Renault Megane Tre quarti anteriore
  • pubblicato il 23-05-2012

Renault Megane: gioca a fare la sportiva

di Paolo Gavazzi

La serie 2012 della media francese porta al debutto un inedito 1.2 da 115CV

IN BREVE
     
Comfort
Motore silenzioso, qualche rumore d’aria e sospensioni ben tarate.
     
Costi
Prezzo niente male, considerata la buona dotazione di serie della GT Line.
     
Piacere di guida
Il nuovo 1.2 è pulito e dinamico, ma per avere grinta i 115 CV devono essere un po’ frustati.
     
Ambiente
Se i 119 g di CO2 sono un dato eccellente, i consumi dichiarati sembrano un po’ ottimisti.

In certi casi parlare di restyling è eccessivo, come per la Renault Megane serie 2012.

Eppure, le novità, benché minime nella parte estetica, sono sostanziose. Innanzitutto, ora c’è la possibilità di scegliere un motore inedito, come il 1.200 TCE a benzina da 115 CV che rientra nella famiglia Energy, vale a dire quello che per Renault è ecologia oggi, capitolo elettrico a parte.

All’esterno le modifiche estetiche sono cosa da veri conoscitori e appassionati del marchio: come il frontale, in cui spiccano le nuove luci a LED e altri particolari cromati e in nero lucido.

Allestimenti e optional

Nuovissimo è invece l’allestimento GT Line, dall’impostazione sportiva, che si fa notare soprattutto nell’abitacolo, dove spicca il contrasto fra bianco e nero dei rivestimenti (in ecopelle e tessuto).

Il GT Line, con climatizzatore bizona e cerchi in lega da 17” di serie, è la scelta intermedia nella gamma della Megane 2012.

Prima c’è il Wave (che comunque ha clima manuale, cruise control e radio/Mp3), che però non è disponibile con il nuovo motore.

Invece, i più esigenti, specie se amano la musica, possono salire al livello Bose che monta un omonimo impianto Hi-fi e interni in pelle.

Motori e prestazioni

In prova, tutte le attenzioni sono indirizzate al motore, nuovo e perfetto esempio della strategia downsizing imperante oggi.

Il quattro cilindri in alluminio, con testata a sedici valvole, è accoppiato ad una turbina e all’alimentazione a iniezione diretta di benzina e allo stop e start.

Dispone di 115 CV ed è più efficiente del vecchio 1.6 16v che sarà presto mandato in pensione.

Alla guida abbiamo apprezzato subito l’ottima silenziosità e l’assoluta mancanza di vibrazioni.

Renault, poi, garantisce anche meraviglie in fatto di consumi, emissioni e prestazioni.

Il che è probabilmente vero, anche se per avere eccellenti risultati bisogna accettare qualche sacrificio.

Perché in sé il motore è più che onesto e i 115 CV si avvertono.

Ma non al primo tocco di gas: qui abbiamo a che fare con un’unità economica,

Piacere di guida

Davvero belli i sedili sportivi della GT Line rivestiti in tessuto ed ecopelle.

Buono il contenimento laterale, ma la regolazione è solo manuale, non proprio spinta.

Altrimenti, se si schiaccia, i 18,9 km/litro dichiarati vanno a farsi benedire. Per il resto, la vettura presenta un ottimo comportamento stradale, con sterzo e freni che non meritano critiche, mentre il cambio è solo un po’ secco negli innesti.

Quanto alla tenuta di strada, la Megane conferma tutta la sicurezza che conosciamo, con un comportamento neutro che solo con gli eccessi di una guida sportiva (poco consigliata) si trasforma in sottosterzante, ma senza impensierire chi è al volante.

SCHEDA TECNICA
  • N. cilindri/cilindrata
    4/1.198 cc
  • Potenza
    85 kW/115 CV a 4.500 giri
  • Coppia
    190 Nm a 2.000 giri
  • Cambio
    manuale a 6 marce
  • Trazione
    anteriore
  • Velocità max
    190 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    10,9 secondi
  • Consumo misto
    18,9 km/l
  • Emissioni CO2
    119 g/km
  • Dimensioni
    4,29/1,81/1,47 m
  • Bagagliaio
    405/1.162 dm3
  • Bollo
    219,30 euro
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