• pubblicato il 04-10-2013

Skoda Rapid Spaceback: la compatta che non c'era

di Renato Dainotto

La Casa ceca amplia l'offerta con una compatta versatile e ben costruita. Una Golf che viene dall'Est. Finalmente...

IN BREVE
     
Comfort
Le sospensioni lavorano bene e l'auto è silenziosa
     
Costi
La Spaceback costa poco ma si svaluta in fretta
     
Piacere di guida
L'assetto sorprende per la tenuta di strada
     
Ambiente
Le emissioni sono basse e il motore 1.6 TDI consuma poco

Nel listino della Skoda mancava una compatta, una vettura simile alla Golf per dimensioni e utilizzo. Da novembre ci sarà: si chiama Skoda Rapid Spaceback.

In pratica è la Skoda Rapid senza coda, con un pratico portellone e una linea molto meno ingessata, adatta anche a un pubblico giovane.

Con la Spaceback si risparmiano circa 3.000 euro rispetto alla Golf, ma questa Skoda non sarà oggetto di una guerra in famiglia.

È, invece, pensata e allestita per contrastare le coreane che negli ultimi mesi hanno aggredito il mercato delle compatte con auto molto intriganti, come la i30 della Hyundai e la cee'd della Kia.

Linea moderma

La Skoda Rapid Spaceback gioca un'arma importante, molto importante: lo stile.

Se è vero che lamierati e gruppi ottici sono chiaramente modellati sui tratti tipici delle Skoda, questa compatta ha però un'aria fresca e giovanile.

Il frontale è aggressivo, ma non troppo, per non trasmettere eccessiva sportività e, quindi, ammiccare anche al pubblico femminile.

Anche negli interni è stata riposta grande cura alla scelta dei materiali e alla finitura.

L'auto è costruita in Repubblica Ceca e si vede: c'è tutta la cura della grande tradizione industriale di questo popolo e della Skoda.

Gamma articolata

Per il lancio è prevista un'offerta ampia.

La gamma Rapid Spaceback è articolata su tre motori a benzina (1.2 TSI da 86 CV, 1.2 TSI da 105 CV, 1.4 TSI da 122 CV) e due diesel (1.6 TDI da 90 CV e 1.6 TDI da 105 CV).

Tutte le motorizzazioni della nuova compatta Skoda sono sovralimentate, ma al momento solo la 1.6 TDI può essere abbinata al cambio DSG a sette rapporti.

Gli allestimenti sono tre: Active, Ambition e Elegance.

Spazio e praticità

La Skoda Rapid Spaceback è stata progettata con cura: lo spazio interno è davvero ben sfruttato.

I passeggeri anteriori viaggiano su poltrone ampie e confortevoli e dietro, anche se davanti ci sono persone alte, resta molto spazio residuo per le gambe.

Inoltre nella Rapid Spaceback ci sono tanti vani portaoggetti e il divano si può frazionare a piacere, per trasportare anche una bici.

A richiesta si può avere anche il "double cargo": il piano di carico può essere modulato per sezionare il vano in altezza.

Il bagaglio è comunque molto interessante con un volume minimo di 415 litri, espandibile a 1.380.

Skoda Rapid Spaceback: al volante della 1.6 TDI 105 CV

La versione più potente tra le diesel è una garanzia: monta un motore che è stato già collaudato su parecchie vetture del Gruppo VW.

L'unità a quattro cilindri è pronta e vivace, anche se ai medi regimi manifesta una leggera ruvidità di rotazione.

Le prestazioni sono più che brillanti con un passaggio da 0 a 100 km/h di 10,3 secondi e un allungo fino a 190 km/h.

I consumi dichiarati sono invece bassi, con una media di 22,7 km/l.

In strada: dinamica e divertente

L'assetto della Rapid Spaceback è un buon compromesso tra controllo del rollio in curva e assorbimento delle asperità stradali.

La nuova compatta di Skoda è dinamica, agile e divertente. Raggiunto il limite, la Spaceback scivola progressivamente con l'anteriore, con un comportamento sottosterzante (il muso allarga la traiettoria).

Nei cambi di direzione, l'auto mostra una buona stabilità con la coda che difficilmente impegna l'ESP o il guidatore. 

Conveniente?

Il listino anticipato dalla Skoda (l'auto va in concessionaria a novembre) parte dai 16.260 euro della 1.2 TSI (86 CV) Active ai 21.370 della 1.6 TDI (105 CV) Elegance di questa prima prova.

In questa forbice ci sono tutte le altre varianti.

La Elegance provata ha una buona dotazione anche se tra i fondamentali c'è il clima solo manuale e, per passare a quello automatico, bisogna pagare 390 euro.

La lista degli accessori è ampia e permette ampie personalizzazioni: anche in questo Skoda volta pagina, implementando i gadgets da montare sull'auto.

Se i prezzi sono convenienti bisogna però ricordare che in Italia il marchio Skoda soffre ancora di una rapida svalutazione, per cui è la classica auto da tenere a lungo. Ricordatevelo.

SCHEDA TECNICA
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Skoda Rapid Spaceback: la compatta che non c'era

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