• pubblicato il 15-04-2014

Peugeot 308 SW

La versione station dell'Auto dell'Anno 2014 convince come la berlina: la 1.2 e-THP beve poco ma ha poca ripresa

IN BREVE
     
Comfort
Perfetta per i lunghi viaggi: spaziosa, comoda e silenziosa
     
Costi
Prezzi nella media del segmento, consumi contenuti
     
Piacere di guida
Divertente nelle curve ma poco vivace in ripresa
     
Ambiente
Il propulsore 1.2 e-THP rispetta già le normative Euro 6

La Peugeot 308 SW - versione station wagon della compatta francese Auto dell’Anno 2014 - è rivolta a chi non si accontenta dello spazio offerto da una delle “segmento C” migliori in commercio. L’abitacolo, ora, è più ampio e il bagagliaio - già capiente sulla berlina - è diventato mastodontico.

Più centimetri per tutti

La lunghezza incrementata di ben 33 centimetri (da 4,25 a 4,58 metri) rispetto alla versione “normale” unita agli 11 centimetri in più di passo ha permesso di ricavare tantissimo spazio per le gambe di chi si accomoda dietro e un vano (610 litri che diventano 1.660 quando si abbattono i sedili posteriori) più ampio di quello della sorella maggiore 508 SW.

Agile ma poco brillante

L’aumento delle dimensioni esterne e del peso (circa un centinaio di chili in più a parità di motore) non ha inciso sulle qualità dinamiche della Peugeot 308 SW: la station wagon compatta transalpina offre sempre un’agilità sorprendente nelle curve. Merito di un telaio ben progettato, di uno sterzo sensibile, di un volante piccolo che contribuisce ad aumentare il piacere di guida e di freni potenti,

Il nuovo motore 1.2 e-THP tre cilindri turbo a benzina da 131 CV da noi testato è un piccolo gioiellino: ricco di coppia (230 Nm) e già rispettoso delle normative antiinquinamento Euro 6, regala una spinta interessante già sotto i 2.000 giri ma la rapportatura lunga del cambio - orientata alla massima riduzione dei consumi (21,3 km/l dichiarati, sempre sopra quota 15 con uno stile di guida normale) - penalizza la ripresa.

Dieci e lode in comodità

La Peugeot 308 SW è un’auto nata per offrire il massimo comfort nei lunghi viaggi: le ampie superfici vetrate offrono una buona visibilità in tutte le direzioni, il motore si fa sentire poco nell’abitacolo e le sospensioni hanno una taratura azzeccata che consente di assorbire egregiamente qualsiasi tipo di sconnessione senza risultare troppo morbide.

La posizione di seduta - caratterizzata dalla strumentazione alta, da sedili contenitivi e da un touchscreen da 9,7” che consente di comandare la maggior parte delle funzioni - può non piacere a tutti ma una volta fatta l’abitudine difficilmente si tornerebbe indietro a soluzioni più tradizionali. Di ottimo livello, come sempre quando si parla di 308, le finiture: la plancia è realizzata con plastiche morbide e ben assemblate e anche le zone più nascoste sono particolarmente curate.

Quanto costa?

La Peugeot 308 SW 1.2 e-THP del nostro test è disponibile in due allestimenti: Active (21.800 euro) e Allure (23.600 euro). Quello meno costoso ha già, a nostro avviso, una dotazione adeguata: cerchi in lega da 16”, climatizzatore automatico bizona, cruise control, radio MP3 con Bluetooth e retrovisori esterni riscaldabili.

Nella gamma motori diesel non si può non citare il “top di gamma”: il nuovo 2.0 BlueHDI da 150 CV. Questo propulsore, già Euro 6, può vantare una coppia impressionante e consumi dichiarati che non scendono sotto i 25 km/l.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    3/1.199 cc
  • Potenza
    96 kW/131 CV a 5.500 giri
  • Coppia
    230 Nm a 1.750 giri
  • Cambio
    manuale a 6 marce
  • Trazione
    anteriore
  • Velocità max
    205 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    12,1 secondi
  • Consumo
    21,3 km/l
  • Emissioni CO2
    109 g/km
  • Dimensioni
    4,58/1,80/1,47 metri
  • Bagagliaio
    610/1.660 litri
  • Bollo
    247,68 euro
IDENTIKIT
Peugeot 308 SW

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