare le leggi, e Peugeot si adegua lanciando la crossover compatta destinata a diventare protagonista nel segmento B, l’unico che in questi mesi sta dando segnali di vitalità.

Look e dimensioni

La 2008, sviluppata sulla base della berlina, è destinata a essere una vettura internazionale, prodotta e commercializzata in tre continenti, ma dimostra di avere caratteristiche ideali per il mercato italiano.

Soprattutto grazie alla compattezza (è lunga 4,16 metri) e alla trazione a due ruote motrici (eventualmente integrabile con il Grip Control), caratteristiche che ne fanno un veicolo agile ma completo, con una naturale vocazione per l’uso metropolitano.

Motori e Guida

Tra le particolarità positive della Peugeot 2008 si inserisce il peso contenuto, che ha reso possibile l’impiego di motori di piccola cilindrata.

Come il tre cilindri 1.2 a benzina da 82 CV, che fissa la soglia di accesso alla gamma a 15.100 euro.

Sul versante opposto, il top di gamma è attualmente rappresentato dal turbodiesel e-HDi da 115 CV, che nella versione Allure è in listino a 21.600 euro.

Pur con un’abitabilità di buon livello e una capacità di carico più che adeguata, la Peugeot 2008 risulta più leggera di almeno 140 kg rispetto ad altre tuttofare del segmento B, a cominciare dalla 207 SW.

La leggerezza è una qualità immediatamente apprezzabile quando ci si mette al volante della crossover francese.

L’abitacolo è ergonomicamente simile a quello della berlina, dalla quale deriva, e della quale mantiene la particolare strumentazione visibile sopra la corona del volante (una soluzione che richiede un periodo di adeguamento).

Anche le sensazioni trasmesse sono a loro volta vicine, anche in movimento.

La maggiore altezza da terra della nuova Peugeot 2008 non si percepisce più di tanto, grazie alle sospensioni che riescono a filtrare il rollio in modo efficace, anche se il loro compito principale è quello di garantire il comfort.

L’offerta di motori è buona, con il più piccolo della famiglia che dimostra di essere in affanno solo nelle condizioni più critiche, vale a dire in montagna o a pieno carico.

Tuttavia un’auto come questa ha il fisico ideale per lavorare in coppia con un diesel.

Il più potente sarebbe perfetto, ma il 1.600 da 92 CV non è assolutamente da sottovalutare.

Si prevede, infatti, che diventerà di gran lunga il preferito dagli italiani che acquisteranno una 2008 e non delude.

Ha tutta l’elasticità che serve per ridurre al minimo l’uso del cambio, in città come nei tornanti di montagna, e riesce a mantenere consumi molto buoni, con percorrenze garantite intorno ai 20 km/l.

Parte del merito va chiaramente a ingombri e peso in linea con quelli di una berlina compatta.

E il comportamento in curva, con il retrotreno che aiuta a chiudere la traiettoria, completa il quadro positivo della nuova 2008.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    4/1.560 cc
  • Potenza
    68 kW/92 CV a 4.000 giri
  • Coppia
    230 Nm a 1.750 giri
  • Cambio
    manuale a 5 marce
  • Trazione
    anteriore
  • Velocità max
    181 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    11,5 secondi
  • Consumo misto
    25,0 km/l
  • Emissioni CO2
    103 g/km
  • Dimensioni
    4,16/1,74/1,56 m
  • Bagagliaio
    350/1.194 dm3
  • Bollo
    175,44 euro
IDENTIKIT
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