• pubblicato il 26-01-2016

Suzuki, la gamma al completo col cambio automatico

Suzuki propone il cambio automatico su tutti i suoi modelli

IN BREVE
In Giappone lo sceglie quasi il 90% dei clienti Suzuki, in Italia meno del 6%: la diffusione del cambio automatico ha avuto una crescita enorme negli ultimi anni, ma quasi sempre è retaggio dei segmenti premium. Suzuki è uno dei pochi costruttori generalisti a proporlo su tutta la gamma: dalla Celerio alla S-Cross, ogni modello può essere equipaggiato con l'automatico. Con prezzi che variano dai 700 ai 1.700 euro in base alla tipologia di cambio.

Manuale o automatico? Da molti anni il cambio automatico sta conquistando il cuore degli automobilisti europei; qualcuno è ancora diffidente ma chi lo prova, la maggior parte delle volte, non torna più indietro. Suzuki offre su tutta la gamma la possibilità di avere il cambio automatico, a partire dalla piccola Celerio.

Il costo? Dai 700 ai 1.700 euro. E la manutenzione programmata si limita a un cambio d’olio previsto tra i 150.000 e i 170.000 km, in base all tipologia di cambio.

Un robotizzato per la Celerio

Non tutti i cambi automatici sono uguali: la Suzuki Celerio, ad esempio, monta l’ASG (Auto Gear Shift), un meccanico robotizzato a 5 marce dall’architettura meccanica semplice, leggera ed economica, almeno rispetto alle altre trasmissioni automatiche. 

La differenza di prezzo tra la Celerio manuale e quella equipaggiata con l’ASG è di 700 euro; le prestazioni sono lievemente inferiori, ma la guida è più semplice e lo stress, quando ci si trova in mezzo al traffico, è nettamente inferiore. 

I consumi della Celerio ASG rimangono invariati rispetto alla versione con cambio manuale: 23,3 km/l dichiarati nel ciclo misto di omologazione.

Automatico “classico” per Swift, Jimny e Vitara a benzina

Classico automatico con convertitore di coppia (quello nato negli USA negli anni ’50) per l’utilitaria giapponese Suzuki Swift, per la Suzuki Jimny e per la nuova Suzuki Vitara nelle versioni a benzina 1.6 VVT 120 CV e 1.4 Boosterjet 4WD 140 CV.

La Swift 1.2 VVT A/T da 94 CV è un’auto dal comportamento su strada dinamico e il cambio automatico  a 4 rapporti ne smorza un po’ il piglio sportivo in favore del comfort di marcia. I consumi salgono del 12%, ma le cambiate fluide e senza strappi si rivelano un toccasana nella giungla urbana. Il suo prezzo? 1.000 euro.

La Suzuki Jimny 1.3 4WD da 85 CV - l’unica motorizzazione rimasta in gamma - sfrutta la stessa trasmissione automatica a 4 rapporti della Swift. Anche in questa versione non mancano le ridotte: ricordiamo, infatti, che la Jimny è una vera fuoristrada con telaio a longheroni e una notevole altezza da terra, capace di affrontare percorsi difficili in off-road. La strada non è il suo habitat naturale, ma in città, grazie a dimensioni vicine a quelle della Celerio e a un raggio di sterzata molto contenuto, non è affatto impacciata.

Le due versioni a benzina della Vitara (1.4 Boosterjet 4WD e 1.6 VVT) montano un automatico con convertitore di coppia a 6 marce. La differenza di prezzo è di 1.500 euro e le prestazioni - sulla carta - sono esattamente le stesse della versione manuale, anche in termini di consumo (varia negativamente di un insignificante 1,8%). La Boosterjet 4WD che abbiamo provato stupisce per le sue prestazioni e per il piacere di guida. Se si fa tanta strada, però, è meglio puntare al diesel.

CVT per la S-Cross 1.6 VVT

La S-Cross 1.6 VVT CVT è l’unica della gamma a fare uso di un cambio a variazione continua. Un cambio che richiede il piede leggero se si vuole evitare il tanto criticato “effetto scooter” tipico del CVT, ma che si rivela una soluzione intelligente per una vettura con motore a benzina naturalmente aspirato, perché garantisce la stessa efficienza del cambio manuale. Costa 1.500 euro in più della versione con cambio manuale, ma in questo momento viene offerta con aggiunta di interni in pelle e tetto panoramico.

Automatico a doppia frizione DCT per Vitara e S-Cross 1.6 DDiS

Le due crossover di Hamamatsu possono contare sulla trasmissione più sofisticata della gamma, il DCT. Questo cambio automatico passa da una marcia all’altra in pochi decimi di secondo e non influisce negativamente su prestazioni e piacere di guida: del trascinamento tipico del convertitore di coppia non c’è traccia, e la potenza viene trasmessa alle ruote in modo diretto, come avviene con il cambio manuale. 

I passaggi di marcia possono essere gestiti attraverso i paddle al volante, oppure attraverso la leva. Il prezzo è il più alto tra i differenti automatici della gamma (1.700 euro), ma in termini di performance è senza dubbio il numero uno. E anche nella guida rilassata viene garantita una souplesse di marcia degna di un classico automatico. 

SCHEDA TECNICA
  • Suzuki Celerio 1.0 ASG
    Robotizzato a 5 marce ASG (700 euro)
  • Suzuki Swift 1.2 VVT A/T
    Automatico a 4 marce (1.000 euro)
  • Suzuki Jimny 1.3 A/T
    Automatico a 4 marce (1.300 euro)
  • Suzuki Vitara 1.6 VVT A/T
    Automatico a 6 marce (1.500 euro)
  • Suzuki Vitara 1.4 Boosterjet 4WD
    Automatico a 6 marce (1.500 euro)
  • Suzuki Vitara 1.6 DDiS DCT 4WD
    Automatico a doppia frizione DCT (1.700 euro)
  • Suzuki S-Cross 1.6 VVT
    A variazione continua CVT (1.500 euro)
  • Suzuki S-Cross 1.6 DDiS DCT 4WD
    Automatico a doppia frizione DCT (1.700 euro)
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