Primo contatto

Peugeot Traveller: c’è spazio per tutti

Abbiamo guidato la Peugeot Traveller: la gemella della Citroën SpaceTourer e della Toyota Proace Verso deriva da un furgone ma è quasi una MPV

Comfort
Sospensioni posteriori a ruote indipendenti e tanto spazio per tutti e otto i passeggeri.
Costi
44.400 euro per la Standard BlueHDi 180 Allure da noi guidata: in linea con la concorrenza.
Piacere di guida
Per essere un mezzo derivato da un furgone si guida molto bene: peccato solo per lo sterzo...
Ambiente
151 g/km di anidride carbonica emessa: nella norma.

La Peugeot Travellermultispazio gemella della Citroën SpaceTourer e della Toyota Proace Verso – è la variante del veicolo commerciale Expert destinata al trasporto passeggeri. Un mezzo spazioso e comodo perfetto per le famiglie numerose ma anche per il lavoro e il tempo libero..

Più simile ad una monovolume che ad un furgone (merito della zona anteriore del pianale identica alla piattaforma EMP2 già vista su 308, 3008 e 5008 e delle sospensioni posteriori a ruote indipendenti), è disponibile con tre diverse lunghezze – Compact (4,61 metri), Standard (4,96 metri) e Long (5,31 metri) – e due misure di passo e l’altezza di soli 1,90 metri consente l’accesso ai parcheggi sotterranei.

Nel nostro primo contatto abbiamo potuto guidare la versione Standard della Peugeot Traveller nell’allestimento lussuoso Allure dotata del motore più potente della gamma: il BlueHDi 180 (che sarebbe un 2.0 turbodiesel da 177 CV). Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

Peugeot Traveller tre quarti posteriore

Più Long che Standard

La variante intermedia Standard è quella più acquistata dai clienti della Peugeot Traveller nonché quella più equilibrata: 8 posti molto comodi (due in prima fila, tre in seconda e tre in terza) con un mare di spazio nella zona della testa e un bagagliaio di 603 litri con tutti i posti occupati (1.624 in modalità cinque posti e 3.061 litri a due posti).

Se portate spesso tanti passeggeri e relativi bagagli il nostro consiglio è di puntare sulla Peugeot Traveller Long (che costa solo 900 euro in più): una mastodontica multispazio senza compromessi che può vantare un vano di ben 989 litri con tutti i posti occupati (2.011 litri con i sedili della terza fila rimossi e 3.497 se si rimuovono anche quelli della seconda fila).

Peugeot Traveller raggi X

Quasi un’auto

La Traveller discende da un furgone ma – come abbiamo già scritto in precedenza – ricorda più una monovolume (non solo nel comportamento stradale ma anche nelle finiture): comodissima nei lunghi viaggi e ben piantata a terra nelle curve, è penalizzata esclusivamente da uno sterzo poco comunicativo.

Eccellente anche il comfort acustico offerto dalla Peugeot Traveller: solo rivali più blasonate (e costose) come la Mercedes classe V e la Volkswagen Multivan (nonché le gemelle Citroën SpaceTourer e Toyota Proace Verso) sanno essere altrettanto silenziose.

Il motore BlueHDI 180 della versione protagonista del nostro primo contatto – il più potente della gamma – è un 2.0 turbodiesel da 177 CV e 400 Nm di coppia. Un propulsore che inizia a regalare una spinta interessante intorno ai 2.000 giri e che ben si abbina ad un cambio automatico EAT6 (convertitore di coppia) a sei rapporti molto fluido nei passaggi marcia.

Peugeot Traveller interni

Sicurezza in primo piano

La Peugeot Traveller è una multispazio sicura: non solo per le cinque stelle conquistate nei crash test Euro NCAP ma anche per il comportamento stradale sincero caratterizzato da una buona tenuta.

La dotazione di sicurezza, oltretutto, è completa di tutto il necessario: airbag frontali, laterali e a tendina, assistente alle partenze in salita, attacchi Isofix per la seconda e la terza fila di sedili, avviso stanchezza basato sulla durata di guida, controlli di stabilità e trazione e indicatore di perdita di pressione pneumatici.

Peugeot Traveller

Prezzo giusto, dotazione ricca, garanzia corta

La Peugeot Traveller Standard BlueHDi 180 Allure protagonista del nostro primo contatto ha un prezzo in linea con quello delle rivali (44.400 euro) abbinato ad una dotazione di serie molto ricca: cerchi in lega da 17”, climatizzatore automatico bizona, cruise control, fari allo xeno, head-up display, interni in pelle, pack Hi-Fi 188W (altoparlante centrale sulla parte alta della plancia, 2 Woofer e 2 Tweeter anteriori, 2 Woofer e 2 Tweeter in seconda fila, subwoofer sotto il sedile passeggero anteriore), porte posteriori scorrevoli con apertura elettrica, retrovisori ripiegabili elettricamente, sedili anteriori riscaldabili e massaggianti con appoggiagomito e regolazioni elettriche, sedili seconda e terza fila 2/3 1/3 scorrevoli su binari e removibili, sensori di parcheggio posteriori e tetto panoramico.

I consumi sono buoni (17,5 km/l dichiarati, tra i 10 e i 15 ottenibili a seconda dello stile di guida) mentre la garanzia – come sulla Citroën SpaceTourer – è di soli due anni a chilometraggio illimitato (il minimo di legge). Va detto che la “gemella” Toyota Proace Verso può invece vantare una copertura decisamente più lunga: cinque anni o 200.000 km…

Scheda tecnica
Motoreturbodiesel
N. cilindri/cilindrata1.997 cc
Potenza130 kW (177 CV) a 3.750 giri
Coppia400 Nm a 2.000 giri
Trazioneanteriore
Velocità max170 km/h
Acc. 0-100 km/hn.d.
Consumo urb./extra/medio16,4/18,5/17,5 km/l
Dimensioni4,96/1,92/1,88 m
Passo3,28 m
44.400 euro