• pubblicato il 12-11-2014

Volkswagen e-Golf, l'icona diventa elettrica

La variante ad emissioni zero dell'auto più amata d'Europa è vivace ma costa parecchio

IN BREVE
     
Comfort
Sospensioni un po' dure e qualche fruscio aerodinamico
     
Costi
Costa tanto (37.000 euro) ma percorre 100 km con poco più di 3 euro
     
Piacere di guida
Briosa e agile nelle curve: cosa chiedere di più?
     
Ambiente
Se l'energia proviene da fonti rinnovabili le emissioni di CO2 sono pari a 0 g/km

Con la Volkswagen e-Golf, variante elettrica dell’auto più amata in Europa (nonché della compatta più venduta nel nostro Paese), la Casa di Wolfsburg raddoppia la propria gamma di modelli ad emissioni zero (composta anche dalla e-up!, da noi testata un paio di mesi fa).

Abbiamo avuto modo di provare brevemente la Golf “del futuro” - la più ecologica di sempre - in occasione della Golf Parade, evento (organizzato da Volkswagen a Verona per celebrare i 40 anni di un’icona nel mondo delle quattro ruote) nato per celebrare le Golf del passato. Scopriamo insieme come va.

Volkswagen e-Golf: la tecnica

La Volkswagen e-Golf monta un motore elettrico da 116 CV e 270 Nm di coppia alimentato da batterie agli ioni di litio da 24,2 kWh. Grazie a questa unità la “segmento C” ad “emissioni zero” di Wolfsburg raggiunge una velocità massima (limitata) di 140 km/h, accelera da 0 a 60 km/h in 4,2 secondi e da 0 a 100 chilometri orari in 10,4 secondi. Gli accumulatori - posizionati sotto i sedili - possono essere ricaricati attraverso una normale presa domestica in 13 ore, che scendono a 8 installando una wallbox che aumenta la potenza di carica o rivolgendosi alle stazioni pubbliche a corrente alternata. Quelle a corrente continua - grazie al sistema di ricarica combinato CCS - consentono di caricare l’80% in soli 30 minuti.

L’autonomia dichiarata è compresa tra 130 e 190 km (variabile a seconda dello stile di guida e della temperatura esterna: più freddo fa meno strada si percorre) e sono previste tre diverse modalità di guida: Normal, Eco (potenza limitata a 95 CV, coppia di 220 Nm, velocità di 115 km/h e “0-100” in 13,1 secondi) ed Eco+ (75 CV, 175 Nm di coppia e 90 chilometri orari di velocità massima).

Molto curata, come sempre

La Volkswagen e-Golf presenta, come gli altri modelli della gamma, finiture estremamente curate (la plancia è realizzata con plastiche rigide e ottimamente assemblate) ma la dotazione di serie potrebbe essere più ricca: autoradio con presa Aux-In, climatizzatore automatico, cruise control, navigatore satellitare e sensori di parcheggio anteriori e posteriori. Considerando il prezzo (elevato, 37.000 euro) e la tecnologia presente a bordo non sarebbe stata a nostro avviso una cattiva idea inserire anche il sistema di chisura e partenza senza chiavi “Keyless Access” (optional a 367 euro) e la telecamera posteriore (250 euro).

Il divano posteriore è largo quanto basta per accogliere tre passeggeri (anche se i centimetri a disposizione della testa e delle gambe potrebbero essere di più) mentre il bagagliaio di 340 litri (un valore leggermente inferiore a quello delle Golf “normali” per via della presenza delle batterie) è adeguato ad una coppia con un figlio e diventa immenso (1.231 litri) quando si abbattono i sedili posteriori.

“Dura” e pura

La Volkswagen e-Golf non ha il comfort come punto di forza: le sospensioni sono un po’ “durette” sulle sconnessioni più pronunciate e alle alte velocità si avverte qualche lieve fruscio aerodinamico che “rompe” la silenziosità offerta del motore elettrico.

Chi è abituato alle versioni tradizionali della compatta di Wolfsburg non noterà grosse differenze nei comandi: per quanto riguarda la strumentazione, invece, segnaliamo l’assenza del contagiri (rimpiazzato da un indicatore di performance, che mostra se il propulsore è pronto e lo stato della batteria, e da un indicatore della disponibilità di potenza) e la presenza, sul touchscreen, di informazioni utili come l’autonomia e il consumo.

Una scossa di energia

È possibile divertirsi al volante di un’elettrica? Sì, se la vettura in questione è la Volkswagen e-Golf. Merito di un motore che spinge forte fin da subito (una caratteristica in comune con altri veicoli dotati di un propulsore ad emissioni zero), di freni potenti e, soprattutto, di uno sterzo sensibile e preciso. Nelle curve è agile: merito del peso relativamente contenuto, del differenziale XDS (che simula l’azione di un autobloccante) e del baricentro più basso dovuto alle batterie posizionate sottoscocca.

Buona la visibilità (ampie superfici vetrate e 4,26 metri di lunghezza tutt’altro che difficili da posteggiare) e ricchissima la dotazione di sicurezza: airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia del guidatore, appoggiatesta anteriori che prevengono il colpo di frusta, attacchi Isofix, cruise control adattivo, ESP, controllo di trazione, Fatigue Detection (sistema di rilevazione della stanchezza), frenata anticollisione multipla (che arresta il veicolo dopo un incidente per evitare altri scontri), hill holder (assistente per le partenze in salita) e monitoraggio pressione pneumatici.

Costa tanto, consuma poco

Il prezzo di 37.000 euro necessario per portarsi a casa la Volkswagen e-Golf è alto e la tenuta del valore si preannuncia molto bassa visto che le auto elettriche, ai giorni nostri, faticano a trovare clienti anche da nuove.

Buoni in compenso i consumi (12,7 kWh - poco più di tre euro di spesa - ogni 100 km percorsi) e la garanzia sulle batterie (per 8 anni o 160.000 km è assicurata un’efficienza minima del 70%). Solo di due anni a chilometraggio illimitato (il minimo di legge), invece, la copertura globale.

SCHEDA TECNICA
  • Motore
    elettrico
  • Potenza
    85 kW (116 CV)
  • Coppia
    270 Nm
  • Cambio
    automatico
  • Trazione
    anteriore
  • Velocità max
    140 km/h
  • Acc. 0-100 km/h
    10,4 secondi
  • Autonomia
    130-190 km
  • Consumo
    12,7 kWh/100 km
  • Tempo di ricarica batteria
    13 ore
  • Dimensioni
    4,26/1,80/1,45 metri
  • Bagagliaio
    340/1.231 litri
IDENTIKIT
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