• pubblicato il 19-02-2016

Toyota Prius: primo contatto con la quarta generazione

di Junio Gulinelli

La metamorfosi dell'ibrida per eccellenza. Ecco come cambia la berlina giapponese che, 18 anni fa, inaugurò un nuovo segmento

IN BREVE
La Prius 2016 è un'auto tutta nuova, pur mantenendo l'immagine d'impatto che da sempre l'ha caratterizzata, anzi estremizzandone ancora di più i tratti stilistici. La piattaforma GA-C, grazie ad un baricentro più basso, la rende più agile mentre il sistema full hybrid, rinnovato e ottimizzato, le dona uno scatto più deciso in partenza. Nel complesso, oggi, la Prius è un'auto migliore ma le altre ibride del marchio (Auris e Yaris) la relegano a un mercato di nicchia per l'Italia. 

Se nel 1997 la Toyota Prius inaugurava l'era delle ibride come pioniera di questo segmento, oggi la berlina full hybrid della Casa giapponese, giunta alla sua quarta generazione, mantiene il titolo onorifico di ibrida per eccellenza ma non è più la best seller a doppia alimentazione di una volta.

In 18 anni è cambiato il mondo ed è cambiata anche la gamma Toyota che, ora, in campo di ibride, ha nuovi cavalli di battaglia che si chiamano Auris e Yaris, che lo scorso anno in Europa hanno rappresentato rispettivamente il 50% e il 35% della quota di vendite delle ibride del marchio.

Questa è una buona chiave di lettura per comprendere il salto generazionale ma soprattutto il riorientamento strategico della Prius 2016 diventata, ora, l'opzione esclusiva della gamma ibrida di Toyota (previste 1.000 unità da piazzare in Italia nel 2016).

TNGA: la nuova era di Toyota

Di fatto questa quarta generazione della Toyota Prius consacra un'auto tutta nuova. Pilastro portante del rinnovamento è la piattaforma GA-C che rientra nella strategia TNGA (Toyota New Global Architecture) che darà vita anche ad altri futuri modelli del marchio giapponese.

Migliora l'handling ma senza rinunciare al comfort

Elementi più compatti, dieta dimagrante, baricentro ribassato (di 25 mm), ergo, dinamica di guida migliorata; sono questi gli ingredienti che rendono la nuova Prius un'auto non più solo efficiente ma ora anche apprezzabile in quanto ad handling e a drive hability.

Alla guida si apprezzano anche la rigidità del telaio - aumentata del 60% - e la nuova sospensione posteriore a doppio braccio oscillante. Grazie a queste novità la Prius 2016 è più agile rispetto al passato, più stabile in curva e filtra meglio i movimenti dell'asfalto (la maggiore rigidità strutturale ha consentito un settaggio più morbido delle sospensioni). Nel complesso, insomma, l'esperienza di guida guadagna in dinamicità senza rinunciare però al comfort.

Nuovo look, nuove dimensioni. La metamorfosi della Prius

La “metamorfosi priusiana” riguarda, ovviamente, anche l'aspetto estetico della berlina ibrida nipponica che mantiene intatto quel carattere di rottura che la caratterizza esaltandone ulteriormente il linguaggio stilistico d'impatto che oggettivamente può piacere, o no. Il gusto estetico, d'altronde, è soggettivo e ai giapponesi piace differenziarsi.

Sta di fatto che ogni nuova singola modifica estetica fa l'inchino alle leggi della fisica esprimendo una delle migliori linee aerodinamiche sul mercato con un coefficiente Cx pari a 0,24.

Più lunga, più larga e più bassa

Toyota Prius cresce in dimensioni: si allunga di 60 mm (4.540 mm), si allarga di 15 mm ma mantiene invariato il passo di 2.700 mm e si abbassa di 20 mm (1.470 mm). Grazie alla nuova batteriaNiMH (nichel-metallo idruro) ridimensionata (più compatta del 10%) eriposizionata sotto ai sedili posteriori, cresce la capacità di carico del portabagagli che ora ha un pianale di carico ribassato di 110 mm (il che facilita le operazioni di carico) e una capienza di 457 litri (con il ruotino di scorta) o 502 litri (con il kit di riparazione). Dietro si rimpiange un po' più di spazio per la testa dei passeggeri posteriori, sacrificato dalla nuova linea del tetto ribassata.

