Renault Captur 2013 - Profilo
  • pubblicato il 24-06-2013

Renault Captur: originalità al limite

di Stefano Cossetti

Originalità al limite

IN BREVE
     
Comfort
Siamo su buoni livelli sia per la rumorosità sia per l’assorbimento delle sospensioni.
     
Costi
Il prezzo è contenuto, i consumi ottimi. Un po’ care le applicazioni per chi vuole utilizzare anche Internet.
     
Piacere di guida
Un’automobile da guidare in modo tranquillo, senza velleità sportive.
     
Ambiente
Questo turbodiesel riesce a garantire livelli molto bassi di emissioni allo scarico.

Sull’onda del successo che continuano ad avere le SUV e le crossover compatte, Renault ha sfornato la Captur, una versione crossover a sola trazione anteriore della Clio lanciata lo scorso anno.

Dopo il debutto al Salone di Ginevra, la Captur è pronta per il lancio sul mercato e noi l’abbiamo già provata sulle strade attorno a Biarritz, sulle rive dell’Atlantico, e nei Paesi Baschi.

Un test relativamente breve che comunque ci ha fatto apprezzare il motore dCi da 90 CV che in quinta, a 2.200 giri, riprende con apprezzabile agilità.

Guida

Però, sul misto veloce, quando le cambiate si fanno più frequenti, la potenza si rivela un po’ limitata e le prestazioni calano, anche perché la Renault Captur pesa 100 kg in più della Clio.

Su strada, questa non è un’auto che promette certo sportività.

Una volta in azione, però, la Captur si difende, considerando che la taratura posteriore è stata rivista rispetto alla Clio e ora le molle più morbide tendono ad andare un po’ in risonanza se si esagera con una guida aggressiva.

Se poi si viaggia con poco carico a bordo e si aggiunge che la sua altezza da terra è di 20 cm (la Clio è a 12 cm), la sensazione di rollio si fa marcata nei rapidi cambi di direzione.

A ciò contribuisce la precisione dell’assistenza elettrica variabile del servosterzo, che invoglierebbe una guida dinamica.

Nessun problema per i freni che, a una prima valutazione, appaiono in grado di non affaticarsi.

Inoltre, il disegno dei cerchi da 16 o 17 pollici provvede a smaltire in modo adeguato ogni eventuale eccesso di riscaldamento.

Eccentricità e personalizzazione

Motorizzazione a parte, ciò che colpisce di più sulla Renault Captur è l’eccentricità, sia per la verniciatura bicolore sia per le soluzioni adottate all’interno, come il cassetto refrigerato che esce dall’alloggiamento per ben 20 cm, permettendo lo stivaggio di tre bottiglie o di altri oggetti.

Sull’allestimento Energy, poi, ci sono le fodere dei sedili rimuovibili e lavabili a 30° in lavatrice, per averli sempre puliti o per cambiare la tinta dei tessuti.

Le soluzioni, tra colorazioni e combinazioni, sono davvero infinite, al punto che trovare due Captur identiche sarà molto difficile.

Poi c’è il sistema Renault RLink, sempre collegato a Internet e con una serie di applicazioni scaricabili, più o meno utili: si va dagli spettacoli alle stazioni di rifornimento, fino agli aggiornamenti sul calcio.

C’è perfino l’oroscopo

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    4/1.461 cc
  • Potenza
    66 kW/90 CV a 4.000 g
  • Coppia
    220 Nm a 1.750 giri
  • Cambio
    manuale a 5 marce
  • Trazione
    anteriore
  • Velocità max
    171 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    13,1 secondi
  • Consumo misto
    27,7 l/100 km
  • Emissioni CO2
    95 g/km
  • Dimensioni
    4,12/1,77/1,56 m
  • Bagagliaio
    377/1.235 dm3
  • Bollo
    170,28 euro
IDENTIKIT
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