• pubblicato il 13-05-2016

Suzuki Baleno S, la top di gamma 1.0 turbo da 112 CV

di Francesco Neri

Abbiamo provato la Suzuki Baleno in versione S con il 1.0 tre cilindri turbo benzina da 112 CV

IN BREVE
     
Comfort
Lo spazio a bordo è generoso, l’equipaggiamento ricco e gli ammortizzatori assorbono bene le asperità.
     
Costi
17.800 euro non sono pochi, ma la Baleno ha dalla sua un ricco equipaggiamento e uno spazio quasi da segmento superiore. Buoni i consumi.
     
Piacere di guida
I comandi sono leggeri e il motore è davvero elastico. Mancano un po’ di precisione sterzo e telaio.
     
Ambiente
103 g/km di CO2 sono un ottimo risultato, senza contare che il motore a benzina è più green di quello a gasolio.

La Suzuki Baleno S è un’auto che va dritta al sodo. In soli 399,5 cm offre uno spazio generoso, un bagagliaio quasi da segmento C (355 litri) e una linea sobria ma allo stesso tempo ammiccante. La Casa ha puntato molto su quest’ultimo su questo elemento, cercando un design che incontrasse i gusti di noi europei. La Baleno S infatti è la prima Suzuki ad esser stata studiata al Centro Stile di Torino.
La versione S esteticamente si distingue dalla linea rossa sulla parte bassa del muso e dai cerchi bruniti da 16 pollici. Gli interni invece hanno un design concreto e senza pochi fronzoli, un filo sottotono rispetto agli esterni, ma comunque solidi al vista. I comandi sono intuitivi e lo schermo da 7 pollici si raggiunge facilmente. Comoda anche la seduta, generosa anche per i più alti.

Suzuki ha lavorato molto anche sul motore, che resterà (per sempre) il top di gamma della Baleno S - non sono previsti propulsori diesel per questa vettura. Il tre cilindri 998 cc a iniezione diretta di benzina utilizza una turbina a geometria fissa a bassa inerzia dotata di valvola wastgate. Il risultato è un motore efficiente ed elastico che eroga 112 CV a 5.500 giri e 170 Nm di coppia in un a fascia compresa tra i 2.000 e i 3.500 giri. Suzuki dichiara un consumo di  4,4 l/100 km nell’utilizzo combinato (4,7 con cambio automatico) a fronte di emissioni di rispettivamente 103 e 109 g/Km di CO2.

Come va?

La Suzuki Baleno S è immediata e piacevole da guidare: tutti i comandi sono leggeri e l’elasticità del motore rende la guida vellutata. Quello che le manca è un po’ di precisione nello sterzo e nel telaio  (vedi Swift o S-Cross) ma è agile nel traffico della giungla urbana. Il cambio manuale ha una corsa piuttosto lunga, ma i rapporti sono precisi e non si impunta.
La vera sorpresa è il motore, che si dimostra senza dubbio all’altezza dei migliori tre cilindri sul mercato. È elastico, progressivo e capace di un discreto allungo fino a 6.000 giri. I 940 kg a secco della Baleno aiutano non poco a valorizzare le qualità del propulsore e anche nei rapporti più alti l’auto ha una buona ripresa.
Lauto tuttavia è pensata per una guida confortevole: gli ammortizzatori sono morbidi e assorbono le buche senza problemi, ma il prezzo da pagare è un rollio piuttosto pronunciato.

Prezzi e dotazione di serie

La nuova Suzuki Baleno S dispone di un allestimento davvero ricco: cruise control adattivo con frenata assistita in città, schermo digitale con tecnologia My drive, schermo touch da 7” con navi compatibile con Apple Car Play e Android Auto, fari allo Xeno, sedili riscaldabili, vetri posteriori elettrici fumé e cerchi da 16” bruniti.
Il prezzo di listino della Suzuki Beleno S è di 17.800 euro (500 euro in più con la vernice metallizzata), ma al lancio sarà offerta ad un prezzo promo di 15.800 euro (17.000 euro con cambio automatico). Incluso nell’acquisto della vettura Suzuki offre anche un corso di guida sicura di due giorni con spese a carico della Casa (compresi vitto e alloggio).

Le porte dei concessionari saranno aperte al pubblico il 21 e il 22 maggio 2016.

SCHEDA TECNICA
IDENTIKIT
Suzuki Baleno S, la top di gamma 1.0 turbo da 112 CV

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