Interni orientati al guidatore e al passeggero

Ristrutturati anche gli interni. Qui la parola d'ordine è “Human Tech”, concetto che si esprime con forme futuristiche, eleganti ma ancora una volta, soprattutto, intelligenti ed efficienti. Basta un primo contatto per capire subito che l'attenzione al dettaglio è migliorata, anche se i materiali impiegati non soddisfano a pieno le aspettative.

La seduta della nuova Prius 2016 ha un'impostazione da subito più coinvolgente, merito della riduzione dell'angolo di sterzo da 24 a 20 gradi, dell'abbassamento (di sei centimetri) del punto dell'anca e del nuovo design dei sedili, ora montati direttamente sul pianale. Senza contare che il cofano ribassato e i montanti anteriori più sottili migliorano anche la visibilità e, di conseguenza, la sensazione di sicurezza.

Tutta la strumentazione è racchiusa in due interfacce di bordo: il quadro composto da un doppio display LCD da 4,2 pollici con TFT e un pannello in stile tablet touch screen da 7 pollici sulla plancia centrale da cui si controlla il sistema di infotainment della Prius. Informazioni aggiuntive e a portata d'occhio sono proiettate sul parabrezza dall'head up display (in dotazione sull'allestimento Style).

Sistema Full Hybrid: più efficiente e scattante

Per la nuova generazione della Toyota Prius, poi, gran parte del lavoro è stato dedicato al miglioramento del sistema full hybrid.

Tanto per cominciare il quattro cilindri a ciclo Atkinson da 1,8 litri ha subito un profondo aggiornamento che ne ha ottimizzato il processo di combustione, migliorato il controllo della detonazione e ridotto gli attriti; il risultato è un motore dall'efficienza termica pari al 40% (secondo Toyota il migliore in assoluto in circolazione su questo fronte).

Allo stesso tempo è stato introdotto un nuovo differenziale multialbero (per la prima volta su un'ibrida) sul quale alloggiano idue motori elettrici (uno dei quali funziona prevalentemente da generatore), un cambio planetario singolo e un riduttore laterale.

Il risultato di tutto ciò è che la presenza del motore elettrico si fa sentire di più nella trazione, soprattutto in partenza, rendendo la nuova Prius più scattante e reattiva e dotandola di quello spunto ai semafori che fino ad ora le era mancato. Questo nuovo asso nella manica la Prius 2016 lo sfodera soprattutto nella nuova modalità di guida Power Mode che si aggiunge alle altre impostazioni Normal ed Eco.

All'ottimizzazione della meccanica della Prius corrisponde anche una significativa riduzione dei consumi e delle emissioni. Ora la Casa dichiara 3,0 l/100 km, anche se dopo il nostro test drive il computer di bordo ci ha fornito un dato non inferiore ai 5l/100 km (guidando senza badare troppo al risparmio). 70g/km è invece il nuovo dato relativo alle emissioni di CO2.

Prezzi e allestimenti

Le prime Toyota Prius 2016 arriveranno in concessionaria a marzo mentre gli ordini partiranno il 22 febbraio. Verrà proposta in due allestimenti, Active e Style con prezzi rispettivamente di 29.250 e 30.950 euro ma con l'offerta lancio si risparmiano 1.500 euro su entrambe le versioni.

SCHEDA TECNICA
  • Alimentazione
    Full Hybrid
  • Motore
    1,8 litri VVT-i + Motore elettrico sincrono a magneti permanenti
  • Potenza
    122 CV
  • Trasmissione
    E-CVT
  • Consumi
    3,0l/100 km
  • Emissioni di CO2
    70g/km
  • Lunghezza
    4540 mm
  • Larghezza
    1760 mm
  • Altezza
    1470 mm
  • Passo
    2.700 mm
